IL FASCINO DI NEW ORLEANS: cosa vedere in tre giorni

Un piccolo vademecum su New Orleans: cosa vedere e cosa fare nella città della Louisiana, patria del jazz e delle tradizioni festose, adagiata sulla foce del fiume Mississippi. 


Tanti sono gli aggettivi che potrei usare per rendervi l’idea di quanto sia unica New Orleans, ma se dovessi sceglierne uno solo credo proprio che opterei per “affascinante”.

Tra le città americane che ho visitato infatti, il fascino ed il magnetismo che New Orleans sa esercitare sui suoi visitatori è qualcosa che si percepisce all’istante; forse se la gioca solo con New York sotto certi aspetti, seppur in modo totalmente differente.

Inutile dire che New Orleans vanta un ricco passato che si riflette tutto sulla sua parte storica,  molto diversa dai tipici downtown made in Usa: qui la commistione tra le culture e gli stili europei, caraibici e dei nativi americani si respira ad ogni angolo, dentro ogni palazzo, tra le vetrine dei negozi e dei mercati ed ovviamente quando ci si siede a tavola.

Un’atmosfera allegra e festante, ma al tempo stesso carica di mistero : è questa la chiave del successo di New Orleans.

Royal Street

VISITARE NEW ORLEANS: cosa vedere e cosa fare in tre giorni

Per visitare New Orleans occorrerebbe molto più tempo dato che la città e i limitrofi hanno molto da offrire, ma capita spesso che molti viaggiatori ci dedichino solo qualche giorno, inserendola all’interno di un itinerario più ampio che solitamente comprende gli stati del Sud oppure la Blues Highway, proprio come ho fatto io.

Dopo la mia esperienza di tre giorni in città ho preparato una lista di cose da vedere e da fare per non perdersi il meglio di quello che New Orleans può offrire. Un concentrato di cose da vedere e di esperienze per assaporare la città in pochi giorni.

>>DORMIRE NEL FRENCH QUARTER : il quartiere francese di New Orleans

Uno dei quartieri più iconici al mondo, il French Quarter si distingue dal resto della città per il suo patrimonio storico ed architettonico, tanto da essere inserito nell’elenco dei monumenti storici nazionali.

Con la nascita di New Orleans nel 1728, in quella che inizialmente era chiamata Vieux Carrè, venne alla luce il primo nucleo abitativo della città. A dispetto del nome, la maggior parte delle costruzioni dallo stile coloniale sono state realizzate dagli spagnoli dopo il grande incendio che distrusse il centro nel 1788.

Il French Quarter è facilmente riconoscibile per i suoi eleganti edifici con le balconate merlettate in ferro battuto e le tante residenze signorili.

Assolutamente da non perdere Bourbon Street, fulcro della personalità festosa della città e la parallela Royal Street, la via più raffinata, con le sue gallerie d’arte e i negozi di antiquariato.

Alloggiare nel French Quarter significa respirare a pieni polmoni l’anima storica di New Orleans e svegliarsi la mattina in uno dei tanti boutique hotel sparsi per il quartiere vi farà dimenticare per un attimo di essere negli States.

Certo, dormire in questa zona significa spendere mediamente di più per la sistemazione, ma a pochi passi dal suo perimetro potrete trovare alloggi non meno interessanti e più economici: uno di questi è la New Orleans Guest House, un incantevole b&b che dispone anche di un parcheggio privato (a pagamento), utilissimo per chi fa tappa in città seguendo un on the road.

Tipico edificio del French Quarter

>>DIVERTIRSI SU BOURBON STREET: la vita notturna a New Orleans

Il cuore pulsante della vita notturna di New Orleans è sicuramente Bourbon Street.

Forse il paragone sarà azzardato, ma venire in città senza trascorrere almeno una serata qui equivale ad andare a Venezia e non vedere Piazza San Marco.

Probabilmente a molti sembrerà eccessivamente turistica e sopravvalutata e non posso biasimarli, però vale la pena per una notte lasciarsi trasportare da quest’atmosfera festante fatta di luci al neon, musica a gran volume, fiumi di alcool e personaggi bizzarri.

Non preoccupatevi, su questa strada troverete a farvi compagnia un gran numero di peccatori.

Bourbon Street

>>ASSAGGIARE I PIATTI TIPICI: cosa mangiare a New Orleans

Dimenticatevi tutti i luoghi comuni sulla cucina statunitense, perché i piatti locali che troverete sulla tavola dei numerosissimi ristoranti della città ( se ne contano più di mille) non hanno nulla a che vedere con i classici hamburger e patatine fritte.

Probabilmente la fusione tra i popoli che qui si sono avvicendati ha raggiunto la massima espressione proprio tra i fornelli: Gumbo, Jambalaya, polpette di alligatore, ostriche Rockfeller, Egg Sardou con gamberi sono solo alcune delle ricette che provengono dalla cucina creola (più raffinata) e cajun (più popolare) e che regaleranno al vostro palato uno straordinario mix di gusti francesi, spagnoli, italiani, caraibici e africani.

Tra le specialità dolci infine troviamo i famosi beignets: dei dolcetti quadrati di pasta lievitata e ricoperti di zucchero a velo.

La ricetta più famosa è quella del Cafè du Monde, uno dei locali storici di New Orleans, a due passi dalla riva del Mississippi.

>> Che ne dite di prenotare un tour gastronomico della città?

Il Cafè du Monde
I famosi beignets

>>VISITARE LA CATTEDRALE di ST. LOUIS : la chiesa più antica

La cattedrale di St. Louis, che svetta tra gli edifici del quartiere francese, è la più antica chiesa cattolica attiva negli Usa.

All’interno vi attende un grande altare dallo stile rococò e vetrate colorate che raccontano la storia di San Luigi.

La mattina in cui ero in visita mi sono fermata ad assistere a parte di una funzione religiosa: sebbene non sia praticante mi piace prender parte alle celebrazioni in giro per il mondo, perché a mio avviso fungono un po’ da cartina tornasole per capire meglio lo stile di vita dei locali.

La piazza frontale, Jackson Square, si apre fino al lungofiume ed è quotidianamente popolata da artisti di strada, cartomanti, pittori e musicisti.

La facciata della Cattedrale di St. Louis
Artisti su Jackson Square

>> PRENOTARE UN TOUR NELLE PALUDI: quale scegliere

La Louisiana è famosa anche perché ospita un particolare ecosistema: quello delle paludi.

Appena fuori dalla città è possibile esplorare questo straordinario paesaggio con la sua caratteristica  flora e fauna prenotando uno dei tanti tour offerti dalle agenzie locali. Solitamente se ne possono occupare anche gli hotel, quindi chiedete informazioni al vostro host prima dell’ arrivo.

Uno spassionato consiglio: anche se il prezzo è più elevato scegliete dei tour che diano la possibilità di salire su piccole imbarcazioni (airboat) per addentrarvi meglio nel bayou e vedere ancor più da vicino il temutissimo re delle paludi: l’alligatore.

>>Prenotate qui il vostro tour delle paludi in airboat

Airboat nel bayou
Tipico paesaggio del bayou

>>ASCOLTARE JAZZ : i migliori locali di New Orleans

A New Orleans, volenti o nolenti, è impossibile non ascoltare jazz perché basta camminare per la strada per essere avvolti dalle sue note.

Da mattina a sera si avvicendano un gran numero di concerti programmati o improvvisati, all’aperto oppure nei locali e nei ristoranti.

D’altronde questa è la patria di Louis Armstrong, il grande trombettista, a cui è stato dedicato uno dei polmoni verdi della città, il Louis Armstrong Park, inaugurato nel 1980 nel quartiere di Tremé.

Al suo interno si trova Congo Square, la piazza in cui durante gli anni della schiavitù, gli afroamericani si riunivano per suonare, cantare ed aggregarsi, dando vita ai primi germogli di jazz in città.

I top jazz club per appassionati o semplici curiosi sono:

  • Arnaud’s : jazz dixieland e un menù a tema a prezzo fisso
  • Preservation Hall : il luogo dedicato alla conservazione della tradizione jazz della città
  • Maison Bourbon : famoso oltre che per la musica, per il suo fenomenale Mojito
  • Sweet Lorraine’s : a detta di molti il miglior jazz della città si suona qui
Jazz Band al Cafè Beignet su Bourbon Street

>>COMPRARE UN SOUVENIR AL FRENCH MARKET : i mercatini più famosi

Certamente il fascino di questo mercato locale si è perso nel tempo, ma vale la pena venire qui anche solo per mettere piede in un’area che è si dedicata al commercio per più di 200 anni.

Tra Decatur Street ed il corso del fiume, troverete tante bancarelle di produttori locali ed un vasto mercatino delle pulci da esplorare con cura, per portarsi a casa un souvenir tipico di New Orleans.

Tra i banconi del mercato spiccano un gran numero di maschere in ceramica, utilizzate durante i festeggiamenti del Mardi Gras, colorati set di spezie cajun, bamboline della tradizione vudù e libri di cucina.

Se invece vi appassiona l’artigianato locale, allora dovete vedere il mercatino notturno di Frenchmen Street, nel quartiere di Marigny, estensione della parte francese lungo il corso del Mississippi. Tra l’altro su questa strada si trovano alcuni dei migliori locali di musica dal vivo della città, come Spotted Cat.

Bancarelle al French Market

>> GIRO IN BATTELLO SUL MISSISSIPPI : una crociera sul fiume più lungo degli Usa

I battelli a vapore solcano ancora oggi le acque del Mississippi e una gita pomeridiana a bordo di questi mezzi oppure una crociera al tramonto sono un ottimo modo per godersi il panorama da un punto di vista differente.

Sia i tour che le crociere ( che spesso contemplano anche la cena a bordo) si possono prenotare alla biglietteria sul lungofiume gestita dalla New Orleans Steamboat Company. 

Mentre aspettate di salire sul battello fate una passeggiata sul percorso pedonale di fianco al fiume: totalmente riqualificato negli anni ’90, è stato battezzato Moonwalk ed è intervallato da panchine e buoni punti panoramici. Iconico anche il tram rosso che la costeggia e che si ferma in corrispondenza delle migliori attrazioni turistiche.

new orleans battello mississippi
L’imbarco del battello

>> PASSEGGIARE A GARDEN DISTRICT : cosa vedere nel quartiere storico

Altro quartiere storico di New Orleans è il Garden District, sorto sui terreni di quella che una volta era una piantagione e dove nel 1832 banchieri, ricchi mercanti e uomini facoltosi eressero ville maestose circondate da splendidi giardini.

Tra le residenze più affascinanti spiccano la Colonel Short’s Villa, famosa per la ringhiera decorata con motivo a piante di mais, la Robinson House, realizzata in stile italiano e quindi insolita per uno stato del Sud, la neogotica Briggs Staub House e la Toby’s Corner costruita in stile neogreco e ritenuta la più antica abitazione della città.

Dopo la passeggiata tra le ville, dedicate un po’ del vostro tempo per visitare l’interno dello storico cimitero Lafayette, fondato nel 1833. Le tombe, decorate nel ricco stile Garden District, sono tutte esterne perché la città sorge sotto il livello del fiume.

Il modo migliore per esplorare queste zone è prendere un tram dal Central Business District fino ad Uptown.

La linea St.Charles che attraversa il quartiere è la più famosa in quanto il suo tram d’epoca color verde è comparso in numerosi film, libri e dipinti. Prezzo del biglietto: 1,25 dollari.

garden district
Una villa del Garden District
Il cimitero Lafayette

>> FARE SHOPPING SU CANAL STREET : il viale più largo della città

La strada che porta il nome di un canale che mai venne realizzato, in origine divideva la parte americana della città da quella francese.

Oggi qui si affacciano un gran numero di hotel e negozi di lusso, concentrati perlopiù attorno al Central Business District.

Una delle attività commerciali più frequentate è il The Shop at Canal Place, un complesso di uffici, negozi e ristoranti dominati dal famoso Sachs Fifth Avenue.

Non di solo shopping però vive Canal Street: su uno dei viali più ampi d’America sorgono infatti anche due illustri teatri che si fronteggiano. Da una parte il Joy Theatre degli anni ’40 in stile Art Decò, dall’altro lato Saenger Theatre, del 1927 e con un cortile stile italiano.

Canal Street

Se volete scoprire di più sul mio itinerario e su altre città statunitensi leggete anche:

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Comments

  1. Fabio Rispondi

    Wow! Non sapevo ci fossero così tante cose da vedere a New Orleans. Immancabile il giro in battello sul Mississippi

  2. Daniele & Marilena Rispondi

    Tra i tanti sogni in tema viaggi c’è anche quello di visitare New Orleans durante il Mardi Gras e le tue foto e i tuoi racconti non fanno altro che aumentare la voglia di comprare un biglietto per arrivare sulle rive del Mississipi e gustare un piatto di Gumbo o di Jambalaya con uno sottofondo di musica jazz!

  3. Federica Assirelli Rispondi

    Ho imparato a conoscere questa città grazie ad un’amica che ci abita e mi affascina tanto. Il tuo bel racconto e le tue foto non hanno fatto che confermarmi che sicuramente mi piacerebbe molto!

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