CORONAVIRUS E VIAGGI : COSA CI ASPETTA

IL MONDO POST CORONAVIRUS CHE CI ATTENDE SARA’ INEVITABILMENTE DIVERSO E I CAMBIAMENTI COLPIRANNO ANCHE IL SETTORE DEI VIAGGI.  QUALCHE RIFLESSIONE PER CAPIRE L’EVOLUZIONE DEL POST PANDEMIA.

Durante questa quarantena forzata, sfido chiunque si consideri un viaggiatore a non aver pensato almeno una volta al suo destino da giramondo e più in generale a quello del settore viaggi e turismo, comparto particolarmente colpito da questa crisi prima sanitaria e poi economica.

Leggendo i giornali o ascoltando gli esperti abbiamo sentito più volte ripetere la frase “nulla sarà come prima” e devo ammettere che quest’affermazione suona tanto vera, quanto spaventosa.

Non voglio nemmeno entrare in merito a certi articoli apparsi anche su testate prestigiose che addirittura paventano un distanziamento sociale permanente, nel quale si privilegerà l’aspetto tecnologico a quello umano in quasi tutti gli ambiti. No mi spiace, non mi sento pronta ad un mondo alla Blade Runner e sono quasi certa che mai lo sarò.

Quasi certamente ci saranno dei cambiamenti sociali necessari per preservare la nostra salute e quella delle altre persone, ma mi auguro che le misure più draconiane rimangano provvisorie e che il tanto atteso vaccino possa poi riportarci alla normalità o quasi.

Se poi tutto questo porterà anche ad alcuni cambiamenti positivi lo scopriremo solo vivendo, per ora prevale il pessimismo, ampiamente giustificato dalla situazione quasi surreale che stiamo vivendo.

Ma cosa accadrà in sostanza al mondo dei viaggi?

Riavremo la libertà di viaggiare come prima probabilmente solo tra parecchi mesi, considerando che questa è una pandemia e i tempi  di diffusione e contagio sono diversi nei vari Paesi del mondo.

E’ tutto ancora in evoluzione, ma quello che posso immaginare è ogni Paese poi cerchi di tutelarsi per evitare di ricadere in questo incubo o importare casi di ritorno.  Rimango quindi molto scettica quando leggo opinioni di gente che pensa di prenotare viaggi dall’altra parte del mondo già a inizio estate.

Certo, piacerebbe a tutti che fosse possibile senza avere conseguenze, ma al tempo stesso credo un vero viaggiatore innamorato del mondo, sappia anche quando è il momento di fermarsi.

Nel frattempo dovremo superare un periodo di transizione dopo il quale alcuni protocolli di sicurezza rimarranno definitivi, proprio come successe dopo l’11 settembre 2001.

I CAMBIAMENTI NEL MONDO DEI VIAGGI

IL TREND POST PANDEMIA

La fase post pandemia durerà a lungo anche se non abbiamo ancora date certe.

Sicuramente si riapriranno attività ed imprese, ma la disinvoltura che conoscevamo prima sarà ancora lontana.

Nel settore viaggio, visto che, quasi tutti i Paesi esteri dove l’emergenza è scoppiata dopo di noi,  imporranno la quarantena ai visitatori in ingresso, la conseguenza sarà un ritorno del turismo interno.

Molti operatori del settore stanno già parlando di un modello anno ’50, con privilegio quindi di viaggi a breve raggio, gite fuori porta in luoghi poco affollati e una riscoperta del territorio circostante.

Una sorta di rivincita del turismo slow, un trend già in costante crescita negli ultimi anni.

coronavirus e viaggi

VIAGGI IN AEREO

Come tutte le altre attività, prima o poi riprenderemo anche a volare per lavoro o per piacere, ma i viaggi in aereo sicuramente cambieranno di parecchio.

Le compagnie aeree stanno inevitabilmente attraversando un periodo molto difficile: Easyjet e Ryanair hanno praticamente cancellato tutti i voli fino a Giugno, mentre quasi tutte le compagnie di bandiera hanno ridotto drasticamente il numero dei voli visto che la maggior parte degli aeroporti sono inoperativi.

Quando si potrà ripartire, non si potrà far finta che nulla sia accaduto e quindi la prima visibile conseguenza sarà che gli aerei viaggeranno trasportando meno passeggeri per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

Anche gli aeroporti saranno ovviamente interessati dalle novità: una rimodulazione degli spazi per la creazione di percorsi ad hoc al fine di evitare assembramenti, controlli sanitari stringenti con termoscanner e diagnostiche all’avanguardia e probabilmente anche  maggiore burocrazia per ottenere i visti necessari all’ingresso nei vari Paesi. Prepariamoci quindi a lunghe attese nei corridoi.

Un altro aspetto da tenere in considerazione sarà la crisi economica che già sta colpendo tute le compagnie aeree, impegnate anche a fronteggiare l’annoso caso dei rimborsi ai clienti che si sono visti cancellare il volo.

Secondo alcune previsioni, la mancanza di liquidità potrebbe portare al fallimento di quelle più piccole, con il conseguente calo dell’offerta e della frequenza dei voli accompagnati invece all’incremento dei prezzi dei biglietti.

Insomma, lo scenario non pare essere dei più idilliaci.

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VIAGGI IN TRENO

Come per gli aerei, anche per i viaggi in treno (e quelli in bus) si dovrà necessariamente ricorrere al contingentamento per garantire di accomodare i passeggeri in modo distanziato l’uno dall’altro.

Anche le stazioni dovranno dotarsi di termoscanner e di dispenser con i disinfettanti, inoltre si dovranno intensificare le operazioni di sanificazione dei vagoni e delle cabine. Staremo a vedere se tutti questi nuovi accorgimenti, causeranno un aumento sia dei tempi di viaggi che dei prezzi dei biglietti.

C’è poi un ulteriore fattore da tenere in considerazione, quello psicologico: nel mondo post Covid quanti di noi accetteranno di viaggiare ammassati ? Vedremo se questo comporterà un cambio delle abitudini, preferendo ad esempio l’utilizzo dell’auto per gli spostamenti.

OSPITALITA’

C’è chi è già pronto a scommettere su un dato in controtendenza, ovvero che ci sarà un ritorno di domanda verso i classici hotel a discapito dei b&b e quindi del colosso Airbnb.

Il tutto si spiegherebbe banalmente con il fatto che gli hotel, soprattutto quelli di fascia medio-alta, possono garantire standard di sicurezza e di igiene più elevati, al contrario di piccole strutture che non riuscirebbe a gestire i processi di sanificazione atti a rassicurare la clientela.

Su questo punto, secondo me è prematuro fare previsioni anche se, come sottolineavo prima, l’aspetto psicologico e comportamentale di tutti noi diventerà determinante nel periodo post epidemia e condizionerà di parecchio certi scenari social economici.

Voi cosa ne pensate?

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Comments

  1. Fabio Rispondi

    Ecco… oggi già é una giornata in cui vedo tutto nero, se poi leggo questo articolo mi viene da piangere. Oggi ho voglia di evasione e di normalità. Sorry!

  2. Samuele Rispondi

    E io che avrei voluto battere il mio record di almeno un paese visitato al mese! Voglio piangere!
    Sarà forse per il prossimo anno..
    Quando torneremo a viaggiare, penso che dedicherò il mio tempo al nostro Bel Paese.

    • Cécile Berranger Rispondi

      Secondo me torneremo alla normalità quando avremo il vaccino. Nel mentre mi accontenterei anche di viaggiare in Italia! Insomma anche prendere il treno e partire ora mi sembra un sogno!

    • Giuliana Rispondi

      Domanda, come potremo essere sicuri che l’aria che respiriamo nei treni, aerei, corriere saranno debitamente e costamente sanificati ?
      Grazie
      Giuliana

  3. Anna Rispondi

    Leggevo un articolo interessante sugli aerei e la loro ventilazione. Pare che il sistema di aerazione forzata che utilizza filtri specifici sia estremamente efficace contro la diffusione di virus e batteri e che con le mascherine si potrebbe presto tornare a volare in sicurezza, sempre se le compagnie aeree sopravvivono. Il problema reale di contagio è legato più agli aeroporti nei quali gli accalcamenti ci sono ed il sistema di aerazione non è sufficiente.

    • Nicoletta Rispondi

      Questa è un’ottima notizia! Come dici tu probabilmente il problema maggiori si presenterà negli aeroporti e nelle stazioni dove sarà obbligatorio un ripensamento degli spazi.

  4. Valentina Rispondi

    Credo che, almeno a breve termine, la nostra idea di viaggio sarà completamente stravolta. Per un po’ di tempo dovremo abituarci ai confini e a rispettarli, privilegiando la nostra Italia. In questo momento sinceramente non mi interessa non poter prendere l’aereo, anche poter andare con la mia auto a farmi un on the road in qualche borgo italiano sarebbe un sogno

    • Nicoletta Rispondi

      Idem! anche io sogno un on the road e mi andrebbe benone in qualunque zona!

  5. Elina Rispondi

    Non so davvero cosa pensare. Mi piacerebbe dire che tutto tornerà come prima ma sono certa che non sarà così. Potrebbe essere come prima forse dopo un vaccino certo. Devo dire la verità spesso ci penso e mi sembra davvero un incubo mal riuscito, di quelli che ti svegli e pensi “oddio meno male che era solo un sogno”! Spero torneremo presto a viaggiare, dico solo questo.

    • Nicoletta Rispondi

      anche io alcune mattine mi sono svegliata pensando di aver sognato tutto:( La speranza come te è che si risolva tutto per il meglio il prima possibile per riprendere le nostre vite.

  6. Bibi Rispondi

    Penso che non so quando potrò rivedere i miei genitori in Italia, mia sorella in Spagna, che ho già cancellato 2 mini vacanze, che sarò bloccata in questo paese senza sole a lungo e che probabilmente perderò il lavoro operando nel settore. Consigli?!

    • Nicoletta Rispondi

      Guarda sono consapevole che ogni parola è superflua. In una situazione del genere ci sono tantissime persone che hanno perso qualcosa, o peggio qualcuno. Dobbiamo solo sperare di attenuare i danni, per quanto possibile. Ti faccio i miei migliori auguri perché tu possa riabbracciare i tuoi cari e per la situazione lavorativa.

  7. nunzia Rispondi

    io non sono d’accorto. Secondo me già da fine giugno potremo si potrà prendere l’aereo per viaggi di piacere. Ovviamente bisognerà riorganizzarsi divesamente

    • Nicoletta Rispondi

      Lo spero vivamente! Certo poi come dici di saranno delle precauzioni che inevitabilmente verranno prese.

  8. Giuliana Rispondi

    Domanda, come potremo essere sicuri che l’aria che respiriamo nei treni, aerei, corriere saranno debitamente e costamente sanificati ?
    Grazie
    Giuliana

    • Nicoletta Rispondi

      Purtroppo non abbiamo molti mezzi per assicurarci che tutto venga fatto a dovere.. speriamo nel buonsenso…

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