COVID E FRONTIERE: QUANDO E DOVE VIAGGIARE QUEST’ESTATE

QUEST’ESTATE SI POTRÀ VIAGGIARE ALL’ESTERO? UN RIASSUNTO DEI PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ANCORA IN EVOLUZIONE CIRCA LA RIAPERTURA DELLE FRONTIERE DEI PRINCIPALI PAESI ESTERI.

E’ notizia di pochi giorni fa che il governo italiano ha deciso i riaprire i confini nazionali per i turisti provenienti dall’area Schengen (inclusi svizzeri), senza obbligo di quarantena e autocertificazione, dal prossimo 3 Giugno.

Il motivo è facilmente individuabile nel limitare, per quanto possibile, le perdite già consistenti di uno dei settori più floridi del comparto economico italiano, ossia quello del turismo. Senza contare che il tanto paventato rischio che il nostro Paese possa essere inserito in una sorta di “black list” non è poi così remoto e forse con questa decisione si punta ad ammorbidire le posizioni degli Stati membri per evitarci l’isolamento.

L’idea dei “corridoi turistici”, ossia agevolare la circolazione di turisti sono all’interno di Paesi con lo stesso livello di contagio, nel frattempo stuzzica sempre più nazioni che in queste concitate settimane si stanno riorganizzando in previsione dell’apertura dell’imminente stagione turistica. Anche le principali compagnie aeree stanno annunciando le prime ripartenze (comunque non a piano regime) dal mese di Luglio.

Quindi la domanda che noi viaggiatori ci facciamo è:  dove e quando potremo andare quest’estate varcando i confini nazionali?

Se nel nostro Paese abbiamo oramai capito come possiamo muoverci e da quando, per coloro che vogliono avventurarsi all’estero, regna ancora un po’ di confusione su modalità e tempistiche, quindi in questo articolo voglio riassumere le disposizioni e gli orientamenti che circolano in queste ore.

QUALI PAESI RIAPRONO E QUALI NO

GRECIA

Per i residenti la Grecia ha riaperto da questa settimana le spiagge attuando il contingentamento, mentre i confini nazionali rimangono chiusi almeno fino al 31 Maggio. La Grecia sta pensando di fare accordi con Paesi che sono stati poco colpiti dal virus (ad esempio Austria, Norvegia e Danimarca) per riammetterli entro Luglio, mentre agli italiani probabilmente l’ingresso sarà consentito solo ad estate inoltrata.

FRANCIA

Confini aperti che però non si possono attraversare per motivi meramente turistici. Le quarantene non sono in vigore per i cittadini Ue, ma il rientro è consentito solo a residenti, transfrontalieri e personale sanitario.

Le restrizioni rimarranno in vigore fino al 15 giugno salvo proroghe. Probabilmente l’ingresso ai turisti italiani sarà consentito solo da metà Luglio.

SPAGNA

Il Paese che aveva sorpreso tutti applicando dalla scorsa settimana quarantene di 14 giorni per i visitatori in ingresso, al fine di evitare una seconda ondata, oggi sembra allentare la presa dichiarando di voler puntare a riaprire ai turisti stranieri già dalla fine di Giugno.

Come in Italia, anche in Spagna il settore turistico rappresenta una grossa fetta del Pil e il cambio di rotta, seppur vincolato agli standard di sicurezza, era quasi scontato.

GRAN BRETAGNA

Nei prossimi giorni sarà annunciato il piano che prevede l’isolamento obbligatorio di due settimane per chiunque entri nel Paese via terra, aria o mare. Al momento non è dato sapere quanto durerà questo provvedimento, considerando anche che i ristoranti e i pub saranno chiusi almeno fino a Luglio e non ci sono previsioni per le riaperture dei musei.

Tempi duri quindi per chi aveva in mente di scegliere come meta dei propri viaggi la Gran Bretagna ed anche per gli inglesi che miravano a passare le vacanze estive in altro Paese, visto che la quarantena interessa anche loro al rientro.

La Gran Bretagna è stato l’unico Paese a tenere le frontiere aperte durante la pandemia, ma ora che la circolazione nel resto d’Europa è più libera, vuole evitare che ci siano casi di importazione.

MALTA

Anche Malta si sta attivando per istituire corridoi con Paesi dove la pandemia non ha fatto troppi danni. In quest’ottica temo che l’Italia possa essere esclusa, almeno per la prima parte dell’estate.

Stesso discorso vale anche per l’isola di Cipro.

PORTOGALLO

Allo stato attuale le porte ai turisti sono ancora chiuse , ma pare che il Portogallo si prepari ad adottare la stessa linea della Spagna , con i turisti accettati già da fine Giugno. La speranza è che anche in questo caso non ci siano limitazioni per il nostro Paese.

GERMANIA, AUSTRIA E SVIZZERA

Entrambe hanno riaperto le frontiere il 15 Maggio, ma l’ingresso a noi italiani è ancora vietato (se non per comprovati motivi) nonostante siano stati aperti dei valichi. Notizia interessante è che l’aeroporto di Vienna si è attrezzato per fare i test tamponi per permettere l’ingresso e l’uscita dal Paese. Al momento comunque non è dato sapere quando avremo il via libera.

CROAZIA

La nazione affacciata sul Mar Adriatico, se inizialmente sembrava orientata a intraprendere la via dei corridoi turistici per portare sulle sue coste i turisti del Nord Europa, adesso pare aprire un po’ la propria posizione allargando la maglia a tutti i visitatori. Da giugno sembra voler ammettere i viaggiatori provenienti dalla Slovenia e man mano tutti gli altri.

Resta ancora da sciogliere il nodo sulla possibilità che venga richiesto un certificato sanitario che attesti la negatività al virus, come era stato ipotizzato qualche settimana fa.

E FUORI DALL’EUROPA?

La situazione per la riapertura dei confini sembra essere ancora più drastica fuori dall’Unione Europea.

Gli Stati Uniti hanno appena annunciato che non è ancora stata stabilita una data e che comunque si dovrà avere prima la certezza che le persone provenienti dall’estero non arrechino danno.

In Giappone, Cina, Malesia, Australia permangono le quarantene obbligatorie per tutti i visitatori in ingresso.

La Thailandia ha esteso la chiusura dei confini al 30 giugno.

La Turchia si prepara a ripartire il 30 Giugno con la ripresa dei voli internazionali ed attestando di essere un Paese sicuro, ma al momento il governo sembra intenzionato a rivolgersi prevalentemente a visitatori extra Ue.

In Sudamerica la situazione dei contagi è esplosa in ritardo rispetto al resto del mondo, quindi al momento non è ipotizzabile nessuna previsione positiva.

Come si può notare le disposizioni sono in continuo aggiornamento, ma per noi italiani cominciano ad aprirsi piccoli spiragli rassicuranti e non che così improbabile che ci sia una concreta possibilità di muoversi anche oltre i confini nazionali ( aperture in tal senso soprattutto da Spagna, Portogallo e Grecia), a dispetto di quanto si sosteneva nei mesi scorsi.

 

 

Comments

  1. Daniele & Marilena Rispondi

    Ci aspetta un’estate davvero difficoltosa per quello che riguarderà gli spostamenti.
    Noi stiamo continuando a monitorare la Grecia (avevamo progettato di andare a Milos) e in alternativa Malta (per ragioni familiari)…
    In caso contrario, soprattutto in attesa di capire se e quando ci faranno fare le ferie, non escludiamo la possibilità di partire alla scoperta della Sicilia…
    E’ tutto work in progress…

  2. Samuele Rispondi

    Uff.. e anche questa estate andrò in Grecia l’estate prossima! Rimando già da troppo tempo! Non vedo l’ora che tutto possa tornare alla normalità (o quasi).

  3. Daniele & Marilena Rispondi

    Non capiamo tutto questo “accanimento” nei nostri confronti…
    Facendo così ahimè sarà davvero difficile, soprattutto nel breve termine, poter andare all’estero.
    Lisbona a fine maggio e Milos ad agosto… Con questa situazione abbiamo dovuto mettere in pausa questi due progetti di viaggio…
    Incrociamo le dita!

  4. Marilù Rispondi

    La vera domanda è le frontiere riaprono ma chi ci accetterà?!?
    Arriviamo dall’Italia, quella che ha chiuso da subito le frontiere e che ha avuto un elevatissimo numero di morti.
    Che rabbia! In ogni caso finché non ci saranno notizie certe io aspetto ?a questo punto mi sembra l’unica strada, anche se la voglia di andare si fa sentire!

    • Nicoletta Rispondi

      Anche io sto aspettando gli sviluppi della situazione… prenotare così è davvero un rischio!

  5. Fabio Rispondi

    Insomma questa estate rimango in Italia che é meglio! Ma punto di uscire dalle frontiere nazionali per il prossimo autunno. Dove andiamo? 🙂

    • Nicoletta Rispondi

      Basta andare a me va bene tutto:)

  6. Elina Rispondi

    Uffi praticamente nessuno ci vuole ahaha non che ci vada male ma in questo caso recuperiamo i posti non ancora visitati in Italia ^^ Speriamo in tempi migliori, il mio desiderio più grande era andare per due settimane in Islanda magari proprio dal 19 giugno che è il mio compleanno, sarà per la prossima volta!

    • Nicoletta Rispondi

      vedrai che l’anno prossimo ci rifaremo!

  7. Anna Rispondi

    Ho un volo prenotato per la Grecia quest’estate… spero di poter partire, anche se ho preso una tariffa flex per ogni evenienza.

    • Nicoletta Rispondi

      io sono abbastanza ottimista!

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