DUE GIORNI TRA LANGHE E ROERO: itinerario perfetto

L’itinerario perfetto per un weekend nelle Langhe : le cose da vedere in due giorni tra Langhe, Roero e Monferrato e tanti consigli utili su dove dormire, dove mangiare e quali aziende visitare.


Ogni volta che metto piede nello stupefacente territorio delle Langhe e del Roero, varcando i confini piemontesi, torno a respirare.

Sarà il paesaggio naturale delle dolci colline ricoperte di vigneti, saranno le sue eccellenze enogastronomiche, sarà l’ospitalità che la sua gente riserva : un mix di elementi che fanno di questa regione naturale una delle più amate e visitate d’Italia, oltre che patrimonio Unesco dal 2014.

Ma innanzitutto, per schiarirci le idee, partiamo con un po’ di sana geografia: dove si trovano le Langhe, il Roero ed il Monferrato?

Le Langhe si estendono nelle provincie di Cuneo e Asti e sono la zona di produzione di alcuni tra i migliori vini d’Italia: il Barolo, il Dolcetto ed il Nebbiolo, solo per citarne alcuni. Il Roero invece, comprende la parte nord orientale della provincia di Cuneo e si distingue per vini come il Roero Arneis. Infine c’è la zona del Monferrato, nota per i suoi pregiati moscati, che si trova tra le provincie di Asti e Alessandria.

Come potete notare il territorio è piuttosto ampio, quindi in questo articolo cercherò di riassumere le principali cose da vedere in un weekend nelle Langhe, includendo anche parte del Monferrato per creare un itinerario di due giorni il più completo possibile.

Uno scorcio sui vigneti

WEEKEND LANGHE: cosa vedere e itinerario del primo giorno

>> CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR:  visita alla proprietà del conte Cavour

Lo scenografico Castello di Grinzane, immerso tra i paesaggi vitivinicoli,  fu di proprietà degli zii del noto Camillo Benso, che iniziò a curare ed amministrare le proprietà di famiglia ad inizio ‘800, introducendo accanto alla coltivazione delle barbabietole quella del vitigno e migliorando, grazie alla consulenza di famosi enologi, la produzione di Barolo.

Il castello oggi è la sede di un importante enoteca regionale e al suo interno, oltre ai cimeli della famiglia Cavour, è possibile visitare un interessante museo etnografico con fedeli riproduzioni di ambienti e momenti di vita contadina dell’epoca.

Per capire il territorio, la storia e l’importanza di certe produzioni, il Castello di Grinzane Cavour è sicuramente un’ottimo punto di partenza per iniziare alla grande il weekend nelle Langhe e Roero.

Per orari e costo dell’ingresso vi invito a consultare il sito www.castellodigrinzane.com

Il castello di Grinzane Cavour

>> LA CAPPELLA DEL BAROLO: la chiesa colorata delle Langhe

Diventata da qualche tempo meta di pellegrinaggio da parte dei turisti, la coloratissima Cappella del Barolo a La Morra risale al 1914 quando venne costruita per concedere riparo dalle intemperie ai lavoratori dei vigneti.

Ovviamente all’epoca era una semplice chiesetta non consacrata, ma soprattutto non colorata.

Dopo l’acquisto nel 1970 da parte della famiglia Cerreto, subì negli anni ’90 un’importante opera di ristrutturazione che coinvolse gli artisti contemporanei Sol LeWitt e David Tremlett.

Colori vivaci e sgargianti per l’esterno, più tenui al suo interno danno vita a questa fantastica opera d’arte contemporanea che appare tra i vigneti delle Langhe.

Se volete aggiungere un tocco di colore al vostro tour delle Langhe, questo è il posto giusto.

Ingresso libero dalle 9,00 alle 19,00.

La parte frontale della Cappella del Barolo

>> BAROLO: visita al borgo e al museo del vino WiMu

Il centro da cui il famoso vino Barolo prende il nome è una piccola manciata case e viuzze dominate dal particolare ed imponente Castello Falletti.   

Quest’ultimo ospita il museo del vino, il WiMu, ma se pensate che aver visitato quello di Grinzane Cavour possa esentarvi dal vedere questo, vi sbagliate di grosso. I due sono infatti totalmente differenti ed il WiMu si distingue dall’altro per essere quasi esclusivamente un museo multimediale ed innovativo.

Un percorso emozionale e sensoriale, che parte dalla terrazza panoramica ed arriva alle cantine del castello, per ripercorrere la storia, le tradizioni e la cultura del prodotto principe di questo territorio.

Il piano nobile del castello è invece dedicato agli ultimi marchesi del castello, i conti Falletti, e ne conserva gli arredi originali: un omaggio alle figure storiche che più hanno contribuito alla nascita del vino Barolo e alla sua diffusione nel mondo.

Per maggiori info su orari e costi d’ingresso visitate www.wimubarolo.it

Dopo il museo, concedetevi una breve passeggiata nel borgo di Barolo, tra i negozi di prodotti locali e i suoi graziosi ristoranti. Interessante e curioso anche il museo del cavatappi.

Il castello e il borgo di Barolo

>> SERRALUNGA D’ALBA: un borgo sulla colline delle Langhe

Circondato dalle colline di vigneti, Serralunga d’Alba è sicuramente uno dei più bei borghi della Langa, grazie al suo centro perfettamente conservato che vi trasporterà ai tempi in cui tra queste vie ciottolate camminavano dame e cavalieri.

L’ attrazione principale è il trecentesco Castello di Serralunga, uno dei pochi visitabili della zona, che svetta sulla sommità della collina a guardia dell’interno borgo che si sviluppa ai suoi piedi.

Se non volete entrare nel castello o decidete di dedicare a Serralunga solo una breve sosta, potete semplicemente passeggiare all’esterno, tra i suoi giardini e godere dello splendido panorama collinare che vi circonda.

Proprio per lo scenario in cui è inserito vi consiglio di non perdere assolutamente questo borgo durante il vostro itinerario di un weekend nelle Langhe e Roero.

Castello di Serralunga d’Alba

>> TORRE DI BARBARESCO: un aperitivo al tramonto

Rimasta a lungo semi distrutta, oggi la torre medioevale di Barbaresco è uno dei migliori esempi di ristrutturazione conservativa del territorio oltre che essere uno dei maggiori luoghi di interesse delle Langhe.

Alta 36 metri e strutturata su tre livelli, ospita al suo interno un ascensore che può portarvi fino alla terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare un vista favolosa che abbraccia le Langhe, il Roero ed il Monferrato, arrivando persino alla catena alpina nelle giornate più limpide.

Saliteci al tramonto per gustare un aperitivo circondati da un’atmosfera suggestiva e chiudere in bellezza questo primo giorno del vostro weekend nelle Langhe e Roero.

Vista di Barbaresco dai vigneti

DOVE MANGIARE NELLE LANGHE : ristoranti con piatti della tradizione piemontese

Le Langhe e il Roero sono la patria del buon vino, ma anche del buon cibo! Le specialità che si possono degustare in questa zona sono tantissime, così come il numero di ristoranti ed agriturismi presenti sul territorio.

Se state seguendo il mio itinerario e volete un consiglio su dove mangiare nelle Langhe vi suggerisco di fermarvi a La Cantina Vineria con Cucina, situato nel centro di Verduno a pochi km da La Morra.

Il ristorante propone tutti i piatti della tradizione, in alcuni casi rivisitati in chiave moderna dal punto di vista della tecnica o della presentazione. Ho avuto il piacere di provare un’ottima battuta di Fassona e la mia prima esperienza culinaria con la guancia è stata superlativa!

Per i vini lasciatevi consigliare dal proprietario: saprà sicuramente proporvi l’abbinamento perfetto.

Il locale inoltre ha un dehor molto ampio e curato ed il servizio è impeccabile.

Il pranzo a Vineria con Cucina

DOVE DORMIRE NELLE LANGHE E ROERO: due posti da favola

Per l’alloggio vi suggerisco due fantastiche strutture situate entrambe nel Roero, in quel di Govone, in provincia di Cuneo. La posizione strategica lo rende infatti un’ottima base per esplorare il territorio durante il weekend in Piemonte.

>>LINDHOUSE: coccole tra le colline del Roero

Se cercate pace, tranquillità ed intimità allora la Lindhouse a Govone è il posto giusto per voi: un unico appartamento graziosamente arredato ed inserito in un’autentica casa di campagna, situata proprio di fronte allo splendido panorama delle colline del Roero.

L’accoglienza di Sara e la sua famiglia mi hanno fatto sentire a casa, anzi molto meglio, visto che dove abito non ho il piacere di godere della tinozza idromassaggio riscaldata posta nel punto più strategico del giardino e nemmeno di qualcuno che la mattina mi prepari un fantastico cestino per la colazione colmo di prodotti homemade da consumare in giardino o dove si vuole.

Vere coccole per il corpo e per lo spirito.

La tinozza idromassaggio affacciata sulle colline
Lindhouse

>> CASA ANGIOLINA COUNTRY HOUSE : un intreccio di storia e ricordi

La seconda struttura che vi consiglio, sempre con affaccio diretto sulle colline e i vigneti, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Oggi Casa Angiolina Country House è una splendida casa vacanze adatta a gruppi, famiglie o semplicemente coppie che cercano un luogo dove sostare in assoluta pace, ma all’epoca fu costruita per essere la residenza del sarto alla corte dei Savoia.

Molti dei mobili dei suoi interni arrivano proprio dal Castello di Govone, mentre altri appartenevano ai nonni di Cristina, la disponibilissima proprietaria, nonché fondatrice di Tour Divini, un tour operator specializzato in itinerari food & wine.

Alloggiando qui, il profumo del legno di una volta e quello della lavanda hanno ricordato anche la mia di nonna. evocando sensazioni della mia infanzia.

Casa Angiolina non è quindi una semplice casa vacanza, ma una vera e propria esperienza.

Casa Angiolina Country House
Il giardino di Casa Angiolina

WEEKEND LANGHE: cosa vedere e itinerario del secondo giorno

>> GOVONE : il castello dei Savoia

Se avete seguito il mio consiglio di alloggiare in una delle due strutture descritte sopra, allora l’itinerario nelle Langhe e Roero del secondo giorno non può che partire da Govone, nel territorio del Roero.

Govone è noto soprattutto perché qui si trova il Castello Reale che fu residenza sabauda dalla fine del ‘700 quando i Savoia lo scelsero come base per la villeggiatura estiva. Risalgono proprio a questo periodo gli affreschi di ispirazione mitologica che decorano il salone d’onore.

Nel 1997 il Castello di Govone è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale Unesco e da qualche anno ospita la rassegna musicale Govone Smart Music : una serie di esibizioni classiche nelle quali i musicisti interagiscono con il pubblico che si sente in questo modo partecipe della buona riuscita dello spettacolo.

Orari, biglietti, info e prenotazioni su www.castellorealedigovone.it

Interni ed esterni del Castello di Govone

>> LA CHIESETTA DI COAZZOLO : arte contemporanea tra i vigneti

A Coazzolo, in provincia di Asti, a cavallo tra Langhe e Monferrato, ecco spuntare un’altra cappella colorata.

Si tratta della Chiesetta della Beata Maria Vergine del Carmine dipinta nel 2017 con la tecnica del Wall Drawing da David Tremlett, uno dei due artisti coinvolti anche nel progetto della Cappella del Barolo.

Stavolta però niente colori sgargianti, ma delle tinte dai sapori più autunnali perfettamente in linea con il paesaggio circostante.

Devo ammettere che tra le due è questa la mia preferita proprio per l’affinità che nutro verso questi colori, ma ovviamente sono gusti personali.

Il fronte della Chiesetta di Coazzolo
Il retro della Chiesetta di Coazzolo

>> LA VIGNA DEI PASTELLI : cosa vedere tra Langhe e Monferrato

Salendo su una collinetta a pochi passi dalla chiesetta di Coazzolo (circa 150 metri), si arriva in un luogo molto curioso, che richiama l’attenzione dei turisti per le sue particolari installazioni.

Grandi pastelli colorati conficcati nel terreno, delimitano i filari del vigneto di proprietà dell’azienda Anfosso a cui si può accedere liberamente.

Uno scorcio artistico che apre una veduta sulle colline circostanti fino al Monviso e che certamente merita una sosta e qualche scatto ricordo per la particolarità dello scenario.

Non dimenticatevi di firmare il guestbook custodito all’ingresso per testimoniare di essere passati anche qui.

La vigna dei pastelli

>> ALBA : la patria del tartufo bianco più pregiato al mondo

Per chiudere questo weekend nelle Langhe che ne dite di fermarvi proprio nell’unica cittadina presente in zona?

Alba è conosciuta in tutto il mondo per il suo pregiato tartufo bianco e la sua fiera che si svolge ad Ottobre richiama visitatori da ogni dove, ma la città offre molto anche durante i restanti periodi dell’anno.

Cosa visitare ad Alba? Passeggiando nel suo centro storico avrete l’occasione di vedere Piazza del Risorgimento sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale e la Cattedrale di San Lorenzo in stile gotico, uno degli edifici più importanti della città.

Da Piazza Duomo è invece possibile ammirare le tre torri meglio conservate di Alba (in passato le torri erano molte di più) : Torre Sineo, Torre Bonino e Torre Astesiano e raggiungere la Chiesa di San Domenico che Napoleone aveva trasformato in una stalla per cavalli.

Per visitare Alba in modo alternativo è inoltre possibile effettuare un tour della città sotterranea in compagnia di un archeologo per scoprire le testimonianza lasciate da tutte le epoche storiche.

Centro di Alba

DEGUSTAZIONI VINI NELLE LANGHE E ROERO: le mie proposte

Assaggiare vino nel territorio delle Langhe e Roero non è certo una cosa che richiede troppo impegno vista la quantità di aziende vitivinicole presenti in zona.

In questo mio itinerario però ne voglio proporre due, entrambe situate nel Roero, che spiccano per alcuni loro aspetti originali, oltre che per le qualità delle loro produzioni.

>>AZIENDA AGRICOLA TALIANO MICHELE 

Nel Roero, a Montà d’Alba, ha sede l’azienda agricola Taliano Michele Winery nata nel 1930 ed oggi guidata dagli eredi del fondatore Domenico.

Potete prenotare le vostre degustazioni, organizzate in una sala apposita recentemente rinnovata, per gustare i grandi classici come il Barbaresco, il Barbera d’Alba, il Nebbiolo e il Roero Arneis accanto a vini più innovativi, come quelli proposti nella linea Adesso bianco, rosso e rosè.

Il vino prodotto dall’azienda Taliano Michele però non finisce solo in bottiglia… un ambizioso progetto portato avanti dalla moglie di Ezio, uno dei due proprietari, fa sì che parte di questo nettare venga impiegato nella produzione di cosmetici e profumi.

Nasce così la gamma di prodotti Acqua del Roero, che sfrutta le benefiche proprietà dei vinaccioli per ringiovanire ed addolcire la pelle, oltre che il palato.

Trovate tutti i prodotti sullo shop online del sito www.acquadelroero.it

Azienda Taliano Michele
Linea prodotti Acqua del Roero

>> AZIENDA AGRICOLA MAURIZIO PONCHIONE

Un mix di tradizione ed innovazione contraddistingue la cantina Maurizio Ponchione, situata a Govone.

Potete prenotare la vostra degustazione dei migliori vini del Roero e delle Langhe prodotti dall’azienda Ponchione in una location altamente suggestiva : il ciabot sulla collina del Bricco degli Albazzi ( in caso di maltempo l’assaggio si sposta nell’altrettanto panoramica sala degustazioni presso la sede dell’azienda).

In questa stessa località, almeno due volte l’anno si tiene l’evento La Luna e i Ciabot, organizzato in collaborazione con Tour Divini, ovvero un pranzo o una cena all’aperto, immersi nello splendido scenario dei vigneti delle colline del Roero. Per info e prenotazioni vi invito a consultare il sito www.tourdivini.it.

Se avete in programma una visita all’azienda Ponchione, non scordatevi di chiedere a Maurizio di mostrarvi il piccolo, ma curatissimo museo sulla civiltà contadina che lui stesso ha allestito collezionando strumenti di lavoro ed oggetti della vita quotidiana in uso ad inizio del secolo scorso.

La Luna e i Ciabot – Il pranzo in vigna
La cantina Ponchione Maurizio

PANCHINE GIGANTI NELLE LANGHE: la mappa

Sicuramente vi sarà capitato di aver sentito nominare le Big Bench, ovvero il progetto ideato e realizzato da Chris Bangle che prevede l’installazione di panchine colorate decisamente fuori scala collocate in punti panoramici e di libero accesso.

Nelle Langhe ce ne sono moltissime disseminate su tutto il territorio : io ho avuto il piacere di sedermi e contemplare il panorama sui vigneti su quella di Monforte d’Alba e di Coazzolo.

Mentre percorrete l’itinerario studiato per questo weekend nelle Langhe aguzzate la vista per cercare di scovarne almeno una, oppure se non volete faticare troppo, date un occhio al sito bigbenchcommunityproject.org per consultare l’elenco e l’esatta posizione di ognuna.

>>Qui potete scaricare la mappa delle panchine giganti

COSA VISITARE NEL MONFERRATO: nocciole piemontesi all’azienda agricola F.lli Durando a Portacomaro (At)

Oltre al vino delle Langhe e del Roero e al tartufo bianco di Alba c’è un altro prodotto piemontese che il mondo ci invidia: le nocciole IGP del Piemonte.

Per un viaggio nel mondo delle nocciole quale scelta migliore se non visitare un produttore locale?

Per l’occasione ho scelto l’azienda F.lli Durando: una storia che inizia nel 1630 con la coltivazione dei vigneti e che, grazie alla passione per questo territorio e i suoi frutti, continua ancora oggi.

Su prenotazione è possibile visitare il laboratorio per assistere a tutte le fasi di lavorazione della nocciola: dalla raccolta fino al prodotto finito e i suoi derivati, come la buonissima crema di nocciole oppure il gelato al gusto nocciola.

La famiglia agricola Durando inoltre organizza esperienze agricole per famiglie e propone l’originale Fagotto Picnic : previa prenotazione, durante la bella stagione, è possibile consumare tra i vigneti della proprietà un cestino di prelibatezze locali preparate dall’agriturismo Terra d’origine,  sempre gestito dai proprietari dell’azienda.

Azienda F.lli Durando
Le nocciole durante una fase di lavorazione

 

>>Vuoi scoprire altre zone per trascorrere un weekend italiano all’insegna di paesaggi stupendi e buon cibo?

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Comments

  1. Fabio Rispondi

    Wow! Che super articolone e quanti bei consigli per trascorrere due giorni tra Langhe e Roero. Ci sono moltissime cose da vedere! 🙂

  2. anna Rispondi

    Spettacolare questo itinerario Nicoletta! Non sono mai stata nelle Langhe ma ci sto pensando da un po. Sto pensando all’autunno come periodo. I tuoi consigli saranno preziosissimi!

    • Nicoletta Rispondi

      Grazie Anna! Le cose da vedere sono davvero tante!

  3. andrea Rispondi

    deve essere un territorio davvero ricco di cose da vedere e gustare!! grazie per le dritte! Prendo nota!

  4. Daniele & Marilena Rispondi

    Hai raccontato alla perfezione un territorio che conosciamo bene e che adoriamo visitare durante le nostre gite fuori porta! La prossima volta che torni in Piemonte facci un fischio che ti portiamo, magari, alla scoperta di altre chicche che rendono uniche il territorio della Langhe!

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