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COSA VEDERE A MANTOVA IN UN GIORNO: ITINERARIO

COSA VEDERE A MANTOVA IN UN GIORNO: ITINERARIO

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Visitare Mantova: cosa vedere in un giorno seguendo il mio itinerario a piedi per le vie del centro. Una gita nel rinascimento italiano tra palazzi storici e piazze pittoresche.


Lo sapevate che la Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di siti Unesco?

Tra questi spicca sicuramente Mantova che, presente sulla lista insieme alla vicina Sabbioneta, è certamente una delle città lombarde più scenografiche e ricche di punti di interesse storico e paesaggistico.

Sviluppatasi in epoca rinascimentale al cospetto della nobile famiglia Gonzaga, la città cela sotto il suo velo di apparente tranquillità e compostezza, un’incredibile offerta artistica e culturale.

I punti di interesse sono davvero tanti, ma essendo perlopiù concentrati in un’area piuttosto delimitata, direi che visitare Mantova in un giorno è impresa facile, il che la rende di certo appetibile per una bella gita domenicale, proprio come ho fatto io.

In questo articolo voglio darvi qualche spunto su Mantova: cosa vedere passeggiando tra le vie del centro seguendo un comodo itinerario a piedi.




DOVE PARCHEGGIARE A MANTOVA: il mio consiglio

Il mio primo consiglio è quello di parcheggiare l’auto al Campo Canoa per ammirare il profilo della città, che si specchia nelle acque dei laghi originati dal Mincio, dal Ponte di San Giorgio o dai pontili situati al campo.

Ancor meglio fermarsi al ritorno, quando terminato il vostro giro turistico potrete godere di uno splendido tramonto che farà da sfondo allo skyline.

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Vista della città da Campo Canoa

COSA VEDERE A MANTOVA IN UN GIORNO A PIEDI

Il centro storico di Mantova è un piccolo gioiello del Rinascimento italiano che merita di essere esplorato senza l’utilizzo dei mezzi per non perdersi nessuno dei tesori che la città cela tra le sue vie.

Per strutturare al meglio la visita vi propongo un itinerario a piedi che tocca le principali cose da vedere a Mantova, una delle città più belle della Lombardia.

VISITARE MANTOVA A PIEDI: mappa dell’itinerario

Seguendo questa comoda mappa troverete in ordine di visita le più importanti cose da vedere a Mantova centro, partendo dal parcheggio di Campo Canoa.

IL CASTELLO DI SAN GIORGIO: cosa non perdere a Mantova

Attraversato il Ponte di San Giorgio e superato un piccolo imbarcadero, l’imponente Castello di San Giorgio è il primo monumento che vi ritroverete davanti.

Edificato nel 1395 e progettato dallo stesso architetto del castello Estense di Ferrara (la somiglianza si nota parecchio), all’inizio aveva esclusivamente scopo difensivo, come ci viene suggerito dai suoi ponti levatoi, mentre con il trascorrere di un solo secolo divenne la residenza dei Gonzaga che per l’occasione decisero di abbellirlo con degli affreschi.

Celebre è la Camera degli Sposi, un ciclo di affreschi che ricopre le pareti di uno dei torrioni del castello, realizzato da Andrea Mantegna in un lasso di tempo di ben 9 anni!

Per raggiungere quest’ultima dovrete accedere all’interno del cortile del castello, situato tra Via San Giorgio e Piazza Sordello: davanti ai vostri occhi vi apparirà una bellissima loggia con porticato di ispirazione toscana.

Per visitare il Castello di San Giorgio e la Camera degli Sposi è necessario acquistare in anticipo, il biglietto d’ingresso del polo museale, che comprende anche il Palazzo Ducale.

 

>Puoi acquistare il biglietto del Polo Museale qui sotto selezionando la data della tua visita sul calendario

Castello San Giorgio Mantova
Castello di San Giorgio
Porticato complesso del castello di San Giorgio

PIAZZA SORDELLO: la piazza più grande di Mantova

Uscendo dal cortile e proseguendo a sinistra si arriva su Piazza Sordello, la più grande piazza del centro storico di Mantova, nonché la sua parte più antica.

Sotto ai vostri piedi potete ammirare i resti delle domus romane collocate nella parte archeologica al lato della piazza.

Su Piazza Sordello si affacciano una serie di importanti palazzi storici, tra i quali Palazzo Castiglioni, nobile residenza dei primi signori della città, Palazzo Vescovile e il celebre Palazzo Ducale, simbolo della potenza dei Gonzaga.

Il lato corto della piazza è invece occupato dal Duomo di Mantova: di origine paleo cristiana e ricostruito in epoca medioevale è dedicato a San Pietro. Proprio per il fatto che il Duomo è molto antico, potrete ammirare internamente ed esternamente un mix di stili che vanno dal romanico, al barocco, al gotico.

Al suo interno sono presenti 5 navate e uno splendido soffitto a cassettoni.

Duomo di Mantova
Duomo di Mantova




PALAZZO DUCALE DI MANTOVA: cosa non perdere a Mantova

In bella mostra su Piazza Sordello, appare a mio parere una delle più belle facciate italiane: quella di Palazzo Ducale che, con le sue 500 stanze e i suoi 34.000 metri quadrati, testimonia la grandezza e la ricchezza dei Gonzaga.

La sue estensione lo inserisce di diritto tra i siti culturali più grandi al mondo e sicuramente merita una visita: vi aspettano stanze affrescate, portici, giardini, torri e cortili.

Visto che il complesso museale è particolarmente esteso ( le aree sono tre: il Castello di San Giorgio di cui vi ho parlato prima, La Corte Vecchia e La Corte Nuova), cercate di studiare bene i tempi in modo da visitare il tutto in mattinata per poi dedicarvi al resto della città nel pomeriggio.

ORARI APERTURA

da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.20). Il Museo Archeologico Nazionale alla domenica e nei festivi è aperto dalle 14.00 alle 19.15.

Orario biglietteria: dalle 8.15 alle 18.15.

Il Museo è chiuso al LUNEDI e il 25 dicembre.

>Clicca qui sotto per l’ingresso a Palazzo Ducale

Acquista qui il tuo biglietto

Palazzo Ducale
Palazzo Ducale Mantova

PIAZZA PALLONE E LA LAPIDE DI AGNESE VISCONTI: cosa vedere a Mantova

Da Piazza Sordello è possibile accedere sotto il Palazzo Ducale per visitare quelli che oggi sono giardini pubblici frequentati dai mantovani.

Qui è situata anche la lapide di Agnese Visconti, sposa di Francesco Gonzaga e da lui stesso fatta decapitare a soli 23 anni nel 1342 in Piazza Giardino.

Una triste storia la sua : il Gonzaga l’aveva sposata per far cessare le ostilità tra Mantova e Milano, ma quando Gian Galeazzo Visconti spodestò lo zio, Agnese divenne un impedimento alla possibile alleanza con il nuovo signore di Milano, suo antagonista. Il marito così l’accuso di tradimento mettendo in scena un processo artefatto fino alla sua condanna a morte e a quella del suo presunto amante. Doppia beffa visto che adesso questo posto è diventato il ritrovo degli innamorati, quelli veri si spera…

PIAZZA DELLE ERBE: uno dei luoghi di interesse di Mantova

Usciti dai giardini e attraversata tutta Piazza Sordello, imboccate la Via Broletto e dopo averla percorsa accompagnati dai vecchi portici sulla destra, ecco sbucare nella splendida Piazza delle Erbe.

Sede del mercato di frutta e verdura e centro amministrativo della vecchia città comunale, questa è sicuramente la più pittoresca e vivace tra le piazze di Mantova. Qui trovate altri monumenti rilevanti come il Palazzo della Ragione (purtroppo ancora chiuso per restauro a seguito del terremoto di qualche anno fa) con la Torre dell’Orologio che occupano tutto un lato, la Rotonda di San Lorenzo e la Casa del Mercante.

Prima di approfondire la conoscenza di questi luoghi, potete fermarvi a pranzo in una delle numerosi trattorie presenti lungo il perimetro della piazza e nelle vie circostanti.

>Volete un consiglio su dove mangiare a Mantova?

Io ho scelto di assaporare le specialità della città nella più vecchia trattoria di Mantova: l’Antica Osteria Leoncino Rosso, dove è possibile degustare i piatti della tradizione mantovana, tra i quali gli ottimi ravioli.

Mantova Piazza delle Erbe
Piazza delle Erbe

Ecco le principali cose da vedere su Piazza delle Erba a Mantova:

  • TORRE DELL’OROLOGIO

Dopo pranzo il giro riprende da Piazza delle Erbe per ammirare la splendida Torre dell’Orologio.

Progettata dal matematico e astronomo Bartolomeo Manfredi, la torre è così chiamata per il grande orologio che svetta in facciata dal 1473. Oltre alle ore, quest’ultimo indica i segni zodiacali, i giorni della Luna e la posizione degli astri. Un edificio che non manca di attirare chi come me è affascinato dal concetto di tempo. Dalla sua cima è inoltre possibile ammirare il panorama della città.

  • ROTONDA DI SAN LORENZO

A Mantova non ci si fa mancare nulla, neppure una chiesa dalla pianta rotonda.

Probabilmente voluta da Matilde da Canossa, questo piccolo luogo di culto è sicuramente singolare per la sua forma. E pensare che per più di 300 anni è stato chiuso ai fedeli, inglobato dagli edifici circostanti, ritrovando la luce solo alla fine XIX secolo quando vennero abbattuti gli edifici circostanti. Il suo interno è semplice, ma al tempo stesso regala una forte sensazione di pace e raccoglimento spirituale.

Ingresso libero con offerta gradita.

Rotonda di San Lorenzo
Interno Rotonda di San Lorenzo
  • CASA DEL MERCANTE

Un altro edificio che colpisce l’attenzione di chi visita Piazza delle Erbe è sicuramente la Casa del Mercante, situata sul lato sud.

Disposta su tre piani, la casa bottega era di proprietà di Giovan Boniforte da Concorezzo che, in ricordo dei suoi viaggi verso est, decise di decorare la facciata in stile orientale. Sotto al portico, sorretto da colonne in marmo rosso, sono poi scolpiti gli oggetti che il mercante vendeva: cucchiai, coltelli, piatti e bilance. Sicuramente un edificio curioso ed originale.

Casa del Mercante




LA BASILICA DI SANT’ANDREA: la chiesa più grande di Mantova

Uscendo da Piazza delle Erbe, sulla destra si arriva all’adiacente Piazza Mantegna, occupata in gran parte dalla Basilica di Sant’Andrea, la chiesa più grande di Mantova, progettata da Leon Battista Alberti.

I suoi interni sono ricchi di decori ed opere di artisti noti tra i quali il Correggio ed il Mantegna, che qui è anche sepolto.

La particolarità di questa basilica è la presenza di una reliquia unica: nella sua cripta sono custoditi i Sacri Vasi nei quali si dice sia conservata la terra del Golgota intrisa del sangue di Cristo, portata a Mantova dal Longino, il soldato che con la sua lancia trafisse Gesù sulla croce.

Se volete fare una piccola deviazione, uscendo dalla basilica imboccate la prima via alla vostra destra. Poco più avanti vi ritroverete in una piazzetta elegante e raffinata intitolata a Matilde Canossa sulla quale si affaccia una graziosa chiesina dedicata alla Madonna del Terremoto.

Piazza Matilde Canossa

LA LOGGIA DELLE PESCHERIE GIULIO ROMANO: cosa vedere a Mantova

Ritornate indietro verso la casa del Mercante per proseguire il percorso verso la parte sud della città e raggiungere il Palazzo Te, che sarà l’ultima tappa di questa giornata tutta incentrata su cosa vedere a Mantova.

Lasciando la piazza Mantegna e seguendo Via Orefici, dopo aver superato la Loggia dei Mercanti si raggiunge un punto di Mantova che onestamente non conoscevo: la Loggia delle pescherie Giulio Romano.

Si tratta di un edificio storico che era dedito al commercio del pesce, posto ai lati del ponte che sovrasta il Rio, il corso d’acqua che attraversa Mantova. Le pescherie erano collegate al vecchio macello pubblico sempre realizzato su disegni dell’architetto Giulio Romano. Il macello è stato poi demolito per far spazio a un passaggio pedonale che però conserva ancora le splendide colonne del vecchio edificio.

Passeggiando su Via Mazzini si giunge poi in Largo XXIV Maggio dove sulla sinistra appare la Chiesa di San Sebastiano, mentre a pochi passi si trova la Casa del Mantegna. A pochi metri vi apparirà il parco che custodisce il celebre Palazzo Te.

La loggia Giulio Romano

PALAZZO TE: cosa non perdere assolutamente a Mantova

Sicuramente uno dei punti di interesse più famosi della città, il complesso, costituito da un edificio a pianta quadrata costruito attorno ad un cortile centrale su stile delle domus romane, fu progettato dall’architetto Giulio Romano (lo stesso delle logge) con l’ausilio di numerosi pittori, su volere di Francesco II Gonzaga che aveva espresso il desiderio di rifuggire dagli obblighi di corte per appartarsi in un luogo adibito al solo divertimento.

Molti stanze ed affreschi sono dedicate a Isabella Boschetto, l’amante di Francesco Gonzaga e tra i capolavori più celebri che si trovano al suo interno segnalo la Camera dei Giganti, la Camera di amore e psiche e la spettacolare Sala dei Giganti, con affreschi che ricoprono interamente la stanza, dalle pareti al soffitto, e che rappresentano la battaglia dei Giganti che tentano l’assalto all’Olimpo.

Il suo nome non ha nulla a che vedere con la famosa bevanda: Palazzo Te si chiama così’ perché fu’ costruito su un’isoletta denominata Tejeto, località di tigli, poi abbreviata in Te.

Per la visita completa al palazzo considerate all’incirca un paio di ore.

ORARI INGRESSO

Ora legale
lunedì: 13.00-19.30
da martedì a domenica: 09.00-19.30

Ora solare
lunedì: 13.00-18.30
da martedì a domenica: 09.00-18.30

Chiuso il 25 dicembre. La vendita dei biglietti termina un’ora prima della chiusura del palazzo.

>Clicca qui sotto per il biglietto d’ingresso a Palazzo Te

Acquista qui il tuo biglietto

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Vista esterna di Palazzo Te
La spettacolare Sala dei Giganti

E’ giunta l’ora di lasciare Mantova e di seguire la strada del ritorno che per un tratto costeggia il lungolago riportandovi così all’inizio del Ponte San Giorgio. Una città deliziosa che, seppur tranquilla, sono sicura non mancherà di stupirvi.

DOVE DORMIRE A MANTOVA: hotel nel centro storico e dintorni

Che ne dite di trascorrere una notte a Mantova  per esplorare meglio la città e i suoi dintorni?
Ecco alcune situate nel centro storico e dintorni in cui alloggiare:

  • Hotel Leon d’Oro: Posizione centralissima, a due passi da Palazzo Ducale, per questo hotel con camere spaziose e dotate di ogni comfort. Ottimo rapporto qualità prezzo.
  • Casa del Pittore: sistemazioni inserite in una struttura dallo stile artistico/architettonico molto interessante e curato nei dettagli. Questo B&B offre anche un bel giardino e una terrazza. Possibilità di noleggio bici.
  • Dimore al Te: situato a poca distanza da Palazzo Te, questa struttura presenta sistemazioni moderne e confortevoli con angolo cottura e sala pranzo.
Casa del pittore – photo credit Booking.com
Vista dal Campo Canoe

Se vuoi scoprire altro nei dintorni di Mantova o altre gite in Lombardia leggi anche:

>SABBIONETA| COSE DA VEDERE IN UN GIORNO

>10 GITE IN LOMBARDIA: COSA VEDERE IN UN GIORNO


       

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19 Comments

  1. Nel nostro itinerario alla scoperta di Verona e dintorni, a fine gennaio, siamo stati indecisi fino all’ultimo se aggiungere anche una toccata e fuga a Mantova, ma abbiamo optato per spostarci sul Lago di Garda.
    In ogni caso è una meta da tenere in considerazione e questo tuo articolo non fa altro che confermarci la bellezza di questo posto!

    1. Una città piccola ma piena di punti di interesse, dalle tue foto e da come ne scrivi direi che è da non perdere se si è in giro in Lombardia. Si di recente avevo scoperto che in Italia è la regione con più siti UNESCO 😍

      1. Nicoletta

        Non sembrerebbe a primo impatto che sia la regione con più siti Unesco, ma da quando mi sono messa a scoprire la mia regione devo dire che di cose belle ne ho trovate davvero parecchie!

    2. Nicoletta

      Tenetela in considerazione se vi capita di tornare in questa zona, perché è una città a misura d’uomo con tantissimo da offrire ai visitatori in termini culturali.

  2. Quanto è bella Mantova! Ci sono stato almeno 4-5 volte e ogni volta mi meraviglio di quante ricchezze abbia. Bello questo articolo che riepiloga tutte le principali cose da fare e da vedere!

    1. Nicoletta

      Grazie Fabio! Anche io ci sono stata più volte e ogni volta scopro qualcosa di nuovo.

  3. Un articolo ricco e interessante. Mi permetterà di tornare a Mantova con altri occhi 🙂

  4. Conosco pochissimo la Lombardia e ammetto di non aver valutato mai Mantova come meta. Eppure dalle foto e dai tuoi racconti sembra davvero che valga il viaggio.

    1. Nicoletta

      assolutamente! Io ci torno sempre volentieri quando ho voglia di una gita culturale o anche solo per vedere bei paesaggi sul Mincio

      1. Sono stata a Mantova poco tempo fa (il weekend prima del lockdown 😱) e mi è piaciuta molto! Ho fatto più o meno il tuo itinerario ma in senso opposto (abbiamo parcheggiato vicino a Palazzo Te). Mi piacerebbe tornarci per visitare Palazzo Ducale, l’ho visto solo dall’esterno

        1. Sono stata a Mantova poco tempo fa (il weekend prima del lockdown 😱) e mi è piaciuta molto! Ho fatto più o meno il tuo itinerario ma in senso opposto (abbiamo parcheggiato vicino a Palazzo Te). Mi piacerebbe tornarci per visitare Palazzo Ducale, l’ho visto solo dall’esterno

  5. Dovevo giusto farci una scappata durante la nostra ultima vacanza sul lago di Garda, ma il meteo ci ha fatto cambiare idea… però resta una città che voglio assolutamente visitare!

    1. Nicoletta

      Se ci sarà un’altra occasione non fartela sfuggire:)

    2. Diego

      Siamo ora a Mantova ed ho letto con piacere i tuoi itinerari,che dopo aver visitato il palazzo Ducale seguirò.

      1. Nicoletta

        Grazie mille! Spero tu possa apprezzare la bellissima città di Mantova:))

  6. Giovanni Livio

    Ottima guida, complimenti per i dettagli e la semplicità della lettura

    1. Nicoletta

      Grazie mille:) è un piacere!

  7. Maurizio

    Oggi abbiamo seguito il tuo itinerario evitando però il palazzo te perché troppo lontano a piedi per i bambini. Articolo utilissimo ed ottimo il consiglio della trattoria leoncino rosso dove si mangia molto bene ad un prezzo accessibile e con buona accoglienza e gentilezza dei proprietari. Unico neo del locale il bagno senza vaso ma alla turca

    1. Nicoletta

      Grazie mille per il riscontro! Mi fa piacere che l’articolo sia risultato utile alla vostra gita:) Per quanto riguarda il discorso servizi, purtroppo non sono una grande frequentatrice dei bagni nei locali/ristoranti, se non in caso di emergenze:)) grazie per la segnalazione

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