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ITINERARIO 3 GIORNI A MARRAKECH: cosa vedere e consigli utili

ITINERARIO 3 GIORNI A MARRAKECH: cosa vedere e consigli utili

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Marrakech è una delle mete esotiche più gettonate. A poche ore di volo dall’Italia, economica e molto organizzata dal punto di vista turistico, incarna l’essenza vibrante e multiculturale del Marocco.

Conosciuta come la “Perla del Sud” o la “Città Rossa” per via dei suoi antichi edifici in terracotta, Marrakech è una destinazione che incanta e affascina i viaggiatori grazie alla storia millenaria, alla sua cultura e alla sua vivace atmosfera.

Dal mio punto di vista Marrakech rappresenta la città ideale per approcciarsi per la prima volta al mondo arabo: l’aspetto curato della Medina, la sua vocazione ad accogliere i turisti stranieri e l’apertura mentale dei suoi abitanti, la rendono molto accessibile per chiunque voglia avvicinarsi a questo tipo di atmosfera, senza disdegnare le comodità tipicamente occidentali.

In questo articolo ti condurrò alla scoperta di Marrakech con un pratico itinerario di 3 giorni, oltre a consigli e suggerimenti per aiutarti a vivere un’esperienza autentica e indimenticabile in questa affascinante città del Marocco.

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Marrakech

Per raggiungere il cuore di Marrakech dall’aeroporto ti puoi servire principalmente di tre opzioni:

  1. Prendere un taxi: All’uscita dell’aeroporto, troverai numerosi taxi. Seleziona quelli ufficiali e cerca di negoziare il prezzo, cercando di non essere truffato. È consigliabile fissare il prezzo in anticipo, che solitamente non dovrebbe superare i 10 euro per raggiungere il centro città.
  2. Trasporto privato: optando per questo servizio, eviterai negoziazioni e possibili truffe con i tassisti. Se concordi il transfer con il tuo alloggio, un autista ti accoglierà all’interno dell’aeroporto, mostrando un cartello con il tuo nome e ti condurrà direttamente al tuo hotel in città. Altrimenti puoi prenotare un transfer privato a questo link.
  3. Mezzi pubblici: L’autobus numero 19 dell’Alsa offre un’alternativa economica e pratica. In soli 20 minuti, ti porterà dall’aeroporto al centro di Marrakech, facendo fermata anche in piazza Jamaa el Fna. Il costo totale del viaggio è di circa 3 euro.

Prima di partire non dimenticare di stipulare un’assicurazione di viaggio. 

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3 giorni a Marrakech

Quando andare a Marrakech: visitare la città nel periodo migliore

Pianificare un viaggio in Marocco significa anche saper scegliere il periodo migliore per evitare il caldo che può essere davvero pesante e la folla di turisti.

Il clima e l’affluenza turistica variano infatti notevolmente nel corso dell’anno.

In generale, i mesi ideali per visitare Marrakech sono da marzo a maggio e da ottobre a novembre. In questi periodi, il clima è caldo ma piacevole, ideale per esplorare la città, e i prezzi degli alloggi sono più convenienti.

Cosa vedere in 3 giorni a Marrakech: itinerario con mappa del primo giorno

Visitare i souk della Medina

Pur essendo una tappa fondamentale per i turisti, i souk o suq di Marrakech conservano ancora abbastanza intatta quella suggestione esotica e frenetica tipica dei mercati arabi.

Situati nel cuore della Medina, i souk sono tendenzialmente divisi in settori merceologici, in base alla tipologia di merce proposta.

All’interno di questi labirintici mercati tradizionali è possibile trovare una vasta gamma di prodotti, dalle spezie e i souvenir alla lavorazione del legno, gioielli e tessuti.

Tra i souk più affascinanti spicca il Souk Smata, dove ogni negozio e bancarella offre le caratteristiche pantofole a punta conosciute come babouches, realizzate con pregiata pelle di vitello e capra, mentre a breve distanza ti ritroverai nel Souk Haddadine, noto anche come il souk dei fabbri.

Se invece sei alla ricerca di prodotti in pelle, il Souk Cherratin è il posto giusto, con le sue botteghe piene di borse, cinture, portafogli e altri articoli in pelle. Non dimenticarti poi del Souk delle Spezie per fare incetta di profumi e sapori tipici.

3 giorni a Marrakech
Souk delle spezie
3 giorni a Marrakech

Madrasa Ben Youssef: cosa vedere a Marrakech in 3 giorni

La Madrasa di Ben Youssef è uno dei monumenti più prestigiosi di Marrakech e uno dei più notevoli esempi di arte islamica nell’intera regione.

Originariamente la più grande madrasa del paese, questo antico istituto islamico è stato trasformato da un centro educativo in un tesoro culturale aperto al pubblico.

Costruita nel XIV secolo per volere del sultano Abou El-Hassan, fu poi magnificamente restaurata e ampliata nel XVI secolo sotto il regno del sultano saadiano Moulay Abdellah. Dopo la sua chiusura come scuola nel 1960, la madrasa è stata riportata al suo antico splendore e aperta al pubblico come sito storico nel 1982.

Passeggiando nel suo cortile principale rimarrai a bocca aperta: è qui che si svela lo splendido design moresco che caratterizza questo luogo unico.

Lungo le pareti del cortile, si ergono gallerie gemelle adornate con finestre finemente lavorate, che un tempo fungevano da dormitori per gli studenti.

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.

Biglietto adulti: 50 MAD (4,60€)

3 giorni a Marrakech
Cortile della Madrasa
Dettaglio della Madrasa Ben Yussef

Museo della fotografia di Marrakech

Che tu sia o meno un appassionato di fotografia, non perderti questo museo, situato a poca distanza della Madrasa, che ospita una preziosa collezione privata di oltre 8000 fotografie che raccontano la storia del Marocco dal 1870 al 1950.

Le immagini, esposte all’interno di un edificio tradizionale della medina, ti trasportano nel passato di Marrakech e sono un’ottima occasione per comprendere i cambiamenti sociali e culturali che hanno caratterizzato il paese durante tutto questo arco temporale.

Il museo si sviluppa su tre livelli: al piano terra, il salone sul retro accoglie le fotografie più antiche della collezione, che ritraggono varie scene e luoghi del Marocco; le stanze al primo piano, che circondano il balcone, ospitano alcune eccellenti opere giovanili della fotografia marocchina, realizzate dall’inizio alla metà del XX secolo, mentre la terrazza panoramica offre una bella visuale sulla città.

Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19.00 ( nb. nel periodo del Ramadan gli orari potrebbero variare)
Biglietto Adulti : 50 MAD / sotto i 15 anni gratuito

Interno del museo della fotografia

Piazza Jamaa El Fna: cosa non perdere a Marrakech

Probabilmente durante il tuo peregrinare tra i souk nel corso della giornata, sarai già sbucato su questa piazza, uno dei simboli di Marrakech.

Di giorno fulcro di commercianti, incantatori di serpenti ed addestratori di scimmie; di notte, quando i venditori ambulanti spariscono, animata da musicisti di strada e spettacoli di vario genere.

Il mio consiglio è quello di visitarla in diversi momenti della giornata per assaporarne l’atmosfera sia con la luce del giorno, sia al calare della sera, magari ammirandola da una delle terrazze dei tanti ristoranti e locali che qui vi si affacciano.

La mia raccomandazione inoltre è di evitare di contribuire allo sfruttamento degli animali acconsentendo di farsi fotografare in compagnia di una specie esotica. Eviterai di alimentare questo business decisamente poco etico.

3 giorni a Marrakech
Piazza Jamaa El Fna

Se vuoi scoprire Marrakech in compagnia di una guida locale puoi prenotare una visita guidata in italiano a questo link

Cosa vedere in 3 giorni a Marrakech: itinerario con mappa del secondo giorno

Giardini Majorelle: cosa non perdere a Marrakech

Tra le cose da vedere assolutamente a Marrakech c’è la sua oasi verde più celebre, i Giardini Majorelle. Inizialmente destinati esclusivamente all’ispirazione del pittore Jacques Majorelle, furono poi aperti al pubblico nel 1947 e successivamente, nel 1980, divennero proprietà di Yves Saint Laurent che si trasferì qui con il suo compagno.

Tra le varie piante presenti, è possibile ammirare una vasta gamma che include cactus, palme, bambù, piante da giardino e piante acquatiche. Questa varietà contribuisce a creare un’atmosfera unica e suggestiva, rendendo i Giardini Majorelle non solo un luogo di bellezza naturale, ma anche un’esperienza culturale indimenticabile.

I biglietti sono acquistabili unicamente online sul sito www.jardinmajorelle.com

Per evitare di visitare il sito con troppo affollamento, ti consiglio di prenotare uno dei primi turni d’ingresso, subito dopo l’orario di apertura.

Da ottobre ad aprile: dalle ore 8:00 alle 17:30.
Da maggio a settembre: dalle ore 8:00 alle 18:00.
Nel periodo del ramadan: dalle ore 9:00 alle 17:00.

3 giorni a Marrakech
I giardini Majorelle

Deserto di Agafay: cosa fare nei dintorni di Marrakech

Se anche tu sei uno di quei visitatori che pensano di andare a Marrakech con l’intento di fare un’escursione tra le dune di sabbia, purtroppo devo dirti che ciò non è fattibile in così poco tempo. Merzouga è infatti molto lontano e richiede un viaggio ben più lungo di un semplice weekend.

Ma non disperare, perché c’è l’alternativa: si chiama Deserto di Agafay.

Non è il classico deserto di sabbia, ma non per questo è meno affascinante. A meno di 40 minuti di auto da Marrakech, ti ritroverai catapultato in un paesaggio arido e desolato, tanto che ti sembrerà di stare su un altro pianeta.

Tra le attività più comuni da fare nel deserto di Agafay ci sono escursioni in quad, cene nel deserto, passeggiate a cavallo o in cammello e visite ai tradizionali villaggi berberi per scoprire la vita e la cultura locale.

Prenota una cena tipica nel deserto di Agafay

Il the servito nel deserto di Agafay
Esperienza in quad nel deserto di Agafay

Cosa vedere a Marrakech: itinerario con mappa del terzo giorno

Palazzo El Bahia: cosa non perdere a Marrakech

Il Palazzo El Bahia, un’imponente opera architettonica, rappresenta una delle realizzazioni più significative della città.

La sua costruzione, avvenuta alla fine del XIX secolo con l’ambizione di creare un’opera senza precedenti, richiese più di un decennio di lavoro. Il sultano Abdelaziz Si Moussa sovraintese alla sua realizzazione, che fu poi completata sotto la guida di Abu Bou Ahmed, un ex schiavo di colore che si elevò al titolo di visir e portò il palazzo al suo apice di splendore.

All’interno dei suoi 8 ettari di estensione, il palazzo vanta 150 stanze che si affacciano su cortili e giardini distinti. Il cortile principale, adornato da alberi di arancio e palme, ospita una magnifica fontana di marmo, donando un senso di tranquillità e freschezza all’ambiente circostante.

Tuttavia, ciò che suscita maggiore interesse è l’harem, dove risiedevano le quattro mogli e le ventiquattro concubine di Abu Bou Ahmed.

Aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 17:00.

Il biglietto d’ingresso costa 70 MAD.

3 giorni a Marrakech
Interno Palazzo El Bahia

Palazzo El Badi: cosa vedere a Marrakech

Commissionato alla fine del XVI secolo dal sultano Ahmed al-Mansour per commemorare la vittoria nella battaglia di Alcazarquivir contro i portoghesi, oggi è ridotto completamente in rovina.

Data la sua grandezza e l’ampiezza del cortile, non è difficile immaginare quanto fosse magnificente. Si dice che fosse composto da più di 300 stanze, tutte decorate con i materiali più pregiati dell’epoca, tra cui oro, turchese e cristallo.

Durante la tua visita ogni tanto volgi lo sguardo all’insù: potrai vedere maestose ed eleganti cicogne che sorvolano il palazzo e le zone circostanti mentre si apprestano a lasciare o a tornare ai loro nidi costruiti proprio sui tetti degli edifici.

Aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 17:00.

Il biglietto d’ingresso adulti costa 70MAD (6,40€)

Interno del Palazzo El Badi

Tombe Saadiane: visitare Marrakech

Dopo aver lasciato El Badi dirigiti verso il quartiere reale della Kasbah di Marrakech per far visita alle magnifiche Tombe Saadiane.

Questo sito necropolare con più di 100 tombe, inserito all’interno di un cortile giardino, è risalente al XVI secolo e serviva da sepoltura per la famiglia reale marocchina.

Dalle piastrelle finemente decorate agli intonaci riccamente dettagliati, ogni camera delle Tombe Saadiane emana una bellezza senza pari. In particolare, spicca il Mausoleo delle Dodici Colonne, imponente struttura commissionata dal sultano Ahmad al-Mansur, dove egli e la sua famiglia trovano riposo. Questa sala è un autentico capolavoro dell’architettura moresca: ampia, sontuosa, con un maestoso soffitto a volta.

Prima di acquistare il biglietto d’ingresso, ti consiglio di informarti sulla reale affluenza del sito, perché nonostante la fila alla biglietteria sia veloce, il numero di visitatori in coda all’interno, in attesa di vedere la camera con le tombe, potrebbe essere importante.

Aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18.00.

Biglietto adulti: 70MAD(6,40€)

Dove dormire a Marrakech: i migliori riad

Alloggiare a Marrakech non può prescindere dall’esperienza di dormire in un riad, le tradizionali case marocchine con cortili interni, spesso arricchiti da giardini e fontane.

Molti riad sono situati nel cuore della medina, permettendo un facile accesso alle principali attrazioni turistiche come la piazza Jemaa el-Fnaa, il souk, e vari palazzi e musei. Questa vicinanza consente di esplorare facilmente la città a piedi, immergendosi completamente nella vita locale.

Per il tuo weekend a Marrakech, ti consiglio alcuni tra i migliori riad del centro:

  • Riad Vis Ta Vie : posizione centrale, ma silenziosa. Colazione abbondante e staff premuroso.
  • Riad La lumiere d’etoile : bellissimo e curato cortile interno, colazione favolosa e staff gentilissimo.
  • Riad Hayat : ottimo rapporto qualità prezzo per questo alloggio situato in posizione eccellente.
Riad La lumiere d’Etoile

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