VISITARE IL MUSEO DEL VIOLINO A CREMONA

Cosa vedere a Cremona : scopriamo insieme il Museo del Violino di Cremona: da Stradivari ai giorni nostri passando per le incredibili collezioni di strumenti ad arco custodite all’interno di questo polo museale tematico.


Pochissime città al mondo possono vantare un legame così profondo con un oggetto, in questo specifico caso con uno strumento musicale, come quello che ha Cremona con il violino.

Visitare Cremona e non andare al Museo del Violino, o almeno in una bottega liutaia, sarebbe come volere andare a Pisa e non vedere la sua famosa torre.

Il legame a mio avviso è troppo stretto per essere ignorato.

Ma quando nasce questo rapporto di simbiosi tra la città e il più celebre tra gli strumento ad arco?

La tradizione liutaia cremonese si sviluppò nel XVI secolo quando Antonio Amati aprì la sua prima bottega: qui si formarono i primi giovani liutai che poi trasmisero ai discendenti le proprie conoscenze ed abilità.

Le famiglie Amati, Stradivari e Guarneri del Gesù furono i pionieri dell’artigianato artistico e realizzarono la più grande produzione di strumenti ad arco di tutti i tempi, trasformando Cremona in un centro internazionale di liuteria.

Da allora il capoluogo lombardo è inevitabilmente associato ad uno dei più grandi maestri liutai, a cui Cremona ha dato i natali nel 1644 : sto ovviamente parlando di Antonio Stradivari, le cui preziosissime creazioni hanno riempito di prestigio questa piccola città del nord Italia.

A tramandare la tradizione ai giorni nostri sono le circa 150 botteghe di violini ancora in attività, oltre alla prestigiosa Accademia di Liuteria e ai numerosissimi eventi che ogni anno celebrano questo strumento e la sua costruzione.

La città di Cremona dal Torrazzo

COSA VEDERE A CREMONA: IL MUSEO DEL VIOLINO 

Nel cuore della città di Cremona sorge il Museo del Violino Fondazione Stradivari, un museo tematico a celebrazione dello strumento simbolo della città e della sua secolare tradizione liutaia.

Il Museo del Violino è ospitato nel Palazzo dell’Arte, opera del 1941 di Carlo Cocchia e tornato al suo splendore solo nel 2013, anno di inaugurazione del’intero polo museale.

Di fronte al Palazzo si apre l’ampia Piazza Marconi, anch’essa restaurata negli stessi anni e ricca di rimandi alla liuteria: un boschetto di aceri ci ricorda il legno con il quale vengono costruiti i violini e, vicino all’ingresso del museo, un’imponente scultura moderna in acciaio rende omaggio allo strumento principe.

Palazzo dell’Arte

PERCHÈ VISITARE IL MUSEO DEL VIOLINO DI CREMONA

Che siate musicisti, appassionati o semplici curiosi, le ragioni per visitare il Museo del Violino a Cremona sono davvero tante.

Visitando il museo potrete:

  • conoscere la storia e l’evoluzione nel tempo di uno degli strumenti musicali più affascinanti del panorama classico;
  • vedere  come si costruisce un violino e soddisfare tutte le  curiosità sul mondo dell’artigianato di liuteria;
  • approfondire la figura di Antonio Stradivari e degli altri celebri maestri liutai, le cui creazioni sono oggi valutate in milioni di euro;
  • rifarvi gli occhi davanti alle collezioni esposte che comprendono pezzi rari ed unici al mondo;
  • ammirare “L’Anima della Musica”, la splendida scultura dell’artista Jaume Plensa, collocata nella corte del Palazzo dell’Arte, raffigurante una sagoma umana plasmata da pentagrammi intrecciati;
  • immergervi in vere e proprie esperienze visive e sonore, dato che numerose sezioni del museo sono interattive proprio per rendere ancora più coinvolgente la visita. Un aspetto quell’interattività che ho apprezzato molto.

E come se queste motivazioni non bastassero a convincervi, voglio ricordarvi che, proprio per la sua unicità, nel 2012 l’arte della liuteria cremonese è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità.

Insomma come potete notare, anche se siete a digiuno sull’argomento, di sicuro non correte il rischio di annoiarvi.

Al contrario, sono certa che uscirete dalla visita soddisfatti e con un bagaglio ricco di nuove informazioni oltre che di bellezza.

Museo del Violino di Cremona
Opera “L’anima della Musica” nel cortile del museo

LE SALE ESPOSITIVE DEL MUSEO DEL VIOLINO DI CREMONA

Il percorso museale è facile da seguire e si snoda su 10 aree espositive così strutturate:

  • L’ORIGINE DEL VIOLINO: un viaggio nella storia per conoscere i precursori di questo strumento musicale e gli eventi storici che hanno contribuito alla sua creazione;
  • LA BOTTEGA DEL LIUTAIO: la ricostruzione di una bottega liutaia vi permetterà di apprendere le varie fasi della lavorazione e di conoscere i nomi dei vari componenti;
  • IMMERSIVE AUDIO 3D: una sezione estremamente interattiva con un planisfero che mostra la diffusione del violino nel mondo, un percorso visivo e tattile sulla costruzione dello strumento ed infine una cupola sonora, dove vivere in prima persona l’esperienza di un campo sonoro durante un’esecuzione musicale.
  • LA SCUOLA CLASSICA CREMONESE: un’area tutta dedicata alle dinastie liutaie cremonesi con l’animazione della zona detta “insula”, la parte della città dove si concentravano tutte le varie botteghe;
  • LO SCRIGNO DEI TESORI: un’esposizione prestigiosa che riunisce i più importanti strumenti dei maestri classici cremonesi, tra i quali pezzi di Stradivari, Amati e Guarneri;
  • I REPERTI STRADIVARIANI: attrezzi, forme, disegni e molto altro ancora direttamente dalla bottega di Antonio Stradivari, per capire le tecniche e i segreti del maestro liutaio più celebre al mondo;
  • CREMONA 1937: qui sono esposti gli strumenti classificati ai primi tre posti per ogni categoria (violino, viola, violoncello, contrabbasso e quartetto) al Concorso di Liuteria del 1937, considerati punti di riferimento della liuteria italiana del XIX secolo.
  • IL CONCORSO DI LIUTERIA CONTEMPORANEA: una collezione permanente che riunisce i pezzi vincitori del concorso di liuteria contemporanea dagli anni ’70 fino ad oggi.
  • SALA CONFERENZE:  in questa sala, attraverso dei filmati di esibizioni registrate nell’auditorium, potrete ascoltare il suono di alcuni degli strumenti esposti nelle collezioni.
museo del violino
Le collezioni
Ricostruzione bottega liutaia

CURIOSITÀ: I VIOLINI PIÙ PREGIATI AL MONDO

Pensate che la stima complessiva delle collezioni esposte al Museo del Violino di Cremona si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ma sapete quali sono i violini che, presi singolarmente, sono i più costosi al mondo?

Al decimo posto della classifica troviamo il violino suonato da Wallace Hartley il 14 aprile del 1912 mentre il Titanic affondava: il suo valore è di 1,7 milioni di dollari.

Tutto il resto della classifica se lo contendono i vari modelli Stradivari (9° posto Lady Tennat, 8° Hammer e 7° posto per il Molitor, dal valore di 3,6 milioni di dollari e usato persino da Napoleone Bonaparte) e modelli Guarneri, i quali occupano  le posizioni che vanno dalla 6° alla 2° ( Guarneri Vieuxtemps da 16 milioni di dollari).

Al primo posto torna prepotentemente uno Stradivari con la creazione Stradivari Messiah dal valore di 20 milioni di dollari. Realizzato nel 1716, è uno dei violini più antichi del maestro ed è esposto al Museo Ashmolean di Oxford, in Inghilterra.

 

INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE IL MUSEO DEL VIOLINO

ORARI DI APERTURA

  • mercoledì, giovedì, sabato e domenica, 11:00 – 17:00
  • venerdì 14:00 – 20:00
  • (lunedì e martedì chiuso)
    aperto nei giorni festivi tranne 25 dicembre e 1 gennaio
    aperto Lunedì dell’Angelo

Per altre informazioni sugli orari aggiornati consultate il sito www.museodelviolino.org

BIGLIETTI INGRESSO MUSEO DEL VIOLINO

I prezzi dei biglietti sono:

  • intero euro 13,50
  • ridotto euro 9,50

E’ possibile acquistare online i biglietti a questo link

Per contattare la biglietteria chiamare il numero Tel (+39) 0372 080809

La scultura di acciaio all’ingresso del museo

VISITE GUIDATE GRATUITE

Disponendo del biglietto d’ingresso è possibile partecipare a delle visite guidate gratuite che si tengono:

– ogni venerdì ore 18:30 (ingresso ridotto Euro 8,00 per tutti i visitatori)
– ogni domenica ore 11:00

Prenotazione obbligatoria al numero di tel. 0372 080809

EVENTI E FESTIVAL

Ogni anno ad Ottobre grandi artisti nazionali ed internazionali si esibiscono in occasione dello Stradivari Festival nell’auditorium Giovanni Arvedi, un progetto architettonico ed acustico all’avanguardia, pensato per far vivere un’esperienza totalizzante agli spettatori.

La particolare conformazione di questo auditorium, situato nello stesso palazzo del museo, consente al pubblico di “avvolgere” il musicista creando un’atmosfera empatica e sicuramente più intima rispetto ai canonici concerti classici.

Per maggiori informazioni sul calendario dell’evento visitate il sito www.stradivarifestival.it

museo del violino
Auditorium Giovanni Arvedi
Il Duomo e il Torrazzo di Cremona

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Comments

  1. Fabio Rispondi

    Ottima proposta per un’appassionata di musica come te! Sono stato alcune volte a Cremona ma non ho mai visitato questo museo… o forse avevo visto la vecchia sede. Ma quanto è bello quell’auditorium? Wow!

  2. Marilù Rispondi

    Mi è capitato una volta di assistere, per un po’ in una bottega di un liutaio,alla creazione di questo meraviglioso strumento e ne sono rimasta davvero affascinata. In genere non mi piace visitare musei di questo tipo ma son sicura che un salto qui lo farei, sembra offrire numerose attività.

  3. Daniele & Marilena Rispondi

    Un museo del genere calza a pennello con la tua anima musicale!
    Molto interessante il “giro virtuale” in mezzo a questi straordinari strumenti musicale.
    Bellissima anche l’opera “L’anima della Musica” nel cortile del museo!
    Grazie per questi utilissimi consigli!

  4. Viola Rispondi

    Sono stata a Cremona ma non ho avuto il piacere di visitare questo museo 🙂 Deve essere davvero interessante poter scoprire di più su questo strumento e su chi l’ha reso grande!

    • Valentina Rispondi

      Non sono mai stata a Cremona ma sapevo del legame di questa città con il violino. Quando mi capiterà di fare una gita fuori porta lì visiterò sicuramente questo interessante museo!

    • Nicoletta Rispondi

      Confermo che questo museo è stata proprio una bella scoperta!

  5. Elina Rispondi

    Sicuramente una bellissima esperienza, purtroppo le volte che sono stata a Cremona ci sono sempre andata in giornata e mai fermata al Museo. Mi piacerebbe veramente tanto 🙂 grazie per l’idea!

  6. Cécile Rispondi

    I tuoi itinerari musicali sono sempre così originali ed intriganti. A Cremona eravamo andati durante il nostro on-the-road lombardo ed era davvero pazzesco vedere il numero di botteghe di liutai. Non abbiamo fatto in tempo a visitare il museo del violino, ma contiamo di rimediare presto!

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