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VIAGGIO A GERUSALEMME: cose da vedere e da fare nella città santa

VIAGGIO A GERUSALEMME: cose da vedere e da fare nella città santa

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Visitare Gerusalemme: le cose da vedere assolutamente in due giorni in una delle città più suggestive e spirituali al mondo.


Gerusalemme è uno di quei posti del mondo che ti segnano dentro.

A tratti caotica, disordinata ed esageratamente estesa, questa città è in realtà avvolta da un tale senso di importanza e spiritualità che tutto il resto, a mio avviso, passa in secondo piano. Impossibile apparire indifferenti al suo fascino: anche se non si è credenti, sono certa che toccare con mano la sua storia e vivere l’incontro tra diversi popoli susciterà in voi forti emozioni.

Non bastano pochi giorni per scoprire a fondo la capitale delle tre religioni monoteiste più importanti al mondo, ma in questo articolo voglio riassumervi le principali cose da vedere a Gerusalemme se la vostra permanenza in città è piuttosto limitata in termini di tempo.

Una mini guida pensata per aiutarvi a scoprire Gerusalemme in due giorni attraverso i luoghi di interesse principali più una mezza giornata dedicata a Betlemme, con tutte le informazioni utili per arrivare in territorio palestinese.

 

 

COME ARRIVARE A GERUSALEMME DA TEL AVIV

Gerusalemme non dispone di un aeroporto, quindi il modo più semplice per arrivare è raggiungerla da Tel Aviv.

Ci sono principalmente due modi per arrivare a Gerusalemme da Tel Aviv:

  • con l’autobus: tragitto della durata di poco più di un’ora e prezzo del biglietto piuttosto basso
  • con il treno: dall’aeroporto Ben Gurion e dal centro di Tel Aviv (Savidor Center) è possibile arrivare alla stazione di Yitzhak Navon in circa 20/30 minuti.

Durante lo shabbat i mezzi pubblici non funzionano, quindi è necessario organizzarsi con un >transfer privato.

GERUSALEMME: cosa vedere in due giorni

Se avete a disposizione due giorni per visitare Gerusalemme il mio consiglio è quello di concentrarvi sull’esplorazione della città vecchia ed i suoi limitrofi. La Città Vecchia di Gerusalemme è composta da quattro quartieri: il quartiere cristiano, il quartiere ebraico, il quartiere armeno e quello musulmano, il più esteso e densamente popolato.

Un dedalo di stradine e vicoli, protetti dalle mura costruite da Solimano il Magnifico, costeggiati da negozi e venditori ambulanti, dove si respira un’atmosfera unica e dalle quali si arriva ai più importanti monumenti e luoghi di culto di Gerusalemme.

Alla città vecchia si accede oltrepassando le sue sette porte d’ingresso, tra le quali quella più nota è la Porta di Damasco che conduce direttamente al bazar del quartiere musulmano.

MAPPA DI GERUSALEMME: i luoghi di interesse in città

Tutte le principali cose a vedere a Gerusalemme in due giorni si concentrano nell’area della città vecchia e nei suoi dintorni. Per agevolare la loro localizzazione potete consultare la mappa sottostante.

VIA DOLOROSA: la Via Crucis nella città vecchia di Gerusalemme

Percorrere la strada che si crede fece Gesù prima di essere crocefisso è una delle esperienze da fare assolutamente a Gerusalemme.

La cosiddetta Via Dolorosa ha inizio dalla Porta dei Leoni e si sviluppa quasi interamente nel quartiere musulmano per oltre un chilometro, fino ad arrivare alla Basilica del Santo Sepolcro. Durante il percorso incontrerete i luoghi delle 14 stazioni della Via Crucis cristiana ognuno contrassegnato  in modo visibile con il classico numero romano.

Si considera come partenza della Via Dolorosa il cortile della scuola araba di Al-Omariyeh, dove si riteneva sorgesse la dimora di Ponzio Pilato, accessibile quasi esclusivamente partecipando alla processione francescana che si tiene ogni venerdì.

Poco più avanti, sul lato opposto della strada, ci si ritrova nel Convento Francescano della Flagellazione con il suo bellissimo chiostro, la Cappella della Condanna e la Cappella della Flagellazione, il luogo dove Gesù venne flagellato e caricato della croce.

A seguire tutte le altre stazioni in corrispondenza di fatti o luoghi che segnarono il cammino di Cristo durante il suo percorso verso la morte. Da notare che le ultime cinque stazioni si trovano all’interno della Basilica del Santo Sepolcro.

La Via Dolorosa è un luogo di pellegrinaggio per i cristiani di tutto il mondo e viene visitata da migliaia di persone ogni anno.

Mappa Via Dolorosa
Alcune stazioni della Via Dolorosa

 

 

BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO: cosa non perdere a Gerusalemme

Tra i luoghi più sacri in assoluto per il cristianesimo c’è il posto in cui si ritiene che Gesù sia stato crocefisso, sepolto e poi risorto, attorno al quale si è sviluppata una basilica costruita nel IV secolo dall’imperatore romano Costantino.

All’interno della Basilica è presente la Pietra dell’Unzione, sulla quale Gesù venne deposto per essere preparato ad essere sepolto, il Calvario ossia il luogo della crocifissione e morte e la Tomba (edicola), dalla quale Gesù resuscitò il terzo giorno.

Considerato che in quest’ultima possono entrare solo 4/5 persone per volta, vi consiglio di arrivare alla Basilica la mattina presto (oppure verso l’orario di chiusura), data l’affluenza che spesso crea una lunga coda, ed è proprio il caso di dire, biblici tempi di attesa.

Divisa in più sezioni, oggi questo luogo di culto è condiviso tra più comunità cattoliche: greci, armeni, etiopi, siriani, copti e francescani gestiscono e custodiscono la Basilica, la quale diventa spesso teatro di screzi e tensioni tra i rappresentanti di queste confessioni.

A proposito di queste dispute, quando arrivate vi suggerisco di buttare un occhio su una delle finestre della facciata della basilica.  Noterete una vecchia scala in legno che giace lì dal 1852 visto nessun monaco l’ha mai spostata per timore di rappresaglie da parte dei membri delle altre comunità.

Una curiosità : le chiavi della Basilica del Santo Sepolcro sono custodite da una famiglia musulmana, che dal 1192 si tramanda questo compito di generazione in generazione. Gli incaricati ogni giorno compiono la suggestiva cerimonia dell’apertura e della chiusura della Basilica alla quale potete assistere (in estate alle ore 5 e 21, in inverno alle ore 4 e ore19).

L’ingresso alla Basilica del Santo Sepolcro è gratuito.

ORARI APERTURA

  • da aprile ad agosto 5:00 – 21:00
  • settembre 5:00 – 20:30
  • da ottobre fino alla fine del tempo estivo 5:00 alle 20:00
  • da fine ottobre a febbraio 4:00 – 19:00
  • marzo 4:00 – 19:30 fino all’inizio del tempo estivo e poi 5:00 – 20:30

 

L’interno della Basilica del Sacro Sepolcro

MURO DEL PIANTO: visitare uno dei luoghi più importanti di Gerusalemme

La città di Gerusalemme custodisce anche il luogo di culto più importante per gli ebrei: il Muro del Pianto o Muro Occidentale, l’unica porzione rimasta in piedi del secondo Tempio di Gerusalemme, in seguito all’assalto della città da parte delle truppe romane nel 70 d.C. ,e l’unica che confina con la parte che sarebbe quella più sacra per gli ebrei, ovvero il Monte del Tempio, per loro non accessibile.

Secondo gli Ebrei questo muro testimonia la promessa di Dio di proteggere questa parte del tempio e l’alleanza con il suo popolo.  Il muro ogni giorno è meta del pellegrinaggio di fedeli che oltre a raccogliersi in preghiera, depositano tra le sue fessure varie richieste e preghiere scritte su dei bigliettini che due volte all’anno vengono rimossi e sepolti nel Monte degli Ulivi.

Due sono le zone di preghiera davanti al muro: una riservata agli uomini ed una alle donne, divise da un recinto.

L’accesso al piazzale e al muro è consentito a tutti, tranne nel giorno dello shabbat : dal tramonto del venerdì al tramonto del sabato non è possibile accedere all’are di preghiera ed utilizzare dispositivi elettronici.

Se siete in città durante il giorno sacro, in particolare il venerdì sera, il mio consiglio è quello di arrivare comunque al piazzale del muro: verso il tramonto seguite i gruppi di ebrei che si dirigono in tutta fretta verso il muro e vi ritroverete ad assistere ai riti e ai canti che contraddistinguono questo momento così suggestivo. Potrete poi tornarci in un secondo momento per scattare le fotografie e perché no, lasciare il vostro bigliettino nel muro.

Per accedere all’area del muro è necessario passare dei controlli di sicurezza, ricordatevi quindi di portare con voi il passaporto.

Il Muro occidentale

MONTE DEL TEMPIO E SPIANATA DELLE MOSCHEE: cosa visitare a Gerusalemme

Tra le cose da vedere a Gerusalemme non può mancare la Spianata delle Moschee, il terzo luogo più sacro dell’Islam, sul quale appare in tutta la sua magnificenza la Cupola della Roccia, forse il monumento simbolo della città.

Questo è un luogo conteso tra ebrei e musulmani visto che entrambi lo considerano il luogo da cui tutto ebbe inizio. In particolare la Pietra della Fondazione, custodita all’interno della Cupola della Roccia, è particolarmente importante sia per i musulmani, perché qui Maometto ascese al cielo, sia per gli ebrei in quanto rappresenta il luogo esatto in cui il Re Salomone decise di costruire il Primo Tempio.

Al Monte del Tempio, oltre la Cupola, c’è un altro monumento degno di nota: è la grande Moschea Al-Aqsa, costruita nel VIII secolo sulle rovine del Primo Tempio di Gerusalemme e con una capienza di oltre 5000 fedeli.

A meno che non siate musulmani, l’unico acceso consentito al Monte del Tempio è la passerella di legno che passa a fianco al muro del Pianto. Per raggiungerla dovrete dirigervi verso destra una volta che siete sul piazzale del muro, e rientrare dal varco dedicato passando i controlli di sicurezza (ricordatevi di portare il passaporto e di indossare un abbigliamento consono con gambe e spalle coperte).

ORARI

Da aprile a settembre
Da domenica a giovedì: dalle 8:30 alle 10:30 e dalle 13:30 alle 14:30.
Da ottobre a marzo
Da domenica a giovedì: dalle 07:30 alle 10:30 e dalle 12:30 alle 13:30.
Venerdì e sabato: chiuso.

La Cupola della Roccia
Moschea Al-Aqsa

MONTE DEGLI ULIVI: cosa vedere a Gerusalemme

Protagonista di numerose vicende documentate dalle Sacre Scritture, il Monte degli ulivi sorge a est di Gerusalemme, poco distante dalle mura della città vecchia. Lo potete raggiungere a piedi dalla Porta dei Leoni, oppure se volete evitare di faticare, l’alternativa è prendere un taxi oppure l’autobus (linea 255).

Ecco cosa non perdere sul Monte degli ulivi:

  • Il Cimitero ebraico : occupa gran parte del pendio ed è il cimitero più antico del mondo. Essere sepolti qui è considerato un privilegio perché secondo la profezia, all’arrivo del Messia, i primi morti a resuscitare saranno quelli seppelliti qui.
  • Il Belvedere : salire al Monte degli Ulivi permette di godere di una vista spettacolare sulla città. Il monte infatti si trova proprio di fronte al Monte del tempio e alla Cupola della Roccia.
  • Cappella dell’Ascensione: collocata sulla cima del monte degli Ulivi, per celebrare l’ascensione di Cristo al cielo, a un primo sguardo sembra di trovarsi di fronte a un minareto, visto che per lungo tempo la chiesa fu in mano musulmana. L’ingresso al sito è a pagamento.
Il Monte degli Ulivi

GIARDINO DEI GETSEMANI E CHIESA DI TUTTE LE NAZIONI: cose da vedere a Gerusalemme

Praticamente ai piedi del Monte degli Ulivi, su Via Jericho, si trova un altro luogo chiave per la storia del Cristianesimo, ossia il Giardino di Getsemani che si estende su una superficie di 1200 metri quadrati e custodisce ben otto ulivi risalenti ai tempi di Gesù.

Protetta dal giardino si trova la Chiesa di tutte le nazioni il cui interno custodisce la Roccia dell’Agonia, su cui Cristo pregò la notte in cui fu arrestato dai centurioni romani.

Spettacolare la sua facciata con il grande mosaico colorato che sovrasta le tre arcate sorrette da alte colonne, e le dodici volte dipinte di blu e decorate di astri che raffigurano una notte stellata, all’interno della chiesa.

Potete tranquillamente visitare questo sito una volta lasciato a piedi il belvedere del Monte degli Ulivi, percorrendo la strada che costeggia il cimitero ebraico.

Ingresso gratuito.

ORARI

Tutti i giorni dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Il giardino dei Getsemani

 

 

TOMBA DI DAVIDE: cose da vedere a Gerusalemme

Poco distante dalla città vecchia, nei pressi del monte Sion, sorge luogo sacro per ebrei, cristiani e musulmani ossia la tomba del re Davide.

Prima chiesa bizantina, poi moschea ed infine sinagoga, oggi attira i fedeli che vogliono rendere omaggio alla tomba di colui che viene ritenuto antenato di Gesù, profeta per gli islamici e fondatore di Israele.

Questo complesso religioso è però celebre anche per un altro luogo carico di spiritualità: al piano superiore dell’edificio è situata la sala in cui fu celebrata l’ultima cena e l’istituzione dell’Eucarestia con i dodici apostoli. Si tratta di una sala a volte piuttosto spoglia, senza decorazioni di nota.

ORARI

Da domenica a giovedì: dalle 8:00 alle 14:00.
Venerdì: dalle 8:00 alle 14:00.
Sabato: chiuso.

L’edificio religioso che custodisce la Tomba di Davide

CITTADELLA E TORRE DI DAVIDE : luoghi di interesse di Gerusalemme

Vicino alla Porta di Jaffa, sorge la Cittadella di David, costruita nel II secolo a.C. per rinforzare ulteriormente la città dagli attacchi esterni e che oggi ospita il Museo Torre di Davide.

La maestosa torre, circondata da un grande sito archeologico, conserva una collezione che ripercorre i 4000 anni di storia della Città Santa e approfondisce gli eventi storici che nei secoli hanno contraddistinto questi posti.

Dalla cittadella inoltre, è possibile vedere un bellissimo panorama sulla città vecchia e quella moderna, nonché assistere nel periodo estivo a degli spettacoli di luci e suoni proiettati sulla torre.

ORARI

Da domenica a giovedì: dalle 9:00 alle 16:00.
Venerdì: dalle 9:00 alle 14:00.
Sabato: dalle 9:00 alle 16:00.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI GERUSALEMME

In questo articolo vi ho illustrato cosa vedere a Gerusalemme in due giorni, ma se avete a disposizione qualche ora o giorno in più potete dedicarla a scoprire i suoi dintorni. Dalla città potete infatti facilmente raggiungere:

BETLEMME

A Betlemme si trovano tre importanti siti cristiani : la basilica della Natività che custodisce la stalla dove nacque Gesù, la Grotta del latte, sede di un miracolo legato alla Vergine Maria e la Cappella del Campo dei Pastori.

Inoltre è possibile passeggiare lungo il muro di separazione che divide Israele dal territorio palestinese, vedere i suoi numerosi murales (tra i quali quelli di Banksy e Jorit) ed addentrarsi nel campo profughi Aida che dal 1948 ospita i palestinesi sfollati.

Il mio suggerimento è quello di visitare Betlemme da Gerusalemme con l’aiuto di autista locale in quanto i luoghi di interesse sono piuttosto distanti da loro. Io mi sono affidata a Yussef, un ex professore in pensione, che una volta arrivati aldilà del muro ci ha accompagnato per un pomeriggio intero con il suo taxi alla scoperta di questi territori e con il quale abbiamo intrattenuto una bella ed istruttiva chiacchierata.

Il centro di Betlemme
Uno dei famosi murales di Banksy a Betlemme

GERICO

Considerata da molti la città più antica del mondo, Gerico è situata in Cisgiordania in prossimità del fiume Giordano, ma dista solo 25 km da Gerusalemme. La città è menzionata numerose volte nella Bibbia e tra le cose da vedere ci sono : le sue rovine, il Monte della Tentazione, dove Gesù trascorse i famosi quaranta giorni di digiuno e la fontana di Eliseo.

NAZARETH

La città in cui secondo le Sacre Scritture visse Gesù durante la sua infanzia, è un altro dei luoghi da vedere nei dintorni di Gerusalemme. Nel suo centro è possibile ammirare la Basilica dell’Annunciazione, il Nazareth Village che ricostruisce fedelmente com’era la città ai tempi di Cristo e il Mercato, la zona più vivace e colorata di Nazareth.

MASADA E IL MAR MORTO

Visitare le rovine dell’antica fortezza con il palazzo di Erode di Masada, costruita a 400 mt di altitudine e galleggiare nel Mar Morto sono due esperienze da non perdere se si visita Israele.

>Non essendo molto distanti da Gerusalemme puoi approfittare di un’escursione per viverle entrambe in giornata.

DOVE DORMIRE A GERUSALEMME : hotel in centro

Decidere dove soggiornare a Gerusalemme può rivelarsi un’impresa non troppo semplice, visto l’estensione della città e i prezzi non proprio alla portata di tutti. Di seguito ho selezionato alcuni hotel ed alloggi con un buon rapporto qualità prezzo situati nei dintorni o all’interno della città vecchia.

  • Hashimi Hotel: posizionato nel cuore del centro storico, a poca distanza dalla Basilica del Sacro Sepolcro, è dotato di una terrazza panoramica con una splendida vista sulla città e un elegante giardino.
  • New Imperial Hotel: situato in un edificio storico di proprietà della Chiesa Greco-Ortodossa e vicino al Souq, questo elegante hotel offre camere spaziose e confortevoli.
  • St. George’s Cathedral Pilgrim Guesthouse: questa elegante guest house situata all’interno di un complesso religioso vanta una lunga tradizione di accoglienza ai pellegrini. Posizione strategica data la sua vicinanza alla Porta di Damasco.

St. George’s Cathedral Pilgrim Guesthouse

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2 Comments

  1. Che sogno un viaggio a Gerusalemme! Spero di andare presto alla scoperta delle tante cose da vedere in questa città leggendaria

  2. Daniele & Marilena | Fiveintravel

    Questo articolo insieme a quello relativo a Tel Aviv finiscono di diritto tra i nostri preferiti perchè offrono un sacco di informazioni utili per organizzare un viaggio alla scoperta di queste città!
    Chissà che il 2023 possa essere l’anno giusto per depennare anche queste destinazioni dalla nostra Travel Wish List!

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