VISITA AL LABIRINTO DELLA MASONE

Fin dai tempi antichi, l’idea del labirinto ha ispirato scrittori, poeti, artisti vari e comuni mortali. Chissà come mai…forse perché ci ricorda che la vita è un gran casino e che spesso, per trovare la corretta via d’uscita, che sia reale o metaforica, è necessario fare una gran fatica e scervellarsi più del solito.

Deve averla pensata così anche Franco Maria Ricci, noto graphic designer ( suoi i loghi di Smeg e Alitalia per dirne alcuni) e famoso editore, talmente legato a questo suo progetto ambizioso quanto visionario, da riuscire a portarlo a termine nel 2015, anno di inaugurazione del Labirinto della Masone, il più grande del mondo in quel di Fontanellato (Pr).

LA STRUTTURA DEL LABIRINTO

Il Labirinto della Masone occupa uno spazio di circa 7 ettari, si snoda su circa 3 km di percorso ed è composto da più di 200.000 piante di bambù di diverse specie provenienti da tutto il mondo. Il bambù è una pianta che cresce molto celermente ed ha quindi permesso la creazione di un percorso molto fitto in poco tempo.

Entrando al Labirinto della Masone si percepisce subito una sensazione di smarrimento e vi garantisco che trovare la via d’uscita non è un gioco da ragazzi come si potrebbe pensare dando una prima occhiata dall’alto del punto panoramico posto all’ingresso del labirinto. Durante il percorso sono comunque dislocate delle mappe che vengono in aiuto ai visitatori meno inclini al senso d’ orientamento.

In media il tempo per districarsi tra l’intreccio di vie e trovare l’uscita è stimato in 45 minuti.

Capirete di essere fuori dal dedalo quando davanti ai vostri occhi apparirà la Piramide – cappella la quale si erge davanti a uno ampio spiazzo circondato da un imponente porticato, dove perfezione e simmetria giocano un ruolo fondamentale per la percezione d’insieme. Un luogo così architettonicamente perfetto da sembrare quasi mistico, nonché fuori dal tempo.

LE SALE ESPOSITIVE

Ma il Labirinto della Masone offre molto di più : il biglietto d’ingresso infatti include l’accesso anche alle vaste aree espositive. Qui vi attende la collezione d’arte privata di Franco Maria Ricci che comprende circa 500 opere di diverse epoca e stile, una mostra temporanea e una zona totalmente dedicata ai particolarissimi volumi e alle riviste edite dalla casa editrice del padrone di casa.

L’intento dell’intera struttura, oltre al labirinto, è chiaro: creare uno spazio culturale aperto ad eventi di ogni genere.

Esposizioni artistiche, concerti, eventi enogastronomici, botanici e molto altro ancora, ravvivano la scena culturale italiana durante tutto l’anno.

ORARIO DI APERTURA

Estivo (1 aprile – 31 ottobre): apertura dalle 10.30-19, ultimo ingresso alle ore 18.
Invernale (1 novembre – 31 marzo): apertura dalle 9.30 alle 18, ultimo ingresso alle ore 17.
Giorni di chiusura: martedì e le festività del 25 dicembre e del 1 gennaio.

INGRESSO

Il costo del biglietto è di 18 euro (salvo riduzioni)e comprende l’accesso al labirinto e alle aree espositive.

Per maggiori informazioni e per scoprire gli eventi in programma visita il sito www.labirintodifrancomariaricci.it

SOUNDTRACK: U2 – WHERE THE STREETS HAVE NO NAME

 

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