MEET THE BLOGGER: Vi presento Anna di Pananna Blog di viaggi

Oggi diamo spazio ad Anna, fondatrice di PanAnna Blog di viaggi, che durante le avventure in giro per il mondo è accompagnata dal suo team, come lei stesso lo definisce, ovvero la sua famiglia composta dal marito Stefano e dai figli Thomas e Patrick ( un piccolo viaggiatore si aggiungerà quest’anno:)

Anna è esperta di viaggi con figli adolescenti e sul blog potrete trovare numerosi consigli utili e mete adatte ai viaggi di famiglia.

Ma ora è il momento di scoprire il rapporto con la musica del PanAnna Team!

INTERVISTA PANANNA BLOG DI VIAGGI

Durante i tuoi viaggi on the road ti piace ascoltare musica? Solitamente preferisci la radio o crei una playlist da viaggio?

Quando noleggiamo l’auto, mi piace sempre accendere la radio locale: ascoltiamo le persone parlare in lingue sconosciute, poi quando ci stanchiamo di non capire nulla, cerchiamo qualche stazione che trasmetta musica. È anche questo un bel modo per iniziare a immergersi in una nuova destinazione.

Come saprai, a me piace abbinare ad ogni luogo una canzone… ora tocca a te! Recentemente sei stata in Giordania. Dimmi una canzone che associ a questo posto e perché.

Con due figli adolescenti, lascio loro lo scettro di esperti musicali (e ammetto che io non lo sono mai stata, nemmeno in adolescenza ?). Per il nostro viaggio in Giordania consigliano una canzone araba, scritta da un cantante egiziano, che parla d’amore: lui è Amr Diab e la canzone è Tamally Maak.

Se dovessi scegliere la colonna sonora della tua vita, quale sarebbe?

Anche qui abbiamo un paio di idee: la canzone perfetta per gli adolescenti è di Coez, È sempre bello. Fresca e positiva. Una canzone, invece, intergenerazionale che piace sia a noi genitori sia ai figli è Numb, dei Linkin Park. L’inizio è perfetto per descrivere la classica relazione genitore-figlio: I’m tired of being what you want me to be. Poi crescendo scopri che vorresti urlarlo anche a tante altre persone, al tuo capo magari.

Qual è il tuo genere musicale preferito? E quale città al mondo potrebbe rappresentare questo genere?

A questa rispondo personalmente, ma parto dalla città: Parigi, una delle mie preferite al mondo. E la cantante è Edith Piaf, posso passare pomeriggi interi ad ascoltare le sue canzoni. Una delle sue canzoni più conosciute dice: ‘Non, rien de rien / Non, je ne regrette rien’. Chi non vorrebbe vivere così?!

Quali saranno i tuoi prossimi viaggi del 2020?

Per quest’anno è davvero difficile fare programmi. Ti posso dire che tutto sommato siamo stati fortunati, avevamo già deciso di rallentare nel 2020, perché sono incinta e non si sa mai che scherzetti ti può fare il fagiolino fin da prima di nascere. Quindi da quando è scoppiato il virus, abbiamo perso solo un weekend in Europa.

Puntavo a Malta ai primi di giugno, un viaggetto per festeggiare la fine della scuola, ma anche quello verrà rimandato. Per ora i nostri programmi sono di riuscire a fare un po’ di mare e montagna vicino casa, in Veneto, poi ad agosto partorire e preparaci per ripartire, stavolta in cinque, a fine anno!

L’intervista a Panannablogdiviaggi continua su www.tusoperator.it