WEEKEND A FAVIGNANA: le spiagge più belle e gli antichi canti della mattanza

I miei consigli per un weekend sull’isola di Favignana: scoprite le spiagge più belle e cosa vedere per riempirvi gli occhi di autentica bellezza mediterranea coccolati dai suoni del mare e dai canti che evocano antiche tradizioni.


Non essendo una grande amante della calura, è difficile che io cerchi l’estate tutto l’anno, ma è pur vero che io l’abbia trovata all’improvviso sull’isola di Favignana.

Un’estate dal sapore autentico, di quelle in cui pedalare al calar del sole percorrendo una stradina sterrata vicino al mare, con il suono delle cicale a far da sottofondo.

Favignana non è sinonimo di grandi spiagge e stabilimenti balneari, ma piuttosto di calette, paesaggi selvaggi, qualche chiosco sperduto in cui fermarsi a sorseggiare una fresca spremuta e piccoli agglomerati di case bianche che un po’ ricordano certi villaggi della Grecia.

Trascorrere anche solo un weekend a Favignana si può rivelare una mossa azzeccata per spezzare i mesi estivi che, quando ci vedono impegnati in attività lavorative, sembrano diventare ancor più lunghi e pesanti.

In questo articolo tutti i miei suggerimenti per trascorrere al meglio qualche giorno sull’isola siciliana, conoscere le spiagge più belle di Favignana e le sue antichissime tradizioni, tra le quali spicca la famosa pesca del tonno, praticata tra suoni e canti quasi fosse un rituale mistico.

ISOLA DI FAVIGNANA: COME ARRIVARE

L’Isola di Favignana è piuttosto piccola e non dispone di un aeroporto: quello più vicino è infatti a Trapani.

Una volta atterrati, per raggiungere il porto di Trapani, prendete un taxi ( 15 minuti) oppure un bus ( 30/40 minuti).

La fermata si trova proprio fuori dal terminal arrivi ed il biglietto ( costo 4.90 euro) si può fare direttamente a bordo.

Per raggiungere Favignana dal porto di Trapani ci sono due alternative: quella più veloce è prendere l’aliscafo della Liberty Lines, altrimenti si può salire sul traghetto della Siremar, in partenza sempre dal molo trapanese.

COME MUOVERSI A FAVIGNANA: noleggiare una bici elettrica

Appena sbarcati sull’isola di Favignana, non potete non notare i noleggi di biciclette che occupano lo stabile fronte porto.

Difficile anche non incrociare qualcuno dei ragazzi che lì ci lavorano, perché saranno proprio loro a proporvi il noleggio mentre vi incamminate lasciando il pontile alle vostre spalle.

Se vi fermate qualche giorno, a meno che non possediate un’auto, non ci sono molto alternative, quindi non esitate e noleggiate subito la vostra bicicletta rigorosamente elettrica ( 15 euro al giorno da “Brezza Marina”).

E’ vero che l’isola non è molto grande e si potrebbe esplorare anche una bici normale, ma c’è da tenere in considerazione vari fattori come gli spostamenti sotto il sole, le stradine di campagna e non da meno il tempo risparmiato per raggiungere i vari punti di interesse.

Molti optano per il noleggio scooter, ma è una scelta che non appoggio perché poco ecologica, più onerosa e molto meno pratica della bicicletta.

Il centro di Favignana
Vista di Levanzo da Cala Rossa

QUALE SPIAGGIA SCEGLIERE A FAVIGNANA : le spiagge più belle da vedere

>>LIDO DI PUNTA BURRONE: spiagge di sabbia a Favignana

Tra le tante calette di Favignana parto subito con descrivervi l’unica spiaggia attrezzata dell’isola, nonché l’unica sabbiosa: Lido di Punta Burrone.

E’ la prima spiaggia in cui mi sono imbattuta inforcando la mia bicicletta e percorrendo qualche centinaio di metri dal mio alloggio.

Una bellissima cala di sabbia finea forma di mezzaluna, circondata da rocce calcaree e un’acqua così limpida da non riuscire a distinguere il mare dal cielo. Avete presente la tipica di foto di Favignana in cui le barche sembrano essere sospese in aria? Ecco, quello scenario lo trovate qui.

Oltre a questo paesaggio surreale a Lido Burrone è presente anche uno stabilimento balneare che mette a disposizione sdraio, lettini ed ombrelloni a noleggio ed un ristorante annesso.

Se invece preferite un posto più appartato, ma senza rinunciare allo stesso strepitoso paesaggio vi basterà fermarvi lungo la costa in un punto qualsiasi tra Lido Burrone e Spiaggia Calamoni.

Lido di Punta Burrone

>>CALA AZZURRA: come raggiungere la spiaggia vicino al faro

Proseguendo dopo Lido Burrone, sempre sul versante orientale dell’isola, si arriva a Cala Azzurra.

Lasciate il vostro mezzo di trasporto al piccolo parcheggio su fondo sterrato e seguite a piedi il breve tratto di sentiero che scende lungo la costa.

Stavolta niente sdraio ed ombrelloni, ma una sola costante: l’acqua azzurrissima che per l’appunto da’ il nome alla caletta.

Anche qui, come a Lido Burrone, il fondale rimane molto basso per parecchi metri, quindi Cala Azzurra è decisamente adatta anche a chi non è un abile nuotatore.

Dopo il bagno potete arrivare fino al vicino faro di Punta Marsala per ammirare l’ incantevole panorama che si affaccia sul mare delle isole Egadi.

Cala Azzurra

>>BUE MARINO: Favignana e le sue grotte

L’estremità più a est dell’isola è caratterizzata da alte scogliere che rendono l’accesso al mare più difficile, ma a venirci incontro è proprio il punto denominato Bue Marino, così chiamato perché questa zona un tempo era frequentata da foche monache.

Per arrivare a Bue Marino bisogna percorrere un tratto più interno dell’isola, sempre su strada sterrata, che poi sfocia lungo il suggestivo perimetro della costa. Non preoccupatevi se non avete impostato il gps, perché tutte le principali spiagge e cale sono ben indicate dai cartelli che troverete lungo la strada.

Una volta arrivati al punto, inizia la discesa tra le vecchie cave di pietra calcarea (volgarmente chiamata tufo) verso quello che reputo uno dei paesaggi più surreali mai visti: alle vostre spalle ampie grotte scavate nella roccia, davanti invece un mare di un blu che più intenso non si può, intervallato da chiazze color azzurro chiaro.

Bue Marino si presta molto ai tuffi visto che si accede in acqua dalla ex cava come se fosse una piscina. Il mare è subito profondo e spesso attraversato da correnti.

Il bagno non è quindi adatto a bimbi piccoli o persone che non abbiano un minimo di confidenza con l’acqua alta, ma lo scenario vale comunque la pena di essere contemplato, anche solo stando comodamente seduti sul vostro asciugamano.

Scorci di Bue Marino

Scoprite anche le grotte di Marettimo prenotando un’escursione da Trapani

>>CALA ROSSA: una tra le spiagge più belle di Favignana

Forse la più famosa di tutte, Cala Rossa è probabilmente anche la più problematica da raggiungere, ma solo se volete immergervi in acqua, perché per ammirarla dall’alto il problema non sussiste.

Lasciate la vostra bicicletta all’imbocco del sentiero e seguite il perimetro della scogliera che cade a picco nel mare: rimarrete abbagliati da un paesaggio paradisiaco, con i colori del mare così accesi da farvi sembrare di essere all’interno di una cartolina. A completare il quadro, la sagoma dell’isola di Levanzo che impreziosisce lo sfondo.

La parte più difficoltosa è scendere verso le rocce scavate per raggiungere i punti dove piazzare il vostro asciugamano. Consiglio prudenza in alcuni tratti, ma in generale è tutto piuttosto fattibile se ci muove con cautela.

Si entra in acqua dagli scogli, quindi vi suggerisco di portare con voi un paio di scarpette antiscivolo.

Scorci di Cala Rossa

COSA VEDERE A FAVIGNANA: visitare l’ex stabilimento Florio

L’isola di Favignana non è solo mare e roccia scavata, ma anche storia e tradizioni marinare che rievocano un passato neanche troppo lontano.

Tra un tuffo e l’altro è d’obbligo ritagliarvi un momento da dedicare alla visita dellex stabilimento Florio, bellissimo esempio di archeologia industriale.

Portato al massimo splendore dalla Famiglia Florio, lo stabilimento dell’isola, con i suoi 32.000 metri quadrati, non solo era uno dei più grandi del Mediterraneo, ma tra i primi ad essere all’avanguardia per la conservazione e l’inscatolamento del tonno che qui veniva lavorato dopo la pesca.

Per conoscere l’intrigante storia della famiglia Florio, le fasi di lavorazione del tonno e come avveniva la pesca nella tonnara, compreso il brutale rituale della mattanza, vi consiglio di partecipare ad una delle tante visite guidate che si tengono durante gli orari di apertura ( per informazioni aggiornate telefonare allo 338. 5365899).

Molto interessante anche la parte museale dedicata agli antichi reperti romani e cartaginesi rinvenuti nel mare dell’arcipelago delle Egadi, scenario della prima guerra punica.

Prezzo biglietto intero: 6 euro. Visita guidata gratuita.

Ex stabilimento Florio

PILLOLE DI MUSICA : I CANTI RITUALI DELLA MATTANZA

Durante le fasi più concitate della pesca del tonno, mentre le reti disposte nella tonnara venivano tirate in modo sincronizzato in base agli ordini impartiti dal rais (il responsabile della tonnara), i tonnaroti dalle loro barche intonavano le cosiddette ciamole, dei canti inizialmente lenti, che via via diventavano sempre più ritmati.

Aiamola e Gnansù : questi i nomi dei due canti che ritmavano i movimenti dei pescatori durante quella che non era solo una semplice attività di pesca, ma un vero e proprio rito.

Il primo, intonato all’inizio della mattanza, quando i movimenti erano più lenti, era quasi un canto di preghiera, mentre il secondo concentrava testi sacri e profani e veniva eseguito appena prima il momento della cattura dei pesci.

I canti ritmici venivano eseguiti in modo responsoriale con un solista, che a volte era lo stesso rais, accompagnato dalla risposta corale degli altri pescatori.

DOVE DORMIRE A FAVIGNANA: case vacanza in una ex cava di roccia 

Se state organizzando la vostra vacanza sull’isola di Favignana vi sarete accorti che esistono diverse tipologie di alloggi: dagli hotel, ai camping, ai b&b fino alle case vacanze. C’è n’è quindi per tutti i gusti ed anche per tutte le tasche.

Personalmente per trascorrere il mio weekend a Favignana ho scelto una sistemazione alquanto particolare e strettamente collegata alla caratteristica principale dell’isola, ovvero le sue cave di tufo.

Le case vacanza gestite da Vittoria e suo padre Benito sono immerse in uno splendido e lussureggiante giardino dal sapore mediterraneo, situato in quella che ai tempi era una cava di pietra calcarea.

Un’area che oggi è diventata un’esposizione d’arte scultorea a cielo aperto visto che Benito, vera e propria istituzione dell’isola e una storia di vita vissuta tutta da farsi raccontare, ha personalmente scolpito tutte le opere che impreziosiscono il giardino, nonché parte degli alloggi e degli spazi comuni, ricavandoli direttamente dalla pietra.

Ci sono sculture di ispirazione africana, che testimoniano l’ infanzia di Benito trascorsa in Eritrea, animali veri o mitologici, bassorilievi che narrano le vicende dell’antico Egitto, scene religiose e personaggi che hanno fatto la storia di Favignana.

Un luogo di rara bellezza e di estrema quiete, distante solo poche pedalate dal centro storico di Favignana.

                               INFO&PRENOTAZIONI
Tel 0923 922407 cell 340 3348974 e-mail  vittoria_1973@libero.it

 

Il giardino di Vittoria e Benito
Il mio alloggio bungalow

DOVE MANGIARE A FAVIGNANA: i migliori ristoranti dell’isola

Se mangiar bene in Sicilia è praticamente una certezza, a Favignana ahimè non è così scontato.

Lungi da me dirvi che qui si mangia male, però il mio consiglio è di essere un pochino più accorti nella fase di selezione, visto che comunque l’offerta è ampia.

A detta anche degli abitanti dell’isola, molti dei ristoranti presenti, soprattutto nel centro storico, sono prettamente turistici oppure hanno prezzi fuori mercato rispetto a ciò che realmente offrono.

Per aiutarvi nella scelta di dove mangiare a Favignana ho quindi selezionato tre ristoranti, lontani dalla confusione del centro e consigliati persino dai locali:

  • RISTORANTE DA EUGENIO E LAURA : in località Punta Sottile, un ristorantino intimo, direttamente con affaccio sul mare che offre tutte le migliori specialità di pesce. Ottimo il tonno scottato.
  • OSTERIA AL CAVALLO: poco distante da Cala Rossa, in contrada Cavallo, ecco questo ristorante tanto semplice quanto elegante. Adatto sia per un pranzo post spiaggia oppure una cena romantica. Vi consiglio di gustare la squisita pasta busiata.
  •  REST : situato al fresco di una pineta, questo locale dall’atmosfera un po’ mexican offre piatti tipici, come il polpo grigliato, e vari tipi di tapas. Adatto anche per un aperitivo informale visto gli ottimi cocktail serviti.

 

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Comments

  1. Daniele & Marilena Rispondi

    Favignana sarà la meta delle nostre agognate vacanze estive per cui questo articolo ci tornerà davvero molto utile per visitare questa meravigliosa isola!
    I colori del mare e gli angoli caratteristici raccontati dalle tue foto ci stanno già facendo brillare gli occhi!
    Grazie per tutte queste informazioni utilissime!

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