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COSA VEDERE A NAPOLI IN DUE GIORNI: itinerario a piedi con mappa

COSA VEDERE A NAPOLI IN DUE GIORNI: itinerario a piedi con mappa

napoli

Vedi Napoli e poi muori recita un celebre detto, ma quante vite servirebbero per godersi Napoli come si deve?

Tante, perché una volta di sicuro non basta.

Visitare Napoli è un’esperienza totalizzante che riempie gli occhi di bellezza ed il cuore di calore, ecco perché andarci di tanto in tanto non può che essere terapeutico per la mente, un po’ meno per il corpo, visto che tornare con qualche chilo di troppo è prassi quasi scontata.

Per la tua prima volta nella città partenopea ho preparato un itinerario a piedi che ti permetterà di scoprire Napoli in due giorni ed apprezzare tutte le principali cose da vedere nel capoluogo campano.

Cosa vedere a Napoli il primo giorno: itinerario con mappa

In questo articolo ti spiego come organizzare la tua visita a Napoli in due giorni: preparati ci sarà da camminare parecchio, anche se ho strutturato il percorso cercando di ottimizzare al massimo le varie tappe.

Puoi anche iniziare l’esplorazione con un tour gratuito di Napoli in cui scoprire i principali punti di interesse con il supporto di una guida locale.

Castel Nuovo

Il nostro itinerario di Napoli a piedi parte in riva al mare e più precisamente da Castel Nuovo, chiamato anche Maschio Angioino.

Un castello/fortezza medievale voluto da Carlo I d’Angiò nel 1266 per proteggere la città da possibili incursioni nemiche, dopo che Castel dell’Ovo era divenuto ormai obsoleto per svolgere in modo consono la sua funzione difensiva.

Oggi il castello ospita il Museo Civico e la biblioteca della Società napoletana di Storia Patria, oltre che una serie di spettacoli ed eventi organizzati durante l’anno.

Al suo interno ti consiglio di visitare:

  • la Cappella Palatina
  • la Sala dei Baroni
  • la Cappella delle Anime del Purgatorio
  • le prigioni
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Maschio Angioino

Piazza del Plebiscito

Uno dei simboli di Napoli, nonché probabilmente una delle piazze più note d’Italia, Piazza Plebiscito che certamente è tra le cose da vedere a Napoli in due giorni, stupisce per la sua ampiezza.

Al centro di Piazza Plebiscito si trova la maestosa Basilica di San Francesco di Paola, un edificio neoclassico che ricorda il Pantheon di Roma, mentre di fronte alla Basilica, dall’altro lato della piazza, si erge il Palazzo Reale, una sontuosa residenza dei Borboni, che governarono il Regno delle Due Sicilie prima dell’unificazione italiana.

Al di sotto della piazza, Ferdinando II di Borbone ordinò la costruzione di un tunnel sotterraneo per collegare Palazzo Reale con piazza Vittoria, in modo da garantirsi sempre una via di fuga. Il tunnel è tutt’oggi visitabile e prende il nome di Galleria Borbonica (qui trovi i biglietti).

Si narra inoltre che sia impossibile attraversare la piazza ad occhi chiusi : secondo la leggenda infatti una maledizione della Regina Margherita imperversa su chiunque ci provi. La sovrana infatti era solita concedere ai prigionieri questa possibilità per riacquisire la loro libertà, ma nessuno riuscì nell’impresa, molto probabilmente per la superficie sconnessa della piazza, più che per il suo maleficio.

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Piazza del Plebiscito

Galleria Umberto I

Inaugurata nel 1890 e dedicata al re Umberto I d’Italia questa struttura, che vagamente ricorda la galleria di Milano, è testimonianza dell’epoca d’oro di Napoli, un periodo in cui la città era un importante centro culturale ed economico.

La galleria, a due passi da Piazza del Plebiscito, è caratterizzata da una struttura a forma di croce con una cupola centrale, mentre le facciate sono adornate da elementi architettonici in stile liberty, con dettagli in ferro battuto e vetro colorato.

Un piccolo gioiello architettonico da guardare con il naso all’insù.

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Esterno della Galleria Umberto I
Il tetto della galleria Umberto I

Via Toledo

Via Toledo è una delle strade più iconiche di Napoli e rappresenta appieno la vivace cultura e l’energia di questa affascinante città. Questa lunga strada pedonale che collega Piazza Dante a Piazza Trento e Trieste è una delle principali arterie del centro storico di Napoli, e la sua storia affonda le radici nell’epoca borbonica.

La strada è anche famosa per le sue boutique di moda, caffè storici, ristoranti e street food che servono prelibatezze napoletane. Già che ci sei non dimenticarti di dedicare un po’ del tuo tempo per visitare gli interni della stazione metropolitana Toledo, definita da molti una delle più belle al mondo.

Questa via è il luogo ideale se vuoi fare un po’ di shopping, assaporare la celebre pizza fritta oppure rilassarti sorseggiando un caffè o uno spritz in uno dei tanti caffè all’aperto.

Da qui inoltre puoi addentrarti in un’altra zona che non puoi non esplorare durante i tuoi due giorni a Napoli: i quartieri spagnoli.

Stazione metropolitana Toledo

Quartieri spagnoli

L’esperienza dei quartieri spagnoli è da vivere senza seguire alcun itinerario prestabilito.

Perditi tra i suoi vicoli e immergiti nella vera atmosfera napoletana tra panni stesi, piccole botteghe improvvisate e i tanti motorini che sbucheranno da ogni dove.

Un dedalo di stradine costruite quando Napoli era sotto il dominio spagnolo(da qui il nome), momento in cui la crescita demografica e l’espansione della città resero necessarie la realizzazione di un nuovo quartiere alto e stretto.

Visitatissimo nei quartieri spagnoli è il murales dedicato a Maradona che si innalza sopra un vero e proprio altare. omaggio dei tifosi del Napoli dopo la vittoria dello scudetto nel 1990.

Tra le cose da vedere e da fare nei quartieri spagnoli puoi scegliere ad esempio di esplorare il mercato della Pignasecca oppure di fare un tour della street art .

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Murales di Maradona

Napoli Sotterranea

La città partenopea è famosa anche per essersi sviluppata nei suoi sotterranei e durante questo itinerario di due giorni a Napoli sarebbe un vero peccato non approfittare di questa visita.

Per questo ti consiglio due tour guidati da volontari e programmati più volte nel corso della giornata per scoprire la fitta rete di vicoli, rifugi e cisterne non visibili a cielo aperto:

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I sotterranei di Napoli

Castel Sant’Elmo e la vista sulla città

Tornato su Via Toledo, puoi incamminarti oppure prendere la funicolare in Piazzetta Augusteo per raggiungere il Vomero e più precisamente Castel Sant’Elmo che offre anche uno dei punti panoramici più spettacolari di Napoli.

La fortezza di Castel Sant’Elmo fu originariamente costruita come struttura difensiva, ma nel corso dei secoli ha avuto molteplici scopi, tra cui prigione e residenza reale. Oggi, è aperta al pubblico e ospita il Museo del Novecento, dove è possibile esplorare la storia e l’arte del XX secolo.

Come ti dicevo però una delle attrazioni principali del Castel Sant’Elmo è il suo punto panoramico. Dalla sommità del castello, si gode di una vista mozzafiato su Napoli e il suo Golfo, per questo il mio consiglio è di recarsi qui verso il tramonto per godere di questo bellissimo spettacolo.

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Vista panoramica da Castel Sant’Elmo

Cosa vedere a Napoli il secondo giorno: itinerario con mappa

Cosa vedere a Napoli il secondo giorno? Il nostro itinerario a piedi continua spostandoci in un’altra zona del centro storico che sono certa continuerà a stupirti.

Se invece preferisci non faticare troppo puoi continuare la visita di Napoli con un comodo bus turistico.

Potrai salire e scendere a qualsiasi fermata per visitare liberamente la città.

Il Chiostro di Santa Chiara

Situato nel cuore del centro storico di Napoli, il chiostro fa parte del complesso del Monastero di Santa Chiara, un luogo di culto e contemplazione fondato nel 1310.

Il monastero fu commissionato da Roberto d’Angiò, re di Napoli, per onorare la sua sposa, Sancha d’Aragona, e fu progettato da Giovanni da Procida, un noto architetto del XIV secolo.

Tra i quattro chiostri presenti nel complesso il più particolare è sicuramente quello delle clarisse, realizzato dall’architetto Domenico Antonio Vaccaro nel 1739.

Ciò che rende il Chiostro di Santa Chiara così speciale sono le sue decorazioni con le maioliche. Ogni colonna è infatti decorata con piastrelle di ceramica dipinte a mano che raffigurano fiori e frutta, così come i sedili che fiancheggiano i viali raffiguranti scene mitologiche o paesaggi.

Le pareti ai quattro lati del chiostro sono interamente decorate da affreschi seicenteschi, mentre alcune sale ospitano un museo che custodisce diversi tesori ed opere oltre che i resti uno stabilimento termale di epoca romana.

Ingresso a pagamento. Per maggiori info su orari e biglietti ti consiglio di consultare il sito www.monasterodisantachiara.it/

Spaccanapoli

Dal monastero di Santa Chiara si raggiunge in pochi passi un’arteria che si snoda nel cuore del centro storico della città, separando idealmente il centro antico in due parti, da qui il nome “Spacca Napoli”.

Spaccanapoli è la spina dorsale del quartiere storico di Napoli, e camminando lungo di essa, ci si trova immersi in un’atmosfera unica, fatta di tradizione, cultura e autentica vitalità.

Lungo la strada, si possono scoprire numerose botteghe artigiane, ristoranti tradizionali e piccole piazze pittoresche, oltre che una serie di chiese e luoghi di cultura.

Spaccanapoli è anche un luogo di incontro e socializzazione. I napoletani la considerano un punto di riferimento per la vita quotidiana, un luogo dove ci si ritrova, si parla, si fa la spesa, e si vive la vera essenza della città.

Cristo Velato e Cappella di San Severo

Da Spaccanapoli puoi fare una breve deviazione per visitare una delle attrazioni più belle di Napoli: la Cappella di San Severo, realizzata dai principi Sansevero.

Questo piccolo gioiello custodisce sculture, affreschi, opere d’arte tra le quali spicca il Cristo Velato, realizzato nel 1753 da Giuseppe Sanmartino.

La scultura è celebre per la sua vero somiglianza con una figura reale qui raffigurata ricoperta da un velo, anch’esso scolpito nel marmo.

Visto che l’opera è molto gettonata, ti consiglio di prenotare i biglietti in anticipo a questo link.

Cristo velato, Cappella Sansevero

San Gregorio Armeno o Via dei Presepi

Tra le cose da vedere a Napoli c’è sicuramente Via San Gregorio Armeno, una delle strade più caratteristiche della città, famosa in tutto il mondo per essere il “cuore” dell’artigianato presepiale.

Le botteghe lungo questa strada sono specializzate nella creazione e nella vendita di presepi artigianali, tutto ciò che riguarda la rappresentazione della Natività, oltre che amuleti e portafortuna. Qui durante tutto l’anno è possibile trovare una vasta gamma di figure, dai classici personaggi della sacra famiglia alle rappresentazioni di personaggi famosi o personaggi della vita quotidiana napoletana.

Via San Gregorio Armeno
I presepi di San Gregorio Armeno

Duomo di Santa Maria Assunta

Noto anche come Cattedrale di San Gennaro, il Duomo ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, incorporando diversi stili architettonici, tra cui il romanico, il gotico, il rinascimentale e il barocco.

Ovviamente una volta all’interno non puoi perderti la Cappella del Tesoro di San Gennaro, dedicata al santo patrono della città.

La cappella custodisce le spoglie del santo, portate in processione ogni anno il 19 settembre, e un ricco tesoro di opere d’arte, tra cui preziose gemme, reliquie tra cui il sangue che dà origine al Miracolo di San Gennaro, e vari paramenti sacri.

Merita una visita anche la Basilica di Santa Restituta, la terza cappella della navata di sinistra, con il suo antichissimo battistero.

Interno del Duomo

Castel dell’Ovo

Dopo avere dedicato la tua giornata all’esplorazione di questa parte di centro storico, ti consiglio di ritornare sul lungomare, e più precisamente nel quartiere di Santa Lucia, per raggiungere uno dei simboli del Golfo di Napoli.

Probabilmente il castello più antico di Napoli, Castel dell’Ovo è una fortificazione che nel corso dei secoli è stata monastero, carcere e persino residenza reale.

Da non perdere all’interno del Castello, la Sala delle Colonne utilizzata dai monaci come refettorio, la sala in tufo che prende il nome di Carcere della Regina Giovanna e la Sala Italia con il suo soffitto a volta.

L’ingresso è gratuito.

Castel dell’Ovo

Per i tuoi due giorni a Napoli ecco alcune proposte di alloggi con un buon rapporto qualità prezzo, comodi per esplorare a piedi la città:

  • Napolit’amo Hotel Medina : posizione strategica, a due passi da Castel Nuovo, per quest’hotel recentemente ristrutturato con camere confortevoli e silenziose nonostante la posizione centrale. Staff molto disponibile e buona colazione.
  • Hotel San Pietro : situato vicino alla stazione Garibaldi e al centro storico, questo hotel dispone di camere eleganti e di una bella terrazza.
  • Hotel Lanfipe Palace : un piccolo hotel ubicato in un edificio storico con camere dall’arredamento classico. Ottima posizione centrale e ad appena 60 metri dalla stazione della metro Duomo.
Hotel Napolit’amo Medina – photo credits Booking

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