MEET THE BLOGGER: Vi presento i Viaggi dei rospi

Gli ospiti di oggi nella mia rubrica sono una famiglia: Alessandra, Ruggiero, Federico e Giacomo, alias i Viaggi dei rospi.

Sul loro blog trovate un sacco di spunti per gite, weekend e vacanze con bambini tutte all’insegna dell’avventura e del divertimento!

Sportivi e dinamici, con loro è davvero difficile stare fermi…scopriamo quindi cosa ascoltano durante le loro avventure!

INTERVISTA I VIAGGI DEI ROSPI

Durante i vostri viaggi on the road vi piace ascoltare musica? Solitamente preferite la radio o create una playlist da viaggio?

Negli ultimi anni è cambiato il modo di ascoltare la musica, ma mai la melodia. La musica è una compagna fondamentale di tutte le nostre giornate. A casa, e soprattutto in viaggio.

Fino a qualche tempo fa viaggiavamo con i cd, soprattutto quando pianificavamo gli on the road – che fossero in auto o camper non importava – ora siamo diventati dipendenti da YouTube Music… ogni tanto s’intromette qualche canzone dello Zecchino d’Oro, ma la musica non manca mai, neppure per la classica gita fuori porta!!

Come saprai, a me piace abbinare ad ogni luogo una canzone… ora tocca a te! Recentemente siete stati a Cracovia. Dimmi una canzone che associ a questo posto e perché.

Faded di Alan Walker. C’è dentro tutta l’intensità di cercarsi, scomparire, sparire sotto l’acqua, non respirare, mostri, sogni e demoni… neanche lontanamente paragonabile a quello che possono aver provato in città ai tempi dell’esplusione dal Ghetto, ma la trovo molto contemporanea.

Camminare nella piazza del Ghetto, in pieno inverno, rende l’atmosfera ancora più gelida e dà proprio la sensazione delle emozioni che si dissolvono nel tempo, fermate come un pugno nello stomaco, dalle 65 sedie posizionate in ricordo – ognuna di esse – delle migliaia di vittime trucidate in quel luogo.

Se doveste scegliere la colonna sonora della vostra vita, quale sarebbe?

Somewhere over the Rainbow” senza ombra di dubbio. È magia pura, proprio un po’ come la nostra vita.

Con gli arcobaleni, le tempeste, il cielo azzurro sopra le nubi, i sogni e le gocce di limone.

Qual è il vostro genere musicale preferito? E quale città al mondo potrebbe rappresentarlo meglio?

E qui si apre un mondo… ahahah… io, Lali, non disdegno musica classica – Vivaldi è il mio preferito, soprattutto le Quattro Stagioni – ma ascoltiamo davvero di tutto. Rospo sicuramente dal jazz al pop, al neomelodico, al rock… un gran concerto!! Passiamo da Mina, Dalla, Zucchero, a Caparezza, ai Coldplay, a Bob Dylan, Simply Red o i Litfiba, agli ACDC… andiamo a momenti e periodi!!

La città è durissima, ma ti rispondo con Milano, perché è dove abbiamo scelto di vivere. Alla fine questa musica ci ha accompagnato – prima singolarmente, poi come coppia e famiglia – in quella che è la vita che ci stiamo disegnando.

Ci sono stati periodi, abbinati a città in cui abbiamo vissuto e angoli di mondo in cui abbiamo lasciato il cuore, ma Milano è quello che siamo diventati e che siamo oggi.

Quindi anche se in cucina abbiamo tre orologi, registrati su tre fusi diversi (Adelaide, Roma e Anchorage), Milano suona la nostra musica.

Quali saranno i vostri prossimi viaggi del 2020?

Italia sicuramente. Prima del Covid avevamo pensato di fare vacanze in tenda in Irlanda, ma ora abbiamo voglia di stare qui e goderci casa nostra.

Personalmente vivo come un “viaggione” spostarmi da Milano alla Sicilia. È incredibile come ci è cambiata la prospettiva in soli tre mesi!! Sicuramente la nostra estate sarà in tenda e in bici, da qualche parte, più o meno lontana da Milano dipenderà anche da come evolverà… ma non ci poniamo limiti.

La seconda parte dell’intervista vi aspetta su www.tusoperator.it