Asia,  Turchia

4 giorni in Cappadocia: cosa vedere

Arrivi in Cappadocia e ti sembra di essere stato teletrasportato su un altro pianeta. Almeno questa è la prima sensazione che ho avuto mentre la nostra navetta si dirigeva verso Goreme, la città principale della Turchia famosa per essere scavata all’interno di  conformazioni rocciose dette “camini di fata”, nonchè base scelta per i nostri quattro giorni in Cappadocia.

cappadocia

Meglio da soli o con una guida locale?

La regione offre veramente molto da vedere e ammetto che qualche giorno in più non sarebbe guastato, tuttavia organizzandosi bene le giornate è possibile visitare quasi tutti i luoghi fondamentali. Un consiglio: se possibile prenotate dall’Italia una guida privata che studierà per voi un percorso ad hoc .

Ovviamente è una soluzione più costosa ( dagli 80 ai 100 euro a persona al giorno compreso il trasporto), ma avrete la certezza di non perdervi nulla e soprattutto di uscire dallo schema dei classici giri turistici. Purtroppo, avendo deciso il viaggio praticamente una settimana prima della partenza, il mio contatto sul posto era già prenotato per un’altra gentil coppia che ha declinato senza mezzi termini la proposta di fare un tour a quattro. Per non scadere in inutili polemiche fingerò che abbiano preso questa decisione perché in luna di miele.

Per forza di cose quindi, io e il compagno ci siamo gestiti in modo autonomo muovendoci con i mezzi pubblici per raggiungere alcuni spot e partecipando ai tour organizzati per vedere il resto: tutto fattibile per carità, rimane solo il rammarico di non aver goduto di quell’esperienza in più che solo una guida locale e personale può dare.

Quali tour fare in Cappadocia?

I tour principali della Cappadocia sono due: il Red Tour ed il Green Tour.  Ho preso parte ad entrambi prenotandoli direttamente al mio arrivo in hotel e devo dire che mi hanno soddisfatto: spostamenti gestiti con minivan riservati  e guide preparate.  

L’offerta può leggermente variare in base all’agenzia che lo organizza ma in linea di massima vengono rispettati tutti gli highlights anche se molto probabilmente ci sarà  l’aggiunta di una breve sosta a una fabbrica/negozio di ceramica o di gioielli, ma tranquilli.. nessuno insisterà perché voi facciate compere, sebbene come sempre io mi senta in obbligo di dare una mano all’economia locale e di riempire lo zaino di gingilli che quasi mai arrivano a casa integri.

monks valley

1° Giorno. Green Tour: Visita all’antica città sotterranea di Derinkuyu ( 8 livelli sotto terra, quindi preparatevi a soffrire di claustrofobia) –  Trekking nel canyon di Ihlara lungo il fiume Melendiz – punto panoramico sulla Pigeon Valley detta anche Valle dei piccioni.

2° Giorno. Red Tour: Love Valley , chiamata così per le sue formazioni di origine vulcanica a forma di simbolo fallico (!) – Visita a Pasabag detta anche Monks Valley – Sosta a Devrent Valley o valle dell’immaginazione (se nella love valley capisci subito cosa richiamano le forme, qui ci vuole davvero uno sforzo maggiore, fatto salvo per la roccia a forma di cammello) – Punto panoramico con vista sul castello di Uchisar – Visita al Goreme Open Air Museum con le sue affascinanti chiese rupestri affrescate.

Love valley cappadocia

 

3° Giorno . Senza aver prenotato nessun tour mi sono avventurata in un trekking tra la Rose Valley e la Red Valley. Il sentiero parte dal campeggio che si trova dopo l’Open Air Museum di Goreme, seguendo la strada principale. Seguitelo e dopo un’oretta di cammino circa tra le vallate vi ritroverete a un “punto ristoro” dove potrete fare una pausa sorseggiando una spremuta d’arancia – Proseguendo dritti si arriva al bellissimo villaggio di Cavusin, meritevole di una tappa.

Tutto quello che vi ho scritto qui sopra è la versione corretta e semplificata del percorso, tuttavia l’ho capito solo a fine giornata, dopo aver fatto un giro assurdo sotto il sole cocente e aver rischiato più volte di fornire materiale a “Chi l’ha visto” per l’intera stagione.

 

4° Giorno. Volo in mongolfiera. Visita e salita al castello di Uçhisar ( dalla stazione di Goreme partono dei bus ogni mezz’ora) per godere del panorama dall’alto. Vale la pena spendere poche lire turche per salire sul tetto della Cappadocia. Da qui potete anche vedere il vulcano inattivo Erciyes Dağı che spicca con i suoi quasi 4000 mt di altitudine.

 

Quattro giorni in Cappadocia bastano?

L’ideale secondo me è avere a disposizione almeno cinque giorni : potrete così aggiungere al vostro tour anche il villaggio troglodita di Zelve , il canyon di Soganli e Mustafapasa. Tutti luoghi che potrete raggiungere in taxi, noleggiando uno scooter o addirittura per i più avventurosi un quad.

Music Theme : “Goodbye Kiss” – Kasabian

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *