ALLA SCOPERTA DI NASHVILLE, LA CITTA’ DELLA MUSICA

Cosa vedere a Nashville in due giorni, la capitale americana della musica country e non solo…


Il perchè Nashville venga chiamata Music City lo si capisce appena si attraversa lo scenografico Cumberland Pedestrian Bridge, che collega la parte periferica ai grattacieli della downtown: già da questo punto infatti si possono sentire le note che provengono da Broadway, la via principale della città sulla quale si affacciano la maggior parte dei locali e degli honky tonk ( i bar in cui si può ascoltare e ballare la musica western style).

Ma Nashville non è chiamata la città della musica solo perché qui strimpellano tutti da mattina a sera. Le radici di questo appellativo affondano in ben tempi più lontani e si potrebbe quasi affermare che il rapporto tra Nashville e la musica non abbia eguali in tutto il mondo.

Fin dalla sua fondazione nel 1700 e poi nei secoli a seguire, la capitale del Tennessee, ha fatto di tutto per sviluppare quell’industria musicale che ancora oggi è il traino dell’economia di questa zona.

Da centro nazionale per l’editoria musicale a sede di uno degli auditorium più prestigiosi al mondo per la musica dal vivo, da capitale dell’arte del cantautorato con festival dedicato a base della stazione radiofonica WSM che da oltre 90 anni trasmette il programma più longevo della storia , il Grand Ole Opry che ha lanciato i più grandi artisti country statunitensi.

E poi c’è Music Row, l’area tra la 16 e la 17 Avenue South popolata da etichette discografiche e studi di registrazioni frequentati in passato dai mostri sacri della musica ed ancora oggi un punto di riferimento per moltissimi artisti odierni.

Insomma, qui ad ogni passo si respira musica e se siete titubanti sul fatto di visitarla perché non siete grandi intenditori o appassionati, fidatevi che l’atmosfera è talmente coinvolgente che, tra un assolo e un colpo di batteria, finirete per adorare questa vivace città del sud.

nashville country

COSA VEDERE A NASHVILLE IN DUE GIORNI

COUNTRY HALL OF FAME

Lo so che vi sta starete già chiedendo : Ma cosa ci vado a fare se non so niente di musica country? Ecco, non fate questo errore.

Questo non è solo un tempio del country, o meglio lo è per certi versi, ma è soprattutto una testimonianza dell’amore che questa parte meridionale degli Stati Uniti nutre verso questo genere di musica e di stile di vita.  Già perché il country non è solo una categoria musicale, ma assume un significato molto più ampio : è un modo di vestire, di parlare, di pensare, è storia.

L’esterno dell’edificio è un’opera architettonica imponente decorata con simboli che richiamano la musica country e con finestre che ricordano i tasti neri del pianoforte.  Addirittura visto dall’alto, la struttura ha la forma di una chiave di sol e c’è pure una torretta a richiamare la puntina dei vecchi giradischi.

nashville country hall of fame

All’interno si intraprende un viaggio che parte dalle origini della musica country fino ad arrivare a quella odierna, non tralasciando le varie evoluzioni e contaminazioni che si sono susseguite nel corso degli anni, il tutto raccontato attraverso l’esposizione di più di 2 milioni di cimeli e strumenti musicali, 3000 abiti di scena, auto d’epoca, filmati e documentari.

Johnny Cash, Neil Young, Dolly Parton, Elvis Presley sono solo alcuni degli artisti che vedrete omaggiati qui fino ad arrivare alla più recente Taylor Swift che da giovane promessa del country è diventata una star mondiale.

Per rendere il tutto più accattivante non mancano le zone scenografiche come la bellissima parete di dischi d’oro o le parti interattive del museo per divertire grandi e piccini.

Considerate almeno due ore e mezza per visitare tutto come si deve perché l’ esposizione è davvero vasta. Il costo d’ingresso è un po’ elevato (24.95 $ tasse escluse) ma ne vale davvero la pena.

nashville country hall of fame

nashville country hall of fame

nashville country hall of fame

BROADWAY STREET

Broadway è il cuore pulsante di Nashville. Su questa lunga via sono situati l’uno accanto all’altro i locali nei quali è possibile ascoltare musica dal vivo dalle 11 mattina fino a notte fonda 365 giorni l’anno.  Per alcuni posti non c’è nemmeno bisogno di entrare in realtà, perché i musicisti suonano quasi in vetrina e quindi la musica risuona ovunque sulla strada.

L’ offerta di generi è davvero variegata, anche se come potete immaginare qui a farla da padrone sono soprattutto il country e il rock, ma direi che con decine di locali e palchi in cui gli artisti si susseguono uno dopo l’altro, è praticamente impossibile rimanere insoddisfatti.

Nei due giorni in cui sono rimasta in città ho percorso Broadway più volte lasciandomi trasportare dal clima festoso ed amichevole che si percepisce mentre si entra ed esce dai vari locali. Si può addirittura entrare senza prendere nulla e decidere se ne vale la pena rimanere in base a chi sta suonando in quel momento.

Quando cala il buio e le insegne luminose si accendono, il tutto diventa ancora più frizzante e vi sembrerà di essere in un perenne sabato sera, anche se in realtà è lunedì.

Tra i locali più famosi su questa via troviamo lo storico Tootsie Wild Orchid Lounge, dotato di ben tre palchi per le esibizioni, Robert’s Westerns World che è anche un negozio di stivali da cowboys, Nudie’s che oltre ad avere il bancone più lungo della città , dal 1947 è anche una sartoria artigianale che crea abiti di scena per artisti ( troverete esposto il celebre completo dorato di Elvis).

Da Broadway si apre inoltre una bellissima visuale sul grattacielo più alto del Tennessee ovvero il AT&T Building e se prendete la direzione verso il Cumberland Bridge potete facilmente esplorare anche il lungofiume e la zona dei vecchi magazzini in mattoni oggi riconvertiti ad altro uso.

nashville broadway

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RCA STUDIO B

Sono tra gli studi di registrazione più famosi negli Usa, costruiti nel 1957 e situati nello storico quartiere Music Row. Qui sono passati a registrare i grandi della musica statunitense tra cui tantissime stelle del country. Oggi sono sotto la custodia della Country Hall of fame, quindi se volete visitare i loro interni, dovete obbligatoriamente prendere il ticket abbinandolo all’ingresso della Music Hall.

La visita guidata attraverso racconti ed aneddoti vi farà fare un salto indietro nel tempo fino agli anni Sessanta quando Dolly Parton, Elvis Presley, Joe Cocker, Roy Orbinson e molti altri venivano qui per incidere i loro singoli di successo.

Al tempo stesso potrete vedere da vicino strumenti unici come il pianoforte a coda utilizzato da Elvis per registrare ben 200 hits oppure strumentazioni analogiche utilizzate dai fonici della RCA, i quali riuscirono persino a creare un particolare tipo di suono chiamato Nashville Sounds attraverso l’uso di archi e cori.

I MURALES DI NASHVILLE

Lo sapevate che Nashville è ricca di street art?  Sparsi per Nashville ci sono 29 murales, ma il numero è destinato a crescere visto che quotidianamente artisti locali ed internazionali vengono qui per lasciare la loro impronta sui muri della città.

Io ho dedicato una mezza giornata a cercare, quasi fosse una caccia al tesoro, parte di questi murales muovendomi con l’auto per raggiungere anche le zone più periferiche, ma se non volete faticare troppo o perderne qualcuno, potete sempre affidarvi a dei tour specializzati che con un mini van vi accompagneranno sul posto lasciandovi il tempo di fare qualche foto.

DOVE MANGIARE A NASHVILLE

In giro si trovano locali e ristoranti di ogni genere, ma valutate bene perché mediamente sulla via principale i prezzi sono decisamente più alti rispetto ad altre zone.

Se volete spendere poco ed assicurarvi una vera cucina del sud che comprenda un delizioso pollo fritto allora andate da Dandgure’s Classic Southern Kitchen, a 10 minuti a piedi da Broadway e non rimarrete certo delusi.

All’interno il ristorante è un mix tra tavola calda e self service, con arredamento vecchio stile, mentre sul muro esterno campeggia un ampio murales che ritrae anche Dan il proprietario che a fine pasto si è fermato a fare due parole con noi.  Il pollo ed i contorni erano deliziosi, così come la torta di nocciole e cioccolato rigorosamente fatta in casa.

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COME ARRIVARE E MUOVERSI A NASHVILLE

Molto probabilmente, proprio come ho fatto io, avrete inserito Nashville all’interno di un on the road quindi arriverete in auto direttamente dal comodo sistema di interstatali Usa.

La città è raggiungibile da Memphis attraverso la I – 40, mentre da direzione nord sud con la I- 65.

DOVE PARCHEGGIARE A NASHVILLE

Il centro è facilmente percorribile a piedi, quindi vi consiglio di lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi disponibili. La maggior parte sono a pagamento ( anche piuttosto cari in downtown), ma ce ne sono alcuni totalmente gratuiti in zona Nissan Stadium direttamente ai piedi del Cumberland Pedestrian Bridge. Controllate solo che non ci siano partite di football in corso.

 

SE VOLETE SAPERNE DI PIÙ SUL MIO ON THE ROAD USA VI CONSIGLIO>>ITINERARIO DA CHICAGO A NEW ORLEANS

 

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Comments

  1. Valentina Rispondi

    Ho scoperto guardando una serie TV che Nashville è un po’ il tempio della musica in America ☺️ questa guida per la visita della città è davvero molto interessante! Anche io sarei andata a caccia di murales ?

    • Nicoletta Rispondi

      La street art è stata una piacevole scoperta perché impreziosisce sempre una città!

  2. Marilù Rispondi

    Una cosa è certa: il country non è mai stato così di moda, anche da noi , come in questi anni. Sono posti che voglio di sicuro visitare proprio per immergermi in quella atmosfera che abbiamo visto in tanti film o telefilm. La mia testa è a New Orleans te l’ho detto più volte un giorno di sicuro ci vado, prima però ho bisogno di un po’ di viaggi all’ avventura
    .p.s i tuoi articoli son sempre super dettagliati.

  3. anna Rispondi

    Direi davvero un must come tappa per gli appassionati di musica 🙂 I murales sono davvero spettacolari, non conoscevo per niente questa città, a parte la sua fama musicale.

  4. Fabio Rispondi

    Ti immagino già a gironzolare come una matta per la città. Per una come te che ama la musica, sarà stato fantastico visitarla! Io che sono una capra dovrò attenermi ai tuoi saggi consigli ?

    • Marilù Rispondi

      Mi hai fatto venire troppo in mente Sgarbi : “Capra, capra, capra!” ?Per i viaggi a tema musicale mi affiderei solo a Nicoletta!

      • Nicoletta Rispondi

        :)))) mitico Sgarbi!!

  5. Chiara Rispondi

    proprio ad agosto andrò in un On the Road che mi porterà da Atlanta a Chicago passando anche per Nashville e ho trovato molto utile l’info sui parhegi perchè ho saputo essere davvero cari!! i murales sono anche in città o si troano tutti fuori?
    grazie mille

    • Nicoletta Rispondi

      Un itinerario bellissimo! Per il parcheggio vicino al Nissan Stadium assicurati magari quando arrivi chiedendo a qualcuno in zona.. Sono suddividi in aree: alcune sono a pagamento o servono permessi speciali, altre come il Lot R generalmente sono disponibili, specie quando si tengono eventi alla Bridgestone Arena( ci sono anche dei servizi navetta). Io avevo parcheggiato senza pagare in questa zona. Meglio però sempre verificare in loco per evitare brutte sorprese.
      Per quanto riguarda i murales… pochi sono nella zona centrale e alcuni sono proprio nei luoghi più disparati quindi abbastanza difficili da scovare se non ci si arriva con l’auto. Sul sito camelsandchocolate.com trovi una mappa con gli indirizzi dei Nashville Murals. Buon viaggio!

  6. Anna Rispondi

    Ma la mia domanda è: sei riuscita a resistere a quei pazzeschi stivali da cowboy o ne hai comprato almeno un paio??? Bellissima Nashville comunque, mi ispira un sacco!

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