COSA VEDERE A TEL AVIV IN DUE GIORNI: itinerario e guida alla città

Scopri cosa vedere a Tel Aviv: un itinerario di due giorni per visitare tutte le principali attrazioni di una città che trasmette modernità e tolleranza senza dimenticare le radici e la storia del territorio su cui è stata fondata.


Mi piace definire Tel Aviv una città dalle tante anime per via delle diversità e delle contraddizioni che la contraddistinguono.

Una metropoli affacciata sul Mare Mediterraneo davanti al quale si stagliano imponenti grattacieli guardati a vista dall’antico porto di Jaffa, dove realtà e leggende mitologiche si mescolano per dar vita ad un luogo carico di suggestione storica.

Tel Aviv è proiettata verso il futuro, tollerante e dallo spirito internazionale e avrete modo di trovare conferma di tutto ciò solo al temine del vostro viaggio in Israele, ovviamente se avrete previsto altre tappe.

Spesso avrete la sensazione di trovarvi in un cantiere a cielo aperto, perché qui le cose cambiano rapidamente per stare al passo con i tempi. Niente luoghi di culto famosi da visitare o ferree tradizioni, ad eccezione dello shabbat che comunque viene vissuto in modo meno rigido rispetto al resto del Paese.

A Tel Aviv è impossibile annoiarsi: vi ritroverete in una città giovane, frizzante ed energetica quanto basta per prepararvi in modo adeguato a scoprire la tanto discussa e rivendicata terra d’Israele.

In questo articolo vi porto alla scoperta di cosa vedere a Tel Aviv in due giorni : tutte le principali attrazioni della città più moderna e popolosa d’Israele e i miei consigli per viverle al meglio.

TEL AVIV: dove si trova e come arrivare

Fondata poco più di 100 anni fa lungo il litorale mediterraneo israeliano, Tel Aviv è il principale centro economico e culturale del Paese. I suoi vivaci quartieri occupano una vasta area metropolitana che si snoda su 14 km di costa, tanto che la città ad oggi forma la più grande conurbazione ebraica del mondo.

Tel Aviv dista poco più di 4 ore di volo dall’Italia ed il suo aeroporto internazionale Ben Gurion è ben collegato con tutte le principali città del globo. Per l’ingresso nel Paese a scopo turistico non è necessario richiedere il visto in anticipo.

Scorci di Tel Aviv

COME MUOVERSI A TEL AVIV: consigli per spostarsi in città

Se avete a disposizione anche solo un paio di giorni, il modo migliore per scoprire il centro è esplorarlo a piedi, visto che le attrazioni e le cose da vedere non sono molto distanti tra loro.

Gli itinerari che ho preparato in questo articolo vi verranno utili per visitare Tel Aviv in due giorni sulle proprie gambe senza fare troppa fatica. Se però il caldo o la stanchezza si fanno sentire vi suggerisco di noleggiare una bici oppure un monopattino elettrico. Vi garantisco che sono disseminati un po’ ovunque e che quindi sarà facile reperirli.

Se invece avete necessità di spostarvi su distanze più lunghe, come dall’aeroporto al centro città, allora vi consiglio di affidarvi alla buona rete di trasporti pubblici locali. La compagnia di bus più utilizzata è la Dan con i suoi caratteristici autobus di colore bianco e azzurro che raggiungono qualsiasi punto della città con corse molto frequenti.

Per pagare il biglietto ( circa 2 euro con permesso di fare un cambio nei 90 minuti successivi) è necessario essere in possesso della tessera Rav-Kav che funge da portafoglio, altrimenti vi consiglio di scaricare sul vostro smartphone l’app Moovit e seguire una facile procedura per abbinare la vostra carta di credito. Una volta abilitata potrete pagare direttamente sul bus inquadrando il qr code a bordo, oltre che consultare orari, tragitti e fermate (in loco troverete quasi sempre indicazioni scritte solo in ebraico).

Ricordatevi che durante lo shabbat ( dal tramonto del venerdì fino a quello del sabato) i mezzi funzionano in modo drasticamente ridotto, quindi informatevi ed organizzatevi per tempo se dovete compiere spostamenti necessari.

COSA VEDERE A TEL AVIV: itinerario con mappa – primo giorno 

In ebraico Tel Aviv significa “collina della primavera”, un nome scelto per rimarcare ed esprimere il concetto di rinascita da parte della comunità ebraica. Una rinascita che profuma di arte moderna, palazzi all’avanguardia e quartieri commerciali che nulla hanno da invidiare ai grandi centri finanziari occidentali.

L’itinerario del primo giorno esplora la parte più recente della città tra piazze, musei ed edifici futuristici per concludersi davanti a buon bicchiere di birra con i piedi nella sabbia di una delle spiagge più amate.

>RABIN SQUARE: luoghi di interesse a Tel Aviv

Il nostro itinerario a piedi di Tel Aviv parte da qui: dalla piazza più estesa ed importante dal punto di vista storico dato che è dedicata al primo ministro israeliano Yitzhak Rabin che venne assassinato proprio in questo luogo nel 1995.

Oltre alla targa che commemora questo accadimento, la piazza ospita un memoriale delle vittime dell’Olocausto, diverse aree relax e un grande specchio d’acqua sul quale affiorano graziosi fiori di loto.

A cinque minuti di cammino da Rabin Square è possibile raggiungere l’eclettica sede del Tel Aviv Museum of Art, il più importante museo di arte moderna del Medioriente. Al suo interno sono conservate prestigiose opere di artisti israeliani ed internazionali tra i quali Picasso, Klimt, Mirò e Rembrandt oltre a varie ed importanti collezioni surrealiste ed astrattiste.

Orari e costi ingresso Tel Aviv Museum of Art

  • Orari: lun, mer e sab 10:00-18:00, mar e gio 10:00-21:00, ven 10:00-14:00, dom chiuso
  • Costo biglietto: intero 50,00 NIS (€12,90), ridotto 40,00 NIS (€10,30), anziani 25,00 NIS (€6,40), under18 gratis
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Rabin Square

>HABIMA SQUARE: cosa vedere a Tel Aviv

Passiamo da una piazza all’altra per visitare un altro importante luogo di ritrovo e di svago degli abitanti di Tel Aviv: Habima Square.

Su questa spianata impreziosita da un bel giardino si affacciano alcuni dei palazzi più importanti della città come l’Auditorium e il Teatro, ma ciò che richiama maggiormente i visitatori è sicuramente la curiosa opera d’arte alta più di 15 mt detta Three Circles realizzata in ricordo della crisi economica che colpì il Paese tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta.

>CARMEL MARKET: dove mangiare low cost a Tel Aviv

Se iniziate a sentire un certo languorino perché si sta avvicinando l’ora del pranzo, allora è il momento giusto per incamminarsi in direzione del Carmel Market, uno dei mercati più noti della città.

Suddiviso in varie sezioni merceologiche e quindi facile da esplorare, il market è famoso soprattutto per l’area dedicata allo street food e alla cucina israeliana dove potrete assaggiare varie prelibatezze e prendere così confidenza con le specialità culinarie medio orientali senza spendere una fortuna, visto che mangiare al ristorante a Tel Aviv è una pratica piuttosto costosa.

Al suo interno non mancano anche zone con le classiche bancarelle di artigianato locale, abbigliamento e oggettistica varia.

>Se vuoi partecipare a un tour gastronomico a Carmel Market prenota qui

>BAUHAUS CENTER: il quartiere bianco di Tel Aviv

Gli amanti dell’architettura non possono di certo perdersi uno dei quartieri più interessanti della città disseminato di edifici in stile Bauhaus costruiti tra gli anni ’20 e gli anni ’40.

Qui lo stile architettonico nato in Germania pare abbia avuto un vero e proprio exploit tanto da far guadagnare a Tel Aviv l’appellativo di Città Bianca.

Per approfondire la storia del quartiere attraverso foto e filmati d’epoca consiglio la visita gratuita al Bauhaus Center che organizza anche dei tour guidati e spesso ospita mostre a tema nei suoi spazi espositivi.

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Un edificio Bauhaus

>IL LUNGOMARE DI TEL AVIV: dove passeggiare a Tel Aviv 

Tutta la vivacità di questa città si respira camminando lungo il tratto costiero che affianca l’area urbana per circa 14 km.

Ristoranti, locali alla moda, palestre all’aperto, aree verdi ed ovviamente ampie spiagge caratterizzano una delle parti più frequentate e movimentate di Tel Aviv: una passeggiata costiera davvero piacevole in cui godersi da un alto il suono delle onde e dall’altro la musica e il clima festoso delle attività di svago.

Il mio suggerimento è di vivere quest’area della città a partire dal tardo pomeriggio quando la calura si fa meno intensa e il tramonto sul mare regala uno vero e proprio spettacolo di colori.

Passeggiate da Gordon Beach, la spiaggia più animata, fino ad Hilton Beach per assaporare un aperitivo in uno dei locali più trendy, mentre osservate gli ultimi surfisti cavalcare le onde al calar del sole.

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Spiaggia sul lungomare
Lungomare al tramonto

COSA VEDERE A TEL AVIV: itinerario con mappa – secondo giorno 

Per l’itinerario a Tel Aviv del secondo giorno lasciatevi alle spalle i quartieri e le piazze di recente costruzione per addentrarvi nella parte vecchia ed originaria della città. Si racconta che furono proprio alcuni abitanti della vecchia cittadella ad iniziare la costruzione della moderna Tel Aviv, edificando le prime costruzioni fuori le mura.

Seguite questo percorso per conoscere la storia antica della città e le sue dominazioni ed in serata regalatevi una cena in uno dei quartieri più pittoreschi di Tel Aviv.

>JAFFA: la città vecchia di Tel Aviv

Entrando a Jaffa si ha da subito la sensazione di essere arrivati in un’altra città. Dimenticatevi la modernità vissuta il giorno precedente perché qui ci troviamo nella parte più antica di Tel Aviv menzionata addirittura nelle tavole dell’Antico Egitto e che quindi porta sulle spalle il peso di ben 3000 anni di storia da raccontare.

Tutto il fascino della cittadella si respira tra le sue viuzze acciottolate che scavallano la collina e che oggi ospitano botteghe di artigiani e prestigiose gallerie d’arte. 

Per arrivarci percorrete il tratto di lungomare in direzione della città vecchia e salite dalle scalinate di Jaffa Gate.

Vi ritroverete in uno stretto labirinto con scorci pittoreschi che conducono alla chiesa barocca di St. Peter e ai giardini della parte alta dai quali ammirare lo splendido panorama costiero affacciato sul moderno skyline.

Divertitevi a gironzolare per il quartiere vecchio alla ricerca di alcune curiosità come l’albero di arancio galleggiante, simbolo dell’eternità della millenaria Giaffa, oppure le varie maioliche blu con raffigurati i segni zodiacali disposte tra i portoni delle case e le targhe delle strade.

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Old Jaffa

>PORTO VECCHIO: visitare uno dei porti più antichi al mondo

Una delle zone più suggestive di Giaffa è sicuramente la zona portuale, la quale, nonostante oggi sia costellata di ristoranti e negozi perlopiù turistici, ha saputo mantenere il fascino d’altri tempi.

Considerato uno dei più antichi al mondo, poiché utilizzato a scopi commerciali sin dall’Età del Bronzo e citato da diverse fonti storiche tra le quali l’Antico Testamento, questo porto è noto anche per essere la località protagonista di molti miti e leggende.

Si narra infatti che venne fondato dal figlio di Noè dopo il diluvio universale e che nelle sue acque ebbe luogo la famosa battaglia tra le bestie marine e Perseo che, con le sue gesta eroiche, portò in salvo la principessa Andromeda incatenata ad una roccia poco distante dalla riva.

Tra le attrazioni da non perdere ci sono sicuramente il faro che si erge sulla cima della collina e la fontana che rende omaggio al racconto di Giona e la balena.

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Il porto di Jaffa

> FLEA MARKET: il mercato delle pulci di Tel Aviv

Tra le antiche vie di Jaffa c’è un evento capace di attirare sia turisti che locali: sto parlando del mercatino delle pulci con le sue bancarelle vintage che occupano i lati delle strade e le piazzette del quartiere.

Sarà facile trovarlo perché solitamente l’area è piuttosto affollata di gente in cerca del pezzo d’occasione o del souvenir originale da portare a casa.

In zona sono presenti anche vari ristorantini e locali per una pausa pranzo sfiziosa ed immersa in un’atmosfera mediorientale e un po’ hipster ( in questo caso vi consiglio Cafè Puaa)

  • Orari Flea Market: aperto dom-gio 9:00-17:00, ven 9:00-14:00, sab chiuso
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La zona del flea market

>TORRE DELL’OROLOGIO: cosa vedere a Tel Aviv

La torre dell’orologio di Tel Aviv è uno dei simboli della città ed è diretta testimonianza del dominio dell’impero Ottomano di inizio Novecento.

E’ una delle cento torri fatte costruire dal sultano Abdul Hamid II in occasione del venticinquesimo anniversario del suo comando, situate nelle località che rispondevano al controllo ottomano.

In origine la torre aveva quattro orologi, uno per ogni lato, oggi invece rimane solo quello di facciata a segnare l’ora su Yefet Street e la sua antistante piazzetta nel cuore di Jaffa.

All’interno della torre potete trovare anche un centro informazioni con mappe e brochure utili alla visita della città.

Torre dell’orologio e la chiesa di San Pietro

>ROTHSCHILD BOULEVARD E NEVE TZEDEK

Dopo aver esplorato l’antica Jaffa è giunta l’ora di raggiungere uno dei primissimi agglomerati urbani fondati al di fuori delle sue mura: il quartiere bohémien di Neve Tzedek.

Dopo aver lasciato la Torre dell’Orologio incamminatevi nuovamente verso il lungomare per poi addentrarvi all’altezza di Shabazi Street e scoprire così un dedalo di stradine con case basse e colorate e tanti negozi alla moda, boutique, ristoranti e caffetterie chic, luogo di ritrovo per artisti ed intellettuali.

A Neve Tzedeck si concentrano gli show room di vari designer e qui si trovano gli oggetti e gli abiti più cool del Paese.

Se nonostante i prezzi siete riusciti a fare un po’ di shopping, allora sarà giunta l’ora della cena! Potete provare uno dei tanti ristoranti ricercati del quartiere che propongono gastronomia locale ed internazionale oppure raggiungere Rothschild Boulevard, il cuore moderno e finanziario di Tel Aviv e cercare qualcosa che sia accessibile a tutte le tasche.

>Scopri qui il tour guidato di Jaffa e Neve Tdezek ad un prezzo speciale

DOVE DORMIRE A TEL AVIV: hotel low cost in città

Israele si sa non è uno dei Paesi più economici al mondo, anzi. Anche trovare un alloggio può quindi diventare un problema se le nostre finanze non ci consentono grandi possibilità.

Se siete flessibili in termini di comodità e spazi, ma non volete rinunciare ad un minimo di privacy vi consiglio una buona soluzione per salvaguardare il vostro portafoglio: alloggiare all’ The O Pod Hotel, proprio di fronte alle bellissime spiagge di Tel Aviv e quindi in posizione strategica.

I Pod Hotel sono particolari tipi di sistemazione che si collocano a metà tra l’ostello e l’hotel tradizionale. Per dormire avrete infatti a disposizione delle capsule private dotate delle principali necessità come prese di corrente, usb, luci di cortesia, vani portaoggetti ed anche un piccolo specchio.

Le capsule sono ben climatizzate e se temete di soffrire di claustrofobia c’è anche la possibilità di richiedere la vista mare.

All’O Pod Hotel gli spazi comuni sono davvero piacevoli ed organizzati per rendere il vostro soggiorno confortevole ad un prezzo accessibile!

> Controlla qui disponibilità e prezzi dell’O Pod Hotel

The O Pod Hotel

 

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Comments

  1. Fabio Rispondi

    Questo articolo mi sarà utilissimo quando finalmente riuscirò a visitare Tel Aviv! Comoda anche l’idea dell’itinerario con mappa suddiviso tra le due giornate 😉

    • Nicoletta Rispondi

      L’itinerario permette di non perdersi le principali cose da vedere a Tel Aviv. Ti auguro di visitarla presto!

  2. Daniele & Marilena | Fiveintravel Rispondi

    E’ da parecchio che stiamo monitorando i voli per Tel Aviv e sinceramente non vediamo l’ora di riuscire ad esplorare questa città! Nel frattempo ci concediamo un viaggio virtuale grazie al tuo racconto così completo e dettagliato!

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