EDIMBURGO: COSA VEDERE IN 3 GIORNI

Se qualcuno mi chiedesse di riassumere Edimburgo utilizzando tre sostantivi sceglierei: vicoli, cimiteri e pub. Ma aggiungerei un aggettivo: inaspettata, così come lo è stato l’intero viaggio.

Organizzato un po’ a sorpresa e con una compagna di viaggio insolita (la mia cognatina) si è rivelato essere il classico caso in cui la realtà supera le aspettative.

Non che pensassi che Edimburgo non meritasse una visita, ci mancherebbe, ma diciamo che fino a poco tempo fa non era nella lista delle mie mete da non perdere e invece, galeotto un volo low cost Ryanair, è stato subito amore a prima vista.

Vista di Edimburgo da Calton Hill

DALL’AEROPORTO AL CENTRO DI EDIMBURGO

Diciamo subito che non sono un’assidua frequentatrice di scali Ryanair, ma tra quelli che ricordo di aver frequentato, l’aeroporto di Edimburgo è decisamente tra i più comodi e rapidi in quanto a collegamento con il centro città.

Dopo le veloci operazioni di sbarco, vi basterà uscire dall’aeroporto per ritrovarvi subito sul piazzale dal quale parte il tram che collega alla città. La frequenza è di ogni 10-15 minuti ed il biglietto è acquistabile presso le self machine poste sulla banchina ( 6 sterline per Princes Street, la fermata più vicina al centro storico).

In una trentina di minuti potrete facilmente raggiungere le vie più centrali a ridosso tra la Old Town e la New Town. In alternativa potete prendere il bus della compagnia Air Link : qui i tempi di percorrenza si allungano a circa un’ora, ma ovviamente il tutto dipende da dove è situato il vostro alloggio.

DOVE ALLOGGIARE A EDIMBURGO 

Gli hotel ed i B&B ad Edimburgo sono piuttosto cari, quindi per evitare di finire a dormire in ostello della gioventù  (la mia compagna di viaggio, abituata a certi standard, non me l’avrebbe mai perdonato), ho optato per la soluzione Air bnb: un appartamento in zona assolutamente centrale a due passi dal castello e dalla Royal Mile, proprio dietro il National Museum of Scotland, le cui sale si intravedevano dalla finestra della nostra camera da letto.

Perfetto come base d’appoggio per l’esplorazione della città e situato in ottima posizione per le uscite serali.

Se rimanete ad Edimburgo pochi giorni, il mio consiglio è quindi quello di alloggiare nella Old town: avrete i principali highlights della città a due passi oltre che l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i locali dove cenare oppure bere una buona birra scozzese, magari  ascoltando musica live scozzese.

COME MUOVERSI AD EDIMBURGO

Edimburgo è una città relativamente piccola, quindi se alloggiate nelle zone centrali, potete tranquillamente girarvela a piedi senza percorrere distanze enormi e nell’itinerario qui sotto ve lo dimostro.

Se invece soggiornate distanti dal centro, i bus sono un’ottima soluzione perché molto frequenti.

La compagnia che gestisce il trasporto urbano è la Lothian Buses e i biglietti si possono acquistare direttamente sul bus inserendo i soldi in un’apposita cassetta posta vicino al conducente, ma attenzione l’autista non dà resto. Il prezzo per il single ticket è di 1,70 sterlina, mentre il day ticket costa 4 sterline.

edimburgo 3 giorni

COSA VEDERE IL PRIMO GIORNO

Se come me arrivate in città quando ormai è primo pomeriggio, escludete dal primo giorno le visite più impegnative come quella al castello ( l’ultimo ingresso utile è alle 16.00) per lasciar spazio a un percorso a piedi tra il labirinto di vicoli di Old Town che si estende lungo la famigerata Royal Mile.

La mia esplorazione è partita dalla famosissima e coloratissima Victoria Street, la strada più fotografata di Scozia che ha persino ispirato la scrittrice J.K. Rowling per la creazione di Diagon Alley , la via della saga di Harry Potter dove gli aspiranti maghi acquistavano tutto l’occorrente per esercitare la magia.

Percorrendo in discesa Victoria street si arriva a Grassmarket, graziosa piazzetta sovrastata dalla Castle Hill, sulla quale si affacciano alcuni tra gli storici pub di Edimburgo.

A Grassmarket, fino agli inizi del Novecento, si svolgeva il mercato del bestiame, ma viene ricordata soprattutto perchè qui si tenevano le esecuzioni capitali dei condannati a morte durante il periodo buio della storia scozzese.

edimburgo 3 giorni

Da Grassmarket , sulla sinistra, si può accedere alla scalinata nota come il Vennel che vi regalerà un bellissimo punto panoramico sul castello posto di fronte e vi permetterà una volta arrivati in cima di costeggiare il Flooden Wall, uno dei frammenti ancora esistenti dell’antico muro eretto dagli scozzesi per fronteggiare l’invasione inglese.

Svoltando a sinistra alla fine di questa strada vi imbatterete nella George Heriot’s school, uno degli edifici più belli e maestosi di tutta Edimburgo, un tempo scuola per orfani, oggi riconvertito in scuola privata.

Girate poi su Forest Road, sempre sulla sinistra vi ritroverete all’ingresso del cimitero di Greyfriars Kirkyard, uno dei posti più suggestivi di tutta la città, luogo di sepoltura di vari personaggi illustri scozzesi nonché teatro di numerosi fatti paranormali e dotato persino di un piccolo negozietto a tema morte.

Era già buio quando sono entrata e sinceramente non ho ben capito che strani orari facciano qui i cimiteri, fatto sta che ne ho approfittato per fare un bel po’ di fotografie che rispolvererò ad Halloween del prossimo anno.

edimburgo 3 giorni

All’interno del cimitero sorge l’omonima chiesa, la Greyfriars Kirk, una delle più celebri di Edimburgo, che guarda caso, proprio quella sera, ospitava un concerto corale dedicato alla memoria dei defunti della prima guerra mondiale.

Secondo voi, essendo in visita alla città con la cognata che di professione fa la cantante lirica, potevo mai perdermi quest’evento? Certo che no.. ed io che già immaginavo la mia prima serata ad Edimburgo davanti a un bel boccale di birra scozzese ascoltando musica folk.. ma anche questo è il bello di un viaggio inaspettato.

Cimitero Greyfriars edimburgo 3 giorni

Una volta usciti dal cimitero sul lato di Candlemaker Row, vi ritroverete di nuovo nei pressi del Grassmarket, ma invece che riprendere Victoria street, risalite da George IV Bridge e poco più avanti intersecherete la Royal Mile, la strada più antica di Edimburgo costellata da bellissimi palazzi d’epoca.

edimburgo 3 giorni

COSA VEDERE IL SECONDO GIORNO

VISITA ALL’EDINBURGH CASTLE

Rimarrete affascinati già dall’esplanade che si apre di fronte all’entrata del castello: alla vostra destra la vista del mare, alla sinistra la città sovrastata dalla montagna.

La visita al castello vi occuperà all’incirca un paio d’ore utili ad esplorare tutte le aree interne ed esterne e a farvi un’idea sulla bellissima storia del regno scozzese.

Non perdetevi le prigioni, utilizzate fino alla seconda guerra mondiale e le sale che custodiscono i gioielli della corona.

Il costo del biglietto intero è di 16,50 sterline, l’audioguida non è inclusa nel prezzo.

Edinburgh Castle edimburgo 3 giorni

edimburgo 3 giorni

PALACE OF HOLYROOD HOUSE

Dal castello, proseguendo a piedi sulla Royal Mile in direzione sud, si arriva alla residenza ufficiale dei reali inglesi in Scozia. Il palazzo, risalente al XVI secolo, chiude al pubblico durante i soggiorni dei sovrani che solitamente avvengono in primavera o inizio estate, quindi meglio informarsi prima della vostra partenza sul sito ufficiale del palazzo.

La visita con audioguida vi occuperà all’incirca un’ora e trenta, durante la quale scoprirete le stanze dei reali scozzesi, tra cui la camera da letto della sfortunata regina Mary Stuart, fino ad arrivare alla Great Gallery che conserva 89 ritratti di re scozzesi veri ed immaginari.

Imperdibile la cappella di Holyrood ed i bellissimi giardini esterni: visitarli con i colori dell’autunno è stata una scelta più che azzeccata per me che amo i colori di questa stagione.

Il biglietto d’ingresso costa 14 sterline.

giardini di Holyrood Palace

CALTON HILL

Uscendo da Holyrood Palace si può arrivare tranquillamente a piedi sulla collinetta di Calton Hill, lo spettacolare punto panoramico che domina la parte est della città.

L’area è ricca di monumenti commemorativi tra i quali spiccano il Nelson Monument realizzato per celebrare la vittoria dell’ammiraglio Nelson a Trafalgar e il National Monument, una maestosa costruzione che ricorda un pò il Partenone di Atene, costruita a memoria dei caduti scozzesi nelle battaglie napoleoniche.

Calton hill

REAL MARY KING’S CLOSE

Sulla Royal Mile, ad altezza della St. Giles Cathedral, trovate l’ingresso per la visita guidata ai vicoli di Mary King’s Close, o meglio quello che rimane dell’antico vicolo, divenuto ormai le fondamenta delle City Chambers di Edimburgo.

Studenti di arte drammatica in costume vi guideranno attraverso questi vicoli e stanze sotterranee per raccontarvi come si svolgeva qui la vita nel XVIII secolo fornendovi qualche chicca storica oltre che immancabili storie di fantasmi.

Vi consiglio di prenotare la visita almeno il giorno precedente visto che i gruppi sono composti al massimo da 20 persone e il tour è sempre molto gettonato.

Audioguide in italiano disponibili e comprese nel prezzo del biglietto ( 15 sterline)

COSA VEDERE IL TERZO GIORNO

ROYAL YACHT BRITANNIA

Situato nella zona riqualificata di Leith, per raggiungere il Britannia, lo yacht rimasto in uso alla famiglia reale ed utilizzato per i loro viaggi ufficiali all’estero fino al 1997, dovrete per forza di cose prendere un bus (io l’ho preso su Princes Street).

L’ingresso è situato all’interno del centro commerciale Ocean Terminal che si trova di fronte all’omonima fermata del bus.

Vi serviranno circa un paio d’ore per la visita completa (audioguida compresa nel prezzo) dei ponti, delle sale macchine, delle stanze in uso ai reali e di quelle dedicate all’equipaggio.

Particolarmente affascinante la sala da pranzo dove sono conservati molti dei doni ricevuti dalla regina durante le sue visite ufficiali.

Oggi è possibile affittare il Britannia per eventi privati durante i quali viene applicato lo stesso trattamento riservato ai reali. Cosa state aspettando?

Britannia Royal Yacht

SCOTT MONUMENT E PRINCES GARDEN

A ridosso di Princes Street, la strada che divide la zona di Old Town e quella di New Town, potrete passeggiare tra i bellissimi giardini di Princes Street Garden, uno dei tanti polmoni verdi della città. E’ in quest’area, proprio vicino all’ingresso della railstation, che durante il periodo natalizio vengono allestiti i mercatini di Natale.

Nella parte orientale dei Princes Garden spicca l’imponente Scott Monument, costruito in memoria dello scrittore Walter Scott.

La gigantesca guglia è un bellissimo esempio di architettura neogotica e al suo interno ospita una mostra sulla vita dello scrittore, oltre che i gradini che conducono in cima dove si può godere di un bellissimo panorama sulla città.

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All’inizio dell’articolo ho accennato ai numerosi pub che popolano la città, ma una menzione particolare va ad alcuni locali storici di Old Town, ognuno dei quali si ispira a personaggi o storie (alcune davvero inquietanti) realmente accadute.

Se vuoi scoprire quali sono questi storici pub e la loro storia leggi “PUB DI EDIMBURGO:STORIE E PERSONAGGI”

Soundtrack : Flower Of Scotland – The Corries

 

 

 

 

 

Comments

  1. elena - viaggiodolceviaggio Rispondi

    Ciao Nicoletta, proprio lo scorso anno ero ad Edimburgo in questi giorni…che nostalgia, anche rivedendo le tue foto e leggendo il tuo racconto! è una città spettacolare!

    • Nicoletta Rispondi

      Bellissima Edimburgo.. ero scettica prima di partire e invece me ne sono innamorata!

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