Azzorre: come organizzare il viaggio

Come arrivare alle Azzorre?

Non esistono voli diretti dall’Italia, ma non disperate, l’arcipelago portoghese situato nell’Oceano Atlantico è comunque facilmente raggiungibile dal nostro Paese . Innanzitutto è necessario arrivare a Lisbona ( o se preferite  a Porto ) tramite un volo di linea della durata di 4 ore circa e in partenza dai principali aeroporti italiani. Naturalmente questo passaggio obbligatorio può trasformarsi in una buona occasione per fermarsi un paio di notti, all’andata oppure al rientro dalle Azzorre, e godere delle bellezze della capitale portoghese.

Da Lisbona è poi necessario affidarsi ad un volo di circa 2 ore e mezza operato dalla compagnia aerea delle Azzorre , la Sata Airlines, che effettua collegamenti giornalieri con le principali isole : Sao Miguel (Ponta Delgada) , Terceira (Lajes) e Faial (Horta) oppure usufruendo delle new entry Ryanair o Easyjet che hanno aggiunto delle rotte low cost da pochi anni.

Le nove isole hanno tutte un aeroporto sono tutte collegate  da voli interni sempre gestiti dalla Sata (www.sata.pt), mentre per la sola stagione estiva, l’alternativa è quella prendere il traghetto che però allunga notevolmente i tempi di percorrenza. Attenzione: la frequenza dei collegamenti varia da alcune volte al giorno ad alcune volte a settimana e cambia da una stagione all’altra, quindi per evitare spiacevoli sorprese, prenotate il vostro itinerario aereo con buon anticipo. Il consiglio è quello di collegarsi al sito della compagnia aerea e costruire il vostro programma di viaggio ad hoc, studiando i collegamenti migliori e quelli  che vi permettono di risparmiare tempo e soldi. Il sito vi permetterà inoltre di acquistare un unico pacchetto di voli agevolando notevolmente il lavoro.

Da tener presente è che lo snodo tra i collegamenti aerei delle isole del gruppo centrale ( Pico, Sao Jorge, Faial , Graciosa )è Terceira, mentre Horta è il punto di partenza migliore per raggiungere le isole del gruppo occidentale.

La questione più complessa è l’Isola di Flores, il punto più a Ovest dell’Europa, un vero e proprio gioiellino che val la pena di visitare anche solo per un paio di giorni (per gli amanti del trekking anche più di due giorni). Io l’ho raggiunta con un volo da Faial.

Scorcio di Flores

E una volta arrivati ?

Per muovervi all’interno delle varie isole, il metodo migliore è noleggiare un’auto (sconsigliabile lo scooter per via del meteo fortemente variabile). Le compagnie di noleggio sono numerose all’interno dei vari aeroporti (Ilha Verde è quella locale), tuttavia le auto a disposizione non sono molte, quindi, soprattutto nei periodi di alta stagione, prenotate con largo anticipo la vostra automobile.

A Flores quanto scritto sopra è quasi un obbligo da imporvi. Capirete di aver fatto la scelta giusta, quando incrocerete gli sguardi di chi sconsolato non ce l’ha fatta e girovaga nell’isola in cerca di un passaggio ( qualcosa mi dice che questa malcapitata la conosco…)

Agli autobus, inoltre, preferite i taxi. Un po’ più costosi e spesso improvvisati, ma vi faranno risparmiare un sacco di tempo.

Praia do Norte – Isola di Faial

Dove dormire alla Azzorre?

Dimenticatevi gli hotel e scegliete le case rural. Altro non sono che dei bed and breakfast con camere per gli ospiti ricavate nella casa del proprietario che nella maggior parte dei casi è una sorta di piccola cascina o villa di campagna con animali da cortile compresi.  Ho dormito nelle case rural in ogni isola e devo dire che in tutte, eccezion fatta per Flores dove i pochi alloggi decenti tipo l’Argonauta (un albergo costruito con i resti di un relitto!) erano già prenotati da tempo, quindi mi sono accontentata di una sistemazione mediocre con proprietari mediocri, ma per il resto ho trovato un’accoglienza davvero indimenticabile: come scordarsi delle marmellate e del profumo delle torte fatte in casa ogni mattina! Addirittura a Faial l’ anziana proprietaria ( che ci offriva tè e biscotti ogni volta che la incrociavamo nei corridoi) ci aveva dato a noleggio, ad un prezzo amichevole, la sua vecchia Vw Polo per muoverci sull’isola. Certo, c’era da fare il segno della croce ogni volta che si cambiava marcia, ma pur di risparmiare mi sono presa qualche rischio!

Per prenotare le case rural munitevi di contatti prima della partenza cercando sul sito web dell’ente turistico, oppure scrivetemi nei commenti e sarò ben lieta di darvi indicazioni utili.

Un ospite fisso fuori dalla finestra in casa rural

Cosa portare in valigia?

Il clima alla Azzorre è molto variabile. Per la serie che la mattina dovevi ricordarti di mettere nella borsa sia costume che k-way. In valigia quindi non devono mancare entrambi, corredati da qualche foulard contro il vento. L’acqua dell’Oceano Atlantico e il sole delle Azzorre non sono quelli dei Caraibi quindi se l’intenzione è quella di stare spaparanzati in spiaggia tutto il giorno, vi consiglio di cercarvi un’altra meta. Per carità il bagno si fa eccome, ma preparatevi a temperature più fredde anche in pieno Agosto e ad un mare piuttosto agitato specie in alcune spiagge. Caldamente consigliati sono invece i bagni nelle pozze di acque termali ( la maggior parte sono sull’isola di Sao Miguel) Se poi volete affrontare qualche escursione in montagna munitevi di equipaggiamento da trekking.

Terceira

 

 

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