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ITINERARIO 2 GIORNI A VARSAVIA: cosa vedere e mini guida della capitale polacca

ITINERARIO 2 GIORNI A VARSAVIA: cosa vedere e mini guida della capitale polacca

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Una città affascinante, ricca di storia e cultura, che sta rapidamente diventando una delle mete più ambite in Europa: sto parlando di Varsavia.

Capitale della Polonia, Varsavia è una città che incanta con il suo mix unico di architettura moderna, una vivace scena culturale e un’atmosfera giovane, desiderosa di guardare avanti.

Dalla ricostruzione meticolosa del suo centro storico, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale ed oggi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, alle affascinanti aree moderne o ancora a quelle risparmiate dai bombardamenti, come il quartiere Praga, ogni angolo di Varsavia racconta una storia diversa.

Puoi passeggiare lungo la famosa Strada Reale, visitare i musei di fama mondiale come il Museo della Rivolta di Varsavia o il Museo Chopin, ammirare uno degli skyline più sorprendenti d’Europa ed immergerti nel verde del Parco Łazienki.

Non mancano, inoltre, caffè accoglienti dove rilassarsi, mercati locali da esplorare e tante zone riqualificate, spesso ex fabbriche dismesse, trasformate in food court e locali notturni alla moda.

Il mio weekend è stato una vera sorpresa e in questo articolo voglio darti tutte le informazioni per organizzare al meglio il tuo viaggio in modo da visitare Varsavia senza perderti tutte le principali attrazioni della città.

Varsavia: come raggiungere il centro dall’aeroporto

L’Aeroporto di Varsavia Modlin (WMI) è una delle principali porte di accesso alla capitale polacca per i viaggiatori che si appoggiano a compagnie aeree low cost. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro di Varsavia, offre diverse opzioni di trasporto per raggiungere facilmente il cuore della città.

  • Treno: dall’aeroporto, è possibile prendere un bus navetta che collega direttamente alla stazione ferroviaria di Modlin. Da qui, i treni Koleje Mazowieckie e i treni Intercity offrono collegamenti regolari verso la stazione centrale di Varsavia (Warszawa Centralna). La durata del viaggio è di circa 40-60 minuti. I biglietti possono essere acquistati online, alle biglietterie automatiche o presso le biglietterie della stazione.
  • Autobus: un’altra opzione conveniente è il servizio autobus. Diverse compagnie, come ModlinBus e OKbus, operano servizi diretti tra l’aeroporto e il centro di Varsavia. Gli autobus partono regolarmente dall’aeroporto e raggiungono la stazione centrale di Varsavia in circa 45-60 minuti, a seconda del traffico. I biglietti possono essere acquistati online in anticipo o direttamente dall’autista.

Per chi arriva con le compagnie di linea, l’aeroporto di riferimento è il Frederick Chopin, collegato al centro da diversi treni ( la linea S2 della Szybka Kolej Miejska e la linea RL della Koleje Mazowieckie collegano direttamente l’aeroporto alla stazione centrale di Varsavia con un viaggio di circa 20-25 minuti), bus e taxi.

Come muoversi a Varsavia

Muoversi a Varsavia è relativamente semplice grazie alla sua vasta rete di trasporti pubblici e infrastrutture ben sviluppate.

Durante il mio weekend ho visitato il centro storico quasi esclusivamente a piedi, ma per raggiungere alcune attrazioni più periferiche ti consiglio di utilizzare i mezzi, su tutti la metropolitana, che ho trovato molto efficiente.

Varsavia dispone di due linee di metropolitana:

  • Linea M1: Collega il nord con il sud della città, passando per il centro. È utile per raggiungere molte delle principali attrazioni turistiche.
  • Linea M2: Corre da est a ovest, attraversando il fiume Vistola. Questa linea è particolarmente utile per spostarsi tra quartieri residenziali e il centro.

Presso le varie stazioni della metro puoi acquistare i biglietti ordinari 4,40zł (1€), giornalieri 15zł (3,30€) oppure il biglietto per il fine settimana a 24zł (5,20€). Questo biglietto può essere usato dalle 19:00 del venerdì alle 8:00 del lunedì. 

In alternativa puoi appoggiarti al servizio di Uber, facile grazie all’utilizzo dell’app e ancora piuttosto economico.

Per prendere confidenza con la città puoi partecipare ad un free tour gratuito di Varsavia in italiano.

Clicca qui per iscriverti!

Cosa vedere a Varsavia: itinerario con mappa primo giorno

La città vecchia e la cittadella: cosa vedere a Varsavia

Parti l’esplorazione dalla Città Vecchia di Varsavia, conosciuta come Stare Miasto, cuore storico e culturale della capitale polacca. Puoi entrare dalla città nuova a quella vecchia dalle mura del Barbacane e, passata piazza del Castello, proseguire sulla Strada Reale fino al Parco Lazienki.

Devi sapere che durante la guerra, la Città Vecchia fu quasi completamente rasa al suolo. Tuttavia, grazie ad un impegno straordinario di ricostruzione, basato su dipinti, fotografie e mappe storiche, questa parte di Varsavia fu fedelmente restaurata e portata al suo antico splendore.

Questo sforzo di ricostruzione è stato così impressionante che l’UNESCO l’ha inserita nella lista del Patrimonio Mondiale nel 1980, riconoscendone il valore culturale e storico.

Piazza del Castello e Castello reale

Una delle principali attrazioni della Città Vecchia è il Castello Reale, ricostruito dopo la sua completa distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo magnifico palazzo, un tempo residenza dei monarchi polacchi, oggi ospita musei e gallerie d’arte.

Sulla piazza antistante il castello sorge inoltre uno dei simboli di Varsavia: la colonna di Sigismondo.

Qui puoi acquistare i biglietti per il Castello reale

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Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta)

La Piazza del Mercato è uno dei luoghi iconici del centro di Varsavia che più mi ha affascinata.

Circondata da splendidi edifici color pastello, che rappresentano un mix affascinante di stili architettonici gotici, rinascimentali e barocchi, è impreziosita al centro dalla statua della Sirenetta, protagonista di diverse leggende cittadine.

Come altre zone del centro storico, anche questa pittoresca piazza fu quasi completamente distrutta dai bombardamenti nazisti e ricostruita dopo la guerra seguendo i piani originali.

Mura del Barbacane

Situato tra la Città Vecchia e la Città Nuova, il Barbacane è un bastione difensivo costruito per proteggere l’ingresso principale della città.

Ha una struttura semicircolare con torri e merli ed offre una splendida vista panoramica sulle antiche strade e sui moderni quartieri circostanti.

Strada Reale

La Strada Reale non è solo una via di passaggio, ma una vera e propria passeggiata nella storia della Polonia, poiché rappresenta l’evoluzione architettonica e culturale di Varsavia attraverso i secoli.

Questo viale elegante collega il Castello Reale, situato nella Città Vecchia, al Palazzo Wilanów, residenza estiva dei re polacchi. Lungo il percorso, si snodano numerose attrazioni storiche e architettoniche che non devi perderti.

Iniziando dal Castello Reale, la Strada Reale passa per il suggestivo Palazzo Presidenziale proseguendo si incontra l’Università di Varsavia, uno degli istituti accademici più prestigiosi del paese, la Chiesa di Sant’Anna, con la sua maestosa facciata neoclassica e quella di Santa Croce che custodisce il cuore di Chopin, come da sue ultime volontà.

Accanto a quest’ultima puoi fermarti ad ammirare la statua di Copernico, in cui è raffigurato anche il sistema solare e le sue orbite.

Parco Lazienki : cosa vedere a Varsavia

Il Parco Łazienki fu progettato nel XVII secolo come riserva di caccia reale e trasformato nel XVIII secolo dal re Stanislao Augusto Poniatowski in un complesso di giardini paesaggistici con numerosi edifici neoclassici.

All’ingresso troneggia una statua di Chopin, mentre il fulcro del parco è il magnifico Palazzo sull’Acqua (Pałac na Wyspie), situato su un’isola artificiale al centro di un lago.

Questo palazzo, originariamente un padiglione termale, fu convertito in una residenza estiva reale ed oggi ospita una collezione di opere d’arte.

Monumento all’insurrezione di Varsavia

Al termine di questa esplorazione, puoi tornare nella parte più a nord della città per raggiungere piazza Krasiński ed il suo palazzo. Nelle vicinanze troverai un simbolo commovente e potente della resistenza polacca durante la Seconda Guerra Mondiale.

Inaugurato il 1º agosto 1989, nel 45º anniversario dell’inizio dell’insurrezione, il monumento commemora il coraggio e il sacrificio dei combattenti e dei civili polacchi che, nel 1944, si sollevarono contro l’occupazione nazista.

Cosa vedere a Varsavia: itinerario con mappa secondo giorno

Il quartiere Praga: cosa non perdere a Varsavia

Situato sulla riva orientale del fiume Vistola, è uno dei distretti più antichi e affascinanti della città, scelto da Roman Polanski per ambientare le scene de Il pianista (nella Via Mala).

Mentre gran parte di Varsavia fu devastata, Praga subì meno danni, conservando così molte delle sue strutture storiche originali. Qui si può quindi esplorare l’architettura tradizionale di Varsavia, con edifici che vanno dal XVIII al XIX secolo, inclusi numerosi esempi di architettura industriale.

Uno dei punti di riferimento più importanti di Praga è la Cattedrale di San Floriano, un’imponente chiesa neogotica che domina il paesaggio del quartiere. Vicino alla cattedrale si trova anche il famoso Mercato di Praga (Bazar Różyckiego), un mercato storico dove si possono trovare prodotti freschi, abbigliamento e una varietà di altri beni. In questo quartiere ha sede anche il Museo della Vodka Polacca, inaugurato nel 2018 nel suggestivo edificio dell’ex fabbrica della vodka “Koneser”.

Le strade di Praga sono adornate da colorati murales e arte di strada, che riflettono lo spirito innovativo e comunitario del quartiere.

cosa vedere a varsavia in due giorni
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Il museo dei Neon : cose curiose da vedere a Varsavia

Rimanendo nel quartiere Praga, non puoi perderti questo museo che persino il New York Times ha inserito nella lista delle esposizioni più interessanti al mondo.

ll museo dei neon ospita una vasta collezione di insegne al neon storiche, che una volta illuminavano le strade di Varsavia e di altre città polacche.

Queste insegne non sono solo opere d’arte luminose, ma anche testimonianze della storia sociale e culturale del paese, riflettendo l’epoca socialista e l’atmosfera unica della Polonia sotto il regime comunista.

Il museo non è molto grande, ma essendo ben fornito di neon di ogni tipo e colore, regala un’atmosfera davvero unica nel suo genere.

Per orari di apertura e biglietti d’ingresso ti invito a consultare il sito https://www.neonmuzeum.org

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Palazzo della cultura e delle scienze: cosa non perdere a Varsavia

Costruito tra il 1952 e il 1955, il Palazzo della Cultura e della Scienza fu un “dono” dell’Unione Sovietica alla Polonia, durante il periodo di dominazione comunista di Stalin.

A dispetto di molti abitanti che lo definiscono Il mostro, probabilmente più per la valenza storico politico che per l’architettura, devo ammettere che a me, invece questo imponente edificio ha affascinato parecchio.

Con i suoi 237 metri di altezza, il Palazzo domina lo skyline di Varsavia, offrendo una vista panoramica impareggiabile dalla sua terrazza panoramica situata al 30° piano. L’ingresso per la salita si trova nella parte centrale, vicino al teatro.

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Muro del ghetto di Varsavia: dove vedere i frammenti del muro

Costruito nel 1940 dai nazisti per segregare la popolazione ebraica dal resto della città, il ghetto di Varsavia divenne il più grande d’Europa, ospitando circa 400.000 ebrei in condizioni disumane.

Il ghetto fu eretto nel cuore di Varsavia e circondato da un muro alto oltre tre metri, coronato da filo spinato.

Oggi, poche sezioni originali del muro del ghetto sono sopravvissute, ma sono state preservate come memoriali storici. Questi frammenti si trovano in varie parti di Varsavia e sono spesso accompagnati da targhe commemorative e pannelli che raccontano la tragica storia del ghetto.

Uno di questi è quello presente in Via Sienna al nr. 55 oppure in via Zlota.

Dove mangiare a Varsavia: i migliori ristoranti

La cucina polacca regala grandi soddisfazioni, soprattutto se sai dove recarti per assaggiare le specialità locali.

Tra i tanti ristoranti della città te ne consiglio alcuni dove potrai degustare piatti tipici come i famosi pierogi, i ravioli ripieni di formaggio o carne, la zapienka , le zuppe polacche o i bigos.

  • Skamiejka (Ząbkowska 37) : un ristorantino a conduzione familiare scoperto per caso mentre girovagavo per il quartiere Praga, nei pressi del museo della vodka. Un mix di cucina polacca e russa in un ambiente intimo e cordiale.
  • Restauracja Zapiecek (Krakowskie Przedmieście 55): in questo caso il ristorante fa parte di una catena che puoi trovare in varie zone della Polonia. Qui vengono serviti in abiti tradizionali diversi piatti della tradizione, tra i quali un mix gustoso di pierogi.
  • Gospoda Kwiaty Polskie (Wąski Dunaj 4/6/8) : arredamento in legno e atmosfera tipica per questo piccolo ristorante situato nel cuore della città vecchia.
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Dove dormire a Varsavia: i migliori quartieri

Se stai cercando un alloggio devi sapere che i migliori quartieri per dormire a Varsavia sono il centro storico Stare Miasto oppure Śródmieście, il cuore pulsante che offre un mix di grattacieli moderni, centri commerciali, ristoranti di alta qualità e attrazioni culturali.

Io ho scelto di alloggiare proprio in quest’ultimo all’Hampton by Hilton Warsaw City Centre, nei pressi del Palazzo della Cultura e delle Scienze, con a portata di mano sia la metropolitana sia la stazione centrale dei treni.

Una zona piuttosto strategica per muoversi agilmente in città e leggermente più economica rispetto alla città vecchia.

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